Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● 100 Passi Biblici sulla predestinazione


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dicembre 1st, 2010 Posted by | Elezione in Cristo, Predestinazione, Proponimento dell'elezione di Dio | 2 comments

2 Responses to “● 100 Passi Biblici sulla predestinazione”

  1. pace fratello sono d’accordo con tè ma in parte è vero che avvolte l’arbitrarietà non c’entra niente in alcuni casi non è da chi vuole nè da chi corre ma solo per il beneplacito della sua volontà ma stiamo attenti tù sai benissimo che GESù disse chi dunque avrà perseverato sino alla fine sarà salvato perciò dipende da noi in questo caso predestinarci o alla VITA ETERNA o alla perdizione ETERNA e a riguardo ci sono molti passi vedi EBREI4-EBREI6 per citarne qualcuno e poi ti ricordo nell’antico testamento QUANDO ELIA DISSE AL SIGNORE SONO RIMASTO DA SOLO CREDENDO DAVVERO CHE TUTTI I PROFETI SI ERANO SVIATI MA IL SIGNORE GLI DISSE CHE 7000 NON SI ERANO PROSTRATI DAVANTI A BAAL QUINDI IN QUESTA CIRCONSTANZA SI VEDE L’ARBITRARIETà DI QUESTI 7000 UOMINI ALL’UBBIDIENZA VERSO DIO PERCIò TI SALUTO CON LA PACE DEL SIGNORE ATTENDO UNA TUA RISPOSTA

  2. Pace Tonino.
    Quello stesso meraviglioso Iddio che ha preso l’iniziativa della nostra salvezza venendoci a cercare come il Buon Pastore che cerca la sua pecora smarrita (non è la pecora infatti che “trova” il Pastore, ma viceversa), è Colui che condurrà il Suo popolo “eletto” fino alla fine, al porto desiderato, secondo che è scritto: “…avendo fiducia in questo: che Colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.” (Filippesi 1:6)

    Ora, pur sapendo secondo le Scritture che coloro che sono fatti partecipi della sorte dei santi nella luce sono stati da Dio “predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà…” (Efesini 1:12) pure noi (non conoscendo il nostro futuro e non sapendo cosa esso ci riserba) non dobbiamo né possiamo “cullarci” pensando di poter fare tutto quello che vogliamo! Ma dobbiamo piuttosto camminare nel cospetto di Dio “temendo” e “tremando” secondo che è scritto: “…compiete la vostra salvezza con timore e tremore; Poiché Dio è quel che opera in voi il volere e l’operare, per la Sua benevolenza” (Filippesi 2:12,13). E ancora: “Procacciate pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14)

    Noi quindi dobbiamo compiere la nostra salvezza “con timore e tremore…”
    Mentre Iddio compierà in noi “il volere e l’operare”.
    C’è dunque una parte che riguarda noi ed una che riguarda Dio.

    C’è un verso nella Parola di Dio che riassume il tutto in poche parole:

    “Ma pure il solido fondamento di Dio rimane fermo, portando questo sigillo: “Il Signore conosce quelli che son suoi”, e: “Ritraggasi dall´iniquità chiunque nomina il nome del Signore”.” (2° Timoteo 2:19)

    Riguardo poi la salvezza vedi anche: ● La salvezza già sperimentata, e quella ancora da sperimentare

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