Fratelli nel Signore, ecco l’esempio di un pastore privo di discernimento spirituale e cioè Mario Gozzi, che pubblicamente sulla sua bacheca di facebook consiglia a tutti i credenti la lettura di un libro diabolico e pieno di menzogne, (The Shack) “il Rifugio”, il cui autore William P. Young ha dichiarato che l’Iddio del Cristianesimo Evangelico è un MOSTRO!
Queste sono alcune delle menzogne contenute in questo libro, di cui potete leggerne la confutazione completa a questo link.
1) La Trinità si è incarnata in Gesù. 2) Lo Spirito Santo è chiamato da Gesù ‘la Creatività; l’Azione; il Soffio Vitale’ (pag. 145). 3) Non c’è nessuno che Dio odia. 4) Dio non punisce gli uomini per i loro peccati. 5) Il Signore Gesù non forza le persone a fare alcunché. 6) Dio Padre è e sarà sempre sottomesso a Gesù, e viceversa. 7) Dio è sottomesso all’uomo. 8) La vita di Gesù non è un esempio da copiare. 9) I morti sanno dove siamo. 10) La città celeste, cioè la Nuova Gerusalemme, è un simbolo. 11) In Gesù non siamo sottoposti a nessuna legge. 12) Dio non ha alcuna aspettativa nei nostri confronti. 13) Tutti gli uomini sono perdonati in Gesù.
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Contro ‘Il Rifugio’, un libro pieno di menzogne diffuso da molte librerie evangeliche
Guardatevi perciò e ritiratevi da Mario Gozzi poichè oltre ad insegnare il messaggio della prosperità, il pastorato femminile, e la “santa risata” induce i credenti senza discernimento a nutrirsi di letture diaboliche che incamminano in sentieri scabri e tortuosi allontanandoli dalla verità del vangelo.
“Or io v´esorto, fratelli, tenete d´occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l´insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro.” (Romani 16:17)
Ricordatevi delle parole di Gesù:
“…or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa.” (Matteo 15:14).
E’ tutto documentato nei video, osservate la frode e l’astuzia usata da queste volpi, e state attenti che anche qui in Italia qualche predicatore fraudolento potrebbe usare lo stesso trucco. Il primo pastore è Mauro De Oliveira, mentre il secondo si chiama Gilberto Fernandes.
Costoro porteranno la pena della loro iniquità: siatene certi.
«Tornate o figliuoli traviati, dice l’Eterno, poiché io sono il vostro signore, e vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi ricondurrò a Sion; e vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e con intelligenza.» (Geremia 3:14,15)
Fratelli nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questo passo biblico, affinché riflettiate su di esso, perché ritengo che sia utile e attuale anche per il popolo di Dio di oggi.
Quando i pastori d’Israele e i capi d’Israele si sviavano, andando dietro ad altri dèi abbandonando i comandamenti di Dio, di conseguenza anche tutto il popolo d’Israele si sviava. Iddio, allora, mandò al popolo e ai capi d’Israele i suoi profeti, per esortarli a tornare a Lui e per abbandonare le loro vie tortuose e perverse, affinché abbandonassero i loro traviamenti e le loro idolatrie.
Uno di questi profeti mandati da Dio ai pastori corrotti d’Israele fu Geremia, il quale soffrì molte afflizioni cagionate da tali pastori d’Israele che si erano corrotti e allontanati da Dio, ma Egli lo ha onorato e ha adempiuto ogni parola che ha pronunziato da parte dell’Eterno. Leggi tutto… “● … E tu ce l’hai un pastore secondo il cuore di Dio?”
“Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).
Ed è per questa ragione dunque che noi vi esortiamo e scongiuriamo a guardarvi e ritirarvi da Mario Gozzi di Radio Fede Italia, in quanto promuove insegnamenti falsi e comportamenti che sono in aperto contrasto con la santità che s’addice alla casa di Dio.
Sappiate che lui e tutti coloro che lo approvano, lo appoggiano, e collaborano con lui, perchè condividono i suoi insegnamenti e i suoi comportamenti, contrastano la verità ed hanno mutato la grazia di Dio in dissolutezza, in quanto fanno della libertà un’occasione alla carne.
Vi renderete conto di questo ascoltando questo audio che è composto di alcuni spezzoni di una ‘predicazione’ di Mario Gozzi dal titolo ‘Ubriachi di Spirito Santo’ scaricabile integralmente da qua:
Fratelli nel Signore. Vorrei darvi la mia testimonianza sul come il Signore ha guidato i miei passi, sin dagli inizi della mia conversione, a non entrare mai “nell’organizzazione ADI”(Assemblee di Dio in Italia), se non poi come visitatore saltuario e occasionale in alcune comunità facenti parte d’essa…
Infatti il Signore mi preservò dal cadere nelle grinfie di quella che ormai è a tutti gli effetti un’organizzazione soggetta a regole e insegnamenti umani anziché biblici, sin dall’inizio della mia conversione che avvenne in seguito alla venuta in Italia di un mio cugino di nome LeoLuca Schifano, che risiede nello stato di New York, più precisamente a Lakeview, vicino a Buffalo, venuto appositamente in Italia per parlarci di Gesù.
Ricordo infatti che quel pomeriggio di Luglio del 1985, mio cugino LeoLuca Schifano organizzò una riunione in un locale sotto un Bar nel paese dove risiedo (Venaria Reale, provincia di Torino) in cui invitò la sua parentela tra cui la mia famiglia composta dai miei genitori e i miei due fratelli (io allora avevo 21 anni, mio fratello maggiore 26 e il mio fratello più piccolo, ora col Signore, ne aveva 7) all’ascolto della Parola di Dio e della testimonianza della sua conversione, tra cui la guarigione dall’epilessìa, reputata dalla scienza medica malattia inguaribile, di uno dei suoi figli da parte del Signore!
Dovendo tornare in America quindi, pensò di invitare a quella riunione anche alcuni Pastori evangelici conosciuti da lui in quei giorni che sarebbero potuti essere un punto di riferimento a cui affidare coloro di noi che eventualmente avessimo voluto approfondire la conoscenza del Vangelo.
Le ADI e la sorte eterna di quelli che non hanno udito il Vangelo
(85 minuti – mp3)
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Dottrina ADI
Le ADI insegnano che coloro che dopo avere sentito il Vangelo lo rigettano andranno in perdizione, e in questo dicono il giusto. Ma quando si tratta di parlare della sorte eterna che aspetta coloro che sono morti senza avere avuto l’opportunità di sentire il Vangelo, allora fanno un altro discorso.
Francesco Toppi, ex presidente delle ADI, afferma per esempio:
‘Vi è una componente dello spirito umano che intuisce quello che è giusto e quello che è errato, perchè esiste una parziale rivelazione divina alla coscienza umana che spinge al pentimento. …. Dio, quindi, giudicherà tutti gli uomini per quello che hanno fatto, secondo la luce che è stata data a ciascuno; questo metodo è assolutamente giusto da parte del Creatore, e come Suoi figli noi lo accettiamo …. Se siamo saggi non spenderemo troppo tempo a discutere di teorie umane che cercano di risolvere quello che Dio ha già risolto. Il nostro privilegio ed il nostro dovere di seguaci di Gesù Cristo è di annunciare ‘Tutto L’Evangelo’ e non di formulare delle congetture riguardo alla sorte eterna di coloro che non avranno occasione di ascoltarlo’ (Francesco Toppi, A Domanda Risponde, Vol. I, pag. 25).
Spesso i ribelli e i cianciatori per mettere paura a coloro che li confutano e smascherano citano le parole di Davide che si guardò dal toccare l’unto di Dio, cioè Saul, per non incorrere in un peccato contro Dio.
Ma anche se ammettessimo che costoro un giorno furono unti di Spirito Santo da Dio, questo non ci impedisce di riprenderli per le loro inique opere e le loro eresie, perché Davide stesso che fu colui che disse alla sua gente:
“Mi guardi l’Eterno, dal commettere contro il mio signore, ch’è l’unto dell’Eterno, l’azione di mettergli le mani addosso; poich’egli è l’unto dell’Eterno’’ (1 Samuele 24:7),
… subito dopo riprese Saul per il suo comportamento iniquo dicendogli:
“Perché dai tu retta alle parole della gente che dice: Davide cerca di farti del male? Ecco in quest’ora stessa tu vedi coi tuoi propri occhi che l’Eterno t’avea dato oggi nelle mie mani in quella spelonca; qualcuno mi disse di ucciderti, ma io t’ho risparmiato, e ho detto: Non metterò le mani addosso al mio signore, perch’egli è l’unto dell’Eterno. Ora guarda, padre mio, guarda qui nella mia mano il lembo del tuo mantello. Se io t’ho tagliato il lembo del mantello e non t’ho ucciso, puoi da questo veder chiaro che non v’è nella mia condotta né malvagità né ribellione, e che io non ho peccato contro di te, mentre tu mi tendi insidie per tòrmi la vita! L’Eterno sia giudice fra me e te, e l’Eterno mi vendichi di te; ma io non ti metterò le mani addosso. Dice il proverbio antico: – Il male vien dai malvagi; – io quindi non ti metterò le mani addosso. Contro chi è uscito il re d’Israele? Chi vai tu perseguitando? Un can morto, una pulce. Sia dunque arbitro l’Eterno, e giudichi fra me e te, e vegga e difenda la mia causa e mi renda giustizia, liberandomi dalle tue mani’’ (1 Samuele 24:9-16).
Noi certamente dobbiamo guardarci dal mettere le mani addosso a costoro, cioè non dobbiamo prenderli a schiaffi e a pugni, non dobbiamo sparargli, non dobbiamo torcergli un capello, ma certamente dobbiamo riprenderli e mettere in guardia i fratelli facendo i loro nomi perché costoro hanno voltato le spalle alla verità e si sono volti alle favole e trascinano dietro a loro i discepoli del Signore.
La cosa però che sorprende è che costoro – come per esempio Benny Hinn – si sentono autorizzati a maledire e a schernire i loro oppositori, quindi loro possono fare l’opposto di quello che ha comandato il Signore Gesù Cristo (che ha comandato di amare i nostri nemici e di fare del bene a quelli che ci odiano), mentre noi non possiamo fare quello che Dio ci comanda di fare, cioè riprendere le opere infruttuose delle tenebre!!
Robert Tilton esorta a non toccare gli unti di Dio
Robert Tilton, noto televangelista americano e predicatore della prosperità, rivolgendosi ai suoi nemici, dice: ‘E’ una cosa spaventevole cadere nelle mani di un Dio vivente. Non toccate i miei unti, non fate del male ai miei profeti!’
Tommaso Grazioso, che è pastore negli Stati Uniti e viene chiamato da tante chiese ADI in Italia a predicare, ed è tenuto in grandissima stima ed ammirazione nelle ADI, durante il 5° Convegno Giovanile delle ADI tenutosi nel 1990 a Catania, durante una sua predicazione sul risveglio ha affermato quanto segue: Leggi tutto… “● Tommaso Grazioso: ‘Il portafoglio è l’apriscatola del cuore’”