Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Contro il mettere in vendita le cose relative al regno di Dio

Contro il mettere in vendita le cose relative al regno di Dio…

(105 minuti – mp3)


L’intolleranza di Gesù verso il commercio nella casa di Dio, l’ipocrisia e le false dottrine

(104 minuti – mp3)



“…uomini corrotti di mente e privati della verità, i quali stimano la pietà esser fonte di guadagno.” (1° Tim. 6:5)

 

Una banda di affaristi si è insinuata fra noi

Giovanni ha scritto: “Or la Pasqua dei Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. E trovò nel tempio quelli che vendevano buoi, e pecore e colombi, e i cambiamonete seduti. E fatta una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio, pecore e buoi; e sparpagliò il danaro dei cambiamonete, e rovesciò le tavole; e a quelli che vendevano i colombi, disse: Portate via di qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato. E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi consuma” (Giov. 2:13-17; Sal. 69:9).

Fratelli, “tutto quello che fu scritto per l’addietro, fu scritto per nostro ammaestramento” (Rom. 15:4), quindi, pure questo episodio verificatosi durante il ministerio di Gesù, è stato scritto per insegnarci qualcosa.

È impossibile che Dio abbia voluto che esso fosse trascritto senza una ragione perchè la Scrittura dice che “Dio ha fatto ogni cosa per uno scopo” (Prov. 16:4). Ora, Dio ha voluto che fosse conservato il ricordo di questo episodio nel corso dei secoli nel seno della sua casa. Ma che ammaestramento traiamo dalla lettura di queste parole? Leggi tutto… “● Contro il mettere in vendita le cose relative al regno di Dio”

luglio 25th, 2010 Posted by | Amore del denaro, Avidità, Commercio delle cose di Dio, Pastori corrotti | 2 comments