Fratelli nel Signore, come molti di voi ben sanno secondo la Sacra Scrittura la donna può fare il diacono e può anche profetizzare, ma le è peròproibito sia d’insegnare la Parola di Dio che di ricoprire il ruolo di pastore (vedere link al riguardo).
Purtroppo però ultimamente sempre più donne si son messe ad insegnare senza che Dio le abbia mai chiamate a questo compito, portando perciò disordine, mondanità e scompiglio in mezzo alla Chiesa attraverso di esse. Basti guardare ad esempio la “pastora” Boerner Roselen Faccio della Chiesa Evangelica Ministero Sabaoth di Milano.
Desidero perciò mettervi in guardia anche da alcuni falsi insegnamenti diffusi da Ylenia Basti sia sul suo sito internet “La Verità Della Bibbia” che su facebook, sempre con lo stesso nome.
Va precisato che Ylenia Basti è antipentecostale e fa parte delle Chiese Riformate. Questo inoltre è ciò che sappiamo in più di lei dal suo stesso sito internet:
Cattolici Romani, convertitevi dagli idoli all’Iddio vivente
(44 minuti)
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Col passare del tempo, nel presunto giorno della natività di Gesù, cioè a natale, è apparso appunto l’albero chiamato di natale. L’usanza di festeggiare il Natale con un albero è fatta risalire al tempo in cui visse Martin Lutero (1483-1546); gli storici dicono che essa si divulgò prima lungo le rive del Reno, poi in tutta la Germania; infine varcò i confini e si diffuse in tutta Europa. L’albero in generale sin dai tempi antichi ha raffigurato qualche cosa per i popoli; ricordiamo che il fico e la quercia erano considerati sacri dai romani, che gli Assiri e i Fenici veneravano degli alberi e che nel corso dei secoli molte tribù selvagge hanno adorato degli alberi.
Per ciò che riguarda l’albero in generale dobbiamo dire che la Scrittura fa dei riferimenti specifici ad alberi perché essa spesso paragona gli uomini a degli alberi.
Cattolici Romani, convertitevi dagli idoli all’Iddio vivente
(44 minuti)
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La dottrina dei teologi papisti
“Il natale è una festa di precetto da santificare. Buona cosa è fare il presepio per natale.”
Tra le feste che la chiesa romana ordina di osservare vi è anche la festa di natale infatti essa, nel suo catechismo, è tra le cosiddette feste di precetto della Chiesa di cui essi devono ricordarsi per santificarla secondo il loro comandamento. Essa viene celebrata con tre messe di cui una a mezzanotte perché secondo la tradizione Gesù fu partorito da Maria in quell’ora.
Alla festa del natale sono collegate molte consuetudini: una di queste è quella di fare il presepio. Esso consiste in una rappresentazione figurale fatta con statuette dell’evento della nascita di Gesù Cristo.
Il catechismo cattolico riferisce l’origine del presepio in questi termini:
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)