Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● State lontani dal libro ‘Il Rifugio’ (The Shack): è pieno di menzogne



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ottobre 26th, 2010 Posted by | CLC, Mario Gozzi, The Shack - "Il Rifugio", William P. Young | 16 comments

16 Responses to “● State lontani dal libro ‘Il Rifugio’ (The Shack): è pieno di menzogne”

  1. Io l’ho letto e mi è piaciuto moltissimo, e sinceramente non ho trovato nulla di eretico.Dio è amore e nonostante le parole della bibbia, che parla in METAFORE, Dio non odia, poiché l’odio è il contrario di Dio; premetto che non sono di fede evangelica, ma sono cristiana

  2. Marcela, chi dice d’esser cristiana crede alla Parola di Dio e non alle favole, ecco perché credo che tu ti debba ancora convertire, infatti ciò che affermi lo dimostra.

    Dio è amore, questo è certo. Però sul fatto che Dio non odia tu erri grandemente, procurati perciò una Bibbia e investiga i seguenti passi della Scrittura: http://nicolaiannazzo.wordpress.com/2010/08/20/alcune-domande/

    Accetta perciò il mio consiglio, prima di dire che non trovi nulla di eretico nel libro “il rifugio”, prega Iddio che ti apra gli occhi per intendere le Sacre Scritture come disse il salmista: “Apri gli occhi miei ond´io contempli le maraviglie della tua legge.” (Salmo 119:18) e poi leggi l’unico libro che merita d’esser letto, la Bibbia, affinché tu possa conoscere l’Iddio Vivente e vero, il solo che ti puo salvare.

  3. Ciao a tutti.. ho letto questo libro, sono credente e conosco il Signore.

    voglio precisare che Dio odia il peccato, non il peccatore, infatti Cristo dice “voglio misericordia non sacrificio”.
    gesù ha lasciato il trono digrazia spontaneamente ed è venuto sulla terra, a morire a favore dei peccatori, uccidendo con la sua vita il peccato . quindi, Dio i peccatori non li odia per niente, anzi li ama tanto da adre suo figlio per loro.
    In secondo luogo, chi ha ricevuto Cristo non è più vincolato da alcuna legge.
    e paolo a questo proposito è chiaro: lettera ai Galati 5:18.
    perchè per chi crede in cristo, vale il patto nuovo che prevede che la legge di Dio è scritta nei cuori dei credenti e non sulle tavole. cosa vuol dire? semplicemente che le “punizioni” previste nell antico testamento per chi non osservava le leggi, non sono più valide per i credenti in Cristo. perchè chi crede in Cristo, è libero .
    Terzo: Dio non costringe nessuno a convertirsi. Dio è amore. e a paolo ha parlato al cuore.. e ha messo in lui amore!
    lo dice Paolo che l’amore lo costringe.. ma è un modo di dire! l’amore in quanto tale non costringe!
    Gesù ha deposto la sua vita , nessuno lo ha costretto…e se lui è l’esempio..allora non c è costrinzione per nessuno!
    Credo che presentare un Dio chiuso in una chiesa e negli stereotipi di un dio che giudica, si anticristiano.
    il giudizio non appartiene ancora a questo tempo. Ora siamo nella grazia, ed è questo che dobbiamo raccontare al mondo.
    che Dio vi benedica!

  4. “non siate in molti a far da maestri, sapendo che ne riceveremo un più severo giudicio” (Giacomo 3:1)

    1) @ Emilia, se fosse come dici tu, che Dio odia il peccato, ma non il peccatore, allora lo Spirito di Dio avrebbe mentito in tutti quei passi della Scrittura dove invece asserisce il contrario! (Salmo 11:5; Salmo 5:5; Proverbi 6:16,19; Proverbi 3:33; Giovanni 3:36 ecc.. ecc..) Ma lo Spirito Santo NON PUO’ MENTIRE! Anzi,“sia Dio riconosciuto verace, ma ogni uomo bugiardo” (Romani 3:4).

    2) Il fatto che Cristo abbia detto agli uomini: “voglio misericordia non sacrificio”, non toglie affatto che Dio sia indignato col mondo peccatore facendo annunziare a TUTTI gli uomini che essi si ravvedano (Atti 17:30)!

    3) Dire: “chi ha ricevuto Cristo non è più vincolato da alcuna legge” è una menzogna, poichè il credente non è più soggetto alla legge di Mosè, ma lo è a quella di Cristo (Galati 6:2)!

    4) Infatti quando citi Galati 5:18 è vero, Paolo si riferisce alla legge di Mosè, ma al capitolo 6:2 Paolo stesso parla poi di un’altra legge da adempiere… Quella di Cristo appunto! Dire quindi “chi ha ricevuto Cristo non è più vincolato da alcuna legge” è falso e antiscritturale.

    5) Quando dici: “le “punizioni” previste nell antico testamento per chi non osservava le leggi, non sono più valide per i credenti in Cristo…”, allora dovresti dirmi come mai Anania e Saffira che facevan parte della chiesa nascente, furono fatti morire da Dio per aver mentito allo Spirito Santo (Atti 5:1,11); dovresti dirmi perchè l’Apostolo Paolo, quando afferma per lo Spirito Santo che “per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati e parecchi muoiono” (1° Corinzi 11:30) aggiunge che quelli sono giudizi di Dio, essendo in questo modo da Lui corretti (verso 32); dovresti dirmi come mai nel libro dell’Apocalisse, e perciò decenni dopo che Cristo è risorto, il Signore Gesù in persona annuncia di giudicare Jezabel ed i suoi figli in questo modo: “E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. Ecco, IO GETTO LEI SOPRA UN LETTO DI DOLORE, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d´essa. E METTERO’ A MORTE i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre.” (Apocalisse 2:21,23). Non sono anche queste punizioni di Dio? Forse nella tua Bibbia queste cose non le hai mai lette? Oppure anche in questo caso non le credi attuali, reputando così bugiardo lo Spirito Santo?

    6) Ennesima menzogna da parte tua! Quando dici: “Terzo: Dio non costringe nessuno a convertirsi. Dio è amore. e a paolo ha parlato al cuore..” A me questo non risulta. Dio non ha parlato al cuore di Paolo, ma lo fece cadere in terra (Atti 9:4), dal cielo gli folgoreggiò (ed era mezzogiorno) una gran luce (Atti 22:6), divenne cieco per tre giorni a causa di quella luce (Atti 9:9), udì la voce del Signore (Atti 22:7,9) e infine fu guarito miracolosamente da un profeta inviatogli dal Signore stesso (Atti 22:12,16)! Non è “costringere” la conversione di Paolo tutto questo? Come puoi perciò dire che “Dio non costringe nessuno a convertirsi”?

    7) Riguardo alle tue ultime parole insensate, quando reputi “stereotipi” e “anticristiano”, presentare “un Dio che giudica”, non posso che risponderti con la Parola di Dio, che è “come un martello che spezza il sasso” (Geremia 23:29).

    “…è giunto il tempo che Il giudizio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio? E se il giusto è appena salvato, dove comparirà l’empio e il peccatore? (1° Pietro 4:17,18).

    Ascolta perciò la mia esortazione, cessa di nutrirti di favole come il libro “il rifugio”, e nutriti della pura acqua cristallina della Parola di Dio, pregando Iddio affinchè ti conceda di conoscerLo e di ravvederti dei tuoi peccati, poichè il dio di cui mi hai parlato non è l’Iddio della Bibbia ma un dio costruito a immagine e somiglianza di uomini malvagi come P. Young, che seducono il cuore dei semplici.

  5. Ciao a tutti.
    Leggendo le riflessioni sopra riportate, non posso fare a meno di provare un sentimento di leggero fastidio nei confronti di chi, come l’autore della recensione e Nicola, vorrebbe imporre le proprie ragioni convinti, senza alcuna possibilità di errore, di essere nel giusto.
    Signori Giacinto e Nicola, vi prego di credere che la mia non vuol assolutamente essere una polemica, bensì uno spunto di riflessione: leggendo le vostre opinioni mi rendo benissimo conto di non essere culturalmente alla vostra altezza ma questo non mi impedisce di pensare che se sulla terra siamo in sei miliardi di persone, allora esistono sei miliardi di concetti di Dio. Mi domando per quale motivo la Bibbia e il Vangelo vengono interpretati in maniera metaforica solo quando conviene, mentre in altri casi, come quelli da voi citati per confutare il messaggio descritto nel libro, vengono interpretati “alla lettera”. Credo che l’interpretazione delle sacre scritture e la presunzione di far credere di essere l’unica a conoscere e sapere spiegare Dio, sia stato il modo migliore per la Chiesa di diventare l’istituzione che oggi è.Io vado a messa ogni domenica e con tutti i limiti che ho, cerco Dio ogni giorno della mia vita. Credo che nella Chiesa ci siano tantissime grandi persone, ma non posso essere così cieco da non vedere come essa ha modellato nei secoli, a proprio piacimento, il concetto di Dio. Fortunatamente ormai la gente è mediamente molto più intelligente rispetto ai tempi in cui la Chiesa faceva ciò. Proprio per questo, come faccio io, credo che ognuno possa trovare Dio secondo la propria strada, ricevendo al massimo consigli dall’esterno, ma mai imposizioni. In conclusione, non vedo nulla di eretico nel libro “il rifugio”; non ne condivido il concetto di Dio ma rispetto quello dell’autore come rispetto tutti gli altri cinque miliardi e novecentonovantanove mila concetti di Dio che ci sono sulla terra, senza per questo voler imporre il mio. Grazie.
    P.S. L’unico concetto di Dio che non rispetto è quello fondato sulla violenza (che anche la Chiesa, nei secoli, ha fatto suo), ma a pensarci bene quello non è un concetto di Dio.


  6. “Proprio per questo, come faccio io, credo che ognuno possa trovare Dio secondo la propria strada, ricevendo al massimo consigli dall’esterno, ma mai imposizioni.”

    Sei proprio sicuro di trovare Dio secondo la tua strada? Devi sapere che c’è un ammonimento nella Bibbia che è la Parola di Dio, rivolta a tutti gli uomini, talmente importante da esser ripetuto ben due volte nel libro dei proverbi, al capitolo 14 e al 16, che dice:

    “V´è tal via (strada) che all´uomo par diritta, ma finisce col menare alla morte.” (Proverbi 14:12) (Proverbi 16:25)

    No, nessuno troverà mai Dio secondo la sua propria strada, poichè Gesù Cristo è la sola e unica strada che conduce a Dio e quindi alla vita eterna:

    “Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6).

  7. Essendo il testo in oggetto un romanzo e non un testo a carattere dottrinale o d’insegnamento, va preso come tale.
    Come per ogni libro, bisogna apprezzare gli aspetti positivi, quelli della grazia e della consolazione, e non farsi influenzare nella propria fede da quelli non condivisibili.
    Sicuramente, non possiamo sostituirlo alla Scrittura, che rimane e rimarrà la base della vera fede cristiana.

    Personalmente sono stato molto edificato nella lettura di questo libro in una fase della mia vita molto difficile quindi ringrazio Dio per averlo letto. Certamente, la mia teologia dipende solo dalla Bibbia, la Parola di Dio.

  8. Mi risulta davvero difficile capire come tu possa esser stato molto edificato dalla lettura di questo libro pieno di menzogne e contemporaneamente dire che la tua teologia dipenda solo dalla Bibbia, dato che proprio nella Bibbia c’è l’esortazione di fuggire le favole profane, secondo che è scritto: “schiva le favole profane e da vecchie” (1° Timoteo 4:7).
    Un libro che disonora Dio, travisa i Suoi insegnamenti e comandamenti biblici, inganna gli uomini… E tu lo difendi? Ricordati che Dio disse “io onoro quelli che mi onorano” (1° Sam.2:30), cosa che non fai prendendo le difese di Young e del suo libro.

    Riguardo poi alla consolazione che recano i libri, sono consolazioni vane, poichè ogni vero credente trae dalle Sacre Scritture grazia e consolazione: “Perché tutto quello che fu scritto per l´addietro, fu scritto per nostro ammaestramento, affinché mediante la pazienza e mediante la consolazione delle Scritture noi riteniamo la speranza.” (Romani 15:4)

    Nulla di nuovo perciò sotto al sole, era infatti scritto che gli uomini un giorno avrebbero ascoltato volentieri le bugiarde favole per il vero motivo di non sopportare più la sana dottrina:

    “Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d´udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.” (2° Timoteo 4:3,4)

  9. Nicola sei un fariseo! Non credere di avere le conoscenze per poter insegnare agli altri chi sia Dio. Conoscere Dio significa prima di tutto avere esperienza di lui. Non basta sapere la bibbia a memoria per poter predicare. Dio è amore. Punto. E lo ha dimostrato mandando il suo unico figlio, Gesù Cristo, facendolo morire, scendere agli inferi e risorgere perchè vincesse la morte, e ci liberasse dalla sofferenza, dalla schiavitù del peccato. Stai attento Nicola, dici cose che non sono in comunione con la tradizione stessa della Chiesa, che come saprai, seppur fatta di uomini, è ispirata e guidata dallo spirito Santo. Non c’è differenza tra Dio, Cristo e lo Spirito Santo: il dogma della trinità. E poi, anche se tu avessi lontanamente ragione, guardati dal giudicare e sentenziare gli altri. Dio non si è ancora mostrato a tutti in egual maniera, quindi potresti scandalizzare quelli che ancora non lo conoscono; dice la scrittura “guai a scandalizzare i più piccoli!”. Gente come te, che strumentalizza la scrittura e ne da una propria interpretazione allontana le persone dalla Chiesa. Già solo Papa Francesco di smentisce in tutto ciò che dici.

  10. Hai detto bene: “…dici cose che non sono in comunione con la tradizione stessa della Chiesa”, si ma con la falsa chiesa, quella Cattolica Romana…
    Anche a te perciò consiglio la lettura del libro: “La Chiesa Cattolica Romana”, dove potrai vedere tu stesso che dico il vero nel definire il Cattolicesimo Romano una falsa chiesa.

  11. mi sembra una recensione un po’ eccessiva.. è una lettura molto piacevole che dà ottimi spunti di riflessione… non prendiamo sempre tutto alla lettera… è una lettura che fa riflettere e non sono l’unica a pensarlo.. da credente l’ho trovato illuminante e molto profondo.. e comunque dovresti sapere che “punire” in ebraico è “visitare…” ….. n.b. studiare il Catechismo della chiesa cattolica…

  12. Ascolta, lascia stare il catechismo della chiesa cattolica. Leggi la Bibbia che è la Parola di Dio ed alla sua luce vedrai quanto sia blasfemo il libro “il rifugio”.

  13. E’ USCITO ANCHE CROSS ROADS DELLO STESSO AUTORE
    LO LEGGA FORSE LE PIACERA’ DI PIU’….PARLA DI PERDONO D’AMORE ETC…..
    GRAZIE
    SONIA

  14. Grazie dell’informazione, ma se è blasfemo come il precedente non credo affatto che anche il nuovo sia un libro di piacevole lettura…

  15. A questo punto vi consiglio di leggere il libro “A volte ritorno”.
    Buona Pasqua

  16. Facciamo così; “A volte ritorno” è 100 per 100 veleno, mentre “Il rifugio” solo il 90. Sono però entrambi letali…
    Infine come cristiano non festeggio la pasqua:

    http://giacintobutindaro.org/2014/04/18/perche-non-festeggiamo-la-pasqua/

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