Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Una nuova vita … fuori dalle ADI


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agosto 25th, 2012 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Liberazioni, Testimonianze | 3 comments

3 Responses to “● Una nuova vita … fuori dalle ADI”

  1. Mi chiamo Fabrizio e da poco sono uscito, o per meglio dire, sono stato fatto uscire dalle ADI per ragioni che ora ometto solo per non dilungarmi troppo. Ho accettato il Signore 6 anni or sono ed il mio percorso di fede è stato messo a dura prova da diversi avvenimenti di quella che era la mia chiesa con una escalation che ha visto come culmine la mia decisione di lasciare la chiesa. Un percorso che certamente avranno fatto in tanti prima di me e dopo questa amara esperienza mi sono messo alla ricerca sul web di esperienze di altre persone che come me avevano subito questa sorta di espulsione. In questa ricerca mi sono imbattuto in diversi blog come il Suo che riportano alcune di queste esperienze. Caro fratello, da questa esperienza ho maturato un pensiero che potrà sembrare banale, ovvero, una chiesa che difende se stessa o che edifica se stessa o che promuove se stessa è una chiesa del peccato poiche dice il Signore che ogni servizio ed ogni culto deve essere dedicato a Lui solo e solo al Signore deve tornare la gloria e che a nulla valgono i pensieri di coloro che dicono grazie a me , grazie alle mie forze se si è fatto questo o quello. A parte queste considerazioni sarebbe bello avere a conoscenza di esperienze di fratelli che hanno trovato nuova vita nel Signore in una chiesa (intesa come adunanza di fratelli ) che non sia ADI o di altre confessioni, insomma, è cosa buona e giusta far sapere le pecche delle varie confessioni che presto vengono insabbiate da mani farisee avvezze al peccato ma ancora meglio sarebbe poter mostrare delle vie affinchè i fratelli come me non si sentano persi nel perseguire la comunione con il Signore.
    Pace

  2. Fabrizio pace, termini consigliando: “…ancora meglio sarebbe poter mostrare delle vie affinchè i fratelli come me non si sentano persi nel perseguire la comunione con il Signore”.

    Ebbene, hai mai riflettuto all’episodio dell’evangelizzazione di Filippo a quell’eunuco etiopo di Atti 8:26,39?
    Dopo avergli esposto la Parola di Dio Filippo lo battezza in acqua per immersione e subito dopo (al verso 39) leggiamo che “…l’eunuco non lo vide più”, dato che lo Spirito del Signore rapisce Filippo.
    In poche parole Filippo non ebbe nemmeno il tempo di consigliare a quel neo credente un gruppo di altri credenti come lui a cui unirsi per non correre il rischio di “perdersi” successivamente, che dovette lasciare solo quell’uomo appena battezzato. Come avrà fatto dunque questo fresco credente, una volta tornato in etiopia, senza altri riferimenti che il Signore e la Sua Parola?

    Questo passo di Romani 8:26,39 ci insegna quindi che:
    1) Anche nel caso dell’eunuco è unicamente Dio il promotore della salvezza (verso 26).
    2) Da questo episodio vediamo quindi che non è a tutti i costi obbligatorio indirizzare un neo convertito a questo o a quel gruppo, in quanto che (come l’evangelizzato etiopo), quella stessa persona che è stata messa in grado di credere sarà Iddio stesso a guidarla nelle Sue vie affinchè non si perda, donando così pace anche a colui che evangelizza.

    In quanto a noi continuiamo a ripetere che i tempi sono e saranno sempre più difficili a causa della corruzione dilagante e dell’apostasìa avanzante nelle chiese.

    Occorre quindi ritornare a riunirsi nelle case, anche se in pochi o finanche “due o tre” (Matteo 18:20), come hanno fatto i credenti sin dall’inizio della storia e della nascita della chiesa, cosa che è perfettamente biblica.

    Vedi infatti:

    ● La chiesa si può riunire nelle case: ‎”…alla chiesa che è in casa tua, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo.”(Filemone 1:2,3)”

  3. Pace fratello Nicola e pace a tutti i fratelli,
    ti ringrazio tanto della tua risposta che condivido ma il Signore mi ha risposto ancor prima che lo facessi tu. E’ verissimo, una volta cresciuti nella fede giunge il momento di servire il Signore e basta che noi si agisca nel giusto che il Signore guiderà i nostri passi. Anche per le considerazioni sulla chiesa intesa come struttura gerarchica e non come adunanza di fratelli, è innegabile che più o meno tutte le denominazioni finiscono per promuovere loro stesse cadendo così nel peccato. Proprio nei giorni scorsi ho assistito ad una evangelizzazione che haimè è stata fatta e pensata per i membri di chiesa senza alcun riguardo per i non convertiti. Questa per me è stata una ulteriore riprova della fallacità di tante denominazioni, non dico tutte perchè sarei disonesto includere anche quelle che non conosco. Ritengo però che la vera e sana chiesa è quella della riunione spontanea di fratelli in qualsivoglia luogo idoneo anche se occorre sempre, in questi casi, la guida di un pastore o di una persona di grande fede che faccia crescere coloro che da poco hanno accettato il Signore.
    Concludo dicendo che a mio avviso il frequentare una chiesa evangelica puo comunque costituire una buona scuola ed una buona base fatto salvo che crescendo bisogna aprire gli occhi e distingure ciò che è biblico da cio che non lo è. L’esperienza mi ha insegnato che una volta lasciata la chiesa x per qualsiasi ragione si subisce una specie di espulsione ingiustificata ma non amareggiatevi per questo, fratelli cari, perchè vi sarà messo in conto di giustiza nel momento del giudizio, anzi, ringraziate costoro per i buoni insegnamenti che avete potuto trarre. Apprezzo lo scopo di questi blog che si trovano in rete e che mi sembrano collegati in quanto tutti più o meno riportano gli stessi articoli, i quali, se ho ben capito, servono proprio a mostrare strade alternative alle varie deniminazioni per quanti come me si sono trovati davanti ad un bivio nello scegliere tra seguire la Parola o sviare manipolando a proprio favore le sacre scritture. Concludo dicendo, a conferma di quanto detto da Nicola circa il nostro dovere di servire il Signore. Ricordate la parabola delle mine ? Quale servitore fu ripreso dal suo padrone ? Abbiamo ricevuto la salvezza gratuitamente e gratuitamente dobbiamo servire il Signore per essere strumento nelle Sue mani perchè sempre al Signore torni la gloria.
    Pace a tutti

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