Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Alcuni motivi scritturali per guardarsi dalla Scuola Biblica CHARIS

 

Share

febbraio 14th, 2012 Posted by | Diana Aliotti, Dottrine false, Ecumenismo, Falsi insegnamenti, Giovanni Traettino, Pastori ecumenici, Rosanna Lilli, Roselen Boerner Faccio, Scuola Biblica CHARIS, Scuole bibliche | 5 comments

5 Responses to “● Alcuni motivi scritturali per guardarsi dalla Scuola Biblica CHARIS”

  1. Lei dice un cumulo di sciocchezze, compreso il fatto che la Charis predichi l’ecumenismo, al quale é totalmente contraria.
    Vero che Traettino insegna lì ma non insegna l’ecumenismo che la CHaris anzi combatte e se provasse a farlo, la Charis non glielo permetterebbe.
    Non esiste infatti una sola dispensa dedicata all’ecumenismo e quando é citato, indicato come sincretismo, viene combattuto come dottrina diabolica, al pari di quella darwinista.
    Questo dimostra quanto lei sia malinformato e dedito alla calunnia facile.
    Secondo me dovrebbero denunciarla, sempre che abbiano voglia di perdere del tempo, dato che sta diffondendo informazioni false e il fatto che la scuola Charis predichi l’ecumenismo é solo uno degli esempi.
    Mi sento di incoraggiarla in ciò che fa, dato che non c’é niente di meglio di vedere voi, falsi profeti e callunniatori scavar vi la fossa da soli.

  2. Franco ( “anonimo” di cognome, visto che non hai voluto scriverlo?), se leggi bene e non soltanto superficialmente l’articolo, NON DICE AFFATTO che la Charis predichi l’ecumenismo, ma bensì che vi sono Pastori ecumenici tra i suoi insegnanti, e più precisamente nella figura di Giovanni Traettino, comprovato dal link inerente che dimostra che qui nessuno si sta inventando niente. Da qui l’invito a ritirarsi da tali persone.

    Le cose quindi non stanno come dici tu.

    Perciò il tuo invito a denunciarmi (pratica che ti ricordo è condannata dalla Scrittura, vedi 1° Corinzi 6:1,5) denota solamente malvagità, ignoranza e malafede, dato che con le tue parole insensate non fai che approvare l’operato di chi, invece di prendere le distanze da chi sostiene l’ecumenismo coi cattolici romani, addirittura collabora con lui ponendolo al proprio fianco nell’insegnamento della Santa Parola di Dio.

    Infatti il fatto che Traettino non insegni l’ecumenismo direttamente nelle dispense trattate dalla scuola biblica, non significa affatto che sia giusto permettergli d’insegnare in essa, dato che è risaputo da tutti come lui lo difenda e promulghi da anni perfino con uno stampato (Tempi di Restaurazione) che da qualche anno è nuovamente riproposto in una nuova veste grafica.

    Collaborazione permettendogli d’insegnare (qualsiasi cosa insegni) equivale perciò a dargli la mano d’associazione anche nella testimonianza che ciò reca all’opinione pubblica, la quale penserà che essendo Traettino reputato dalla stessa scuola uno stimato insegnante della Parola di Dio, lo sarà per forza in TUTTO ciò che lui insegna anche fuori dalla scuola Charis…

    … Ecumenismo coi cattolici romani compreso!

    Ravvediti perciò per le tue accuse infondate ed insensate e torna in te stesso. Non aggiungo altro.

  3. @Franco,la prossima volta non attaccare le persone senza trovare le prove di quello che dici, ho visto che giudichi secondo apparenza (Giovanni 7:24) e ti invito a pensare bene prima di parlare.
    E visto che non hai ragione, DEVI stare attento prima di mettere la colpa alla “colomba” quando la colpa è solo del “serpente velenoso” o meglio, visto che sono tanti direi i “serpenti velenosi”.

    Ravvediti, e ringrazia Dio per quelli che ti dicono la verità.

  4. Vorrei avvisarti che tra le insegnanti della Scuola Biblica Charis, ci son anch’io. Mi fregio di farne parte.
    Dovresti assistere ai nostri insegnamenti ed esporti alla Parola senza preconcetti,Dio ti parlerebbe nuovamente, liberando la tua mente e il tuo cuore dalla misoginia e da altri legami.
    Servire Dio è una vocazione impegnativa quanto entusiasmante, tanto più se si è femmine. Le nostre caratteristiche, che sono nel disegno di Dio dalla nostra creazione, sono un apporto arricchente per tutto il corpo ministeriale.
    Una domanda … ma allora, secondo la tua interpretazione biblica noi non dovremo insegnare nemmeno nelle scuole domenicali? Oppure i bambini sono persone di serie b e allora anche le donne vanno bene per loro?
    Dio ti benedica fratello
    Martina Gianneramo

  5. Tu definisci i miei dei “preconcetti” sulla Parola di Dio da cui dovrei essere liberato, io nella Bibbia leggo invece che sono “comandamenti del Signore” a cui occorre fermamente attenersi, in quanto l’apostolo Paolo dopo aver scritto riguardo le donne:

    “34 Come si fa in tutte le chiese de´ santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbon star soggette, come dice anche la legge. 35 E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea.”

    … aggiunge subito dopo:

    “36 La parola di Dio è forse proceduta da voi? O è dessa forse pervenuta a voi soli? 37 Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo son comandamenti del Signore.” (1 Corinzi 14:36,37)

    Evidentemente sei anche tu tra coloro che non vogliono riconoscere che anche l’ordine di tacere (e perciò di insegnare) dato dall’apostolo Paolo alle donne nelle assemblee e in tutte le chiese dei santi, sono COMANDAMENTI DEL SIGNORE! Comandamenti che abbiam ricevuto non solo perchè li osservassimo ma anche perchè dimostrino con la nostra ubbidienza il nostro amore per Lui. Ricordati infatti che Gesù ha detto: “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, QUELLO mi ama;” (Giovanni 14:21,24)

    Infine la tua accusa che io avversi le donne (misoginia) è totalmente falsa. Su questo blog puoi leggere diverse testimonianze che ho inserito che vanno a onore di donne e perfino ragazzine, per la loro fede. Come qui oppure qui.

    Guarda, se c’è dell’avversione è quella che vedo nutri tu verso i comandamenti del Signore, ostinandoti a difendere un’inesistente ministerio al “pastorato” femminile, di cui non c’è traccia alcuna nella Parola di Dio. Ravvediti dunque, cambia modo di pensare, imparando soprattutto “…a praticare il non oltre quel che è scritto” (1 Corinzi 4:6)

_____________________________________________________________________________
In questa sezione puoi lasciare dei commenti che vi ricordo su questo blog sono moderati, cioè soggetti all'approvazione dell'amministratore.
I commenti che lascerete NON SARANNO fatti passare se sono ANONIMI (cioè privi di nome e soprattutto COGNOME) oppure se sono commenti OFFENSIVI, VOLGARI o INSENSATI.

Vedi anche: "Avviso ai visitatori"