Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● “Coi Giudei mi sono fatto Giudeo”

“Contro alcune tecniche e strategie usate da molti per trasmettere il vangelo o attirare le anime (100 minuti – mp3)”


L’odierna generazione di credenti ribelli, con a capo i loro pastori, – con il pretesto di evangelizzare, cioè di portare il Vangelo al mondo – ha introdotto nella Chiesa le scene teatrali, i mimi, pupazzi, clowns, svariati tipi di musica mondana e diabolica, danze moderne, e tante altre mondane concupiscenze, che fino a qualche decennio fa anche qui in Italia erano considerate cose sconvenienti per i santi. E prendono alcune parole scritte dall’apostolo Paolo a supporto di quello che fanno, o meglio di queste cosiddette moderne tecniche di evangelizzazione (già perché in primis queste cose servono ad evangelizzare!).

Le parole sono queste: “Poiché, pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero; e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei; con quelli che son sotto la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benché io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge; con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benché io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge. Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. E tutto fo a motivo dell’Evangelo, affin d’esserne partecipe anch’io” (1 Corinzi 9:19-23).

Ora, a questo punto è doveroso vedere quale era il metodo usato da Paolo per evangelizzare il mondo, cioè sia i Giudei che i Gentili, perché dato che le sue parole vengono usate per giustificare i suddetti modi di evangelizzazione, dobbiamo vedere se Paolo usava dei particolari metodi di evangelizzazione a secondo che evangelizzava i Giudei o i Gentili. Leggi tutto… “● “Coi Giudei mi sono fatto Giudeo””

novembre 27th, 2010 Posted by | Errori dottrinali, Falsi insegnamenti | no comments