La prima coppia omosessuale la cui unione è stata ‘benedetta’ in uno dei cosiddetti templi della Chiesa Valdese (quello sito in via Francesco Sforza a Milano).
“L’aspetto del loro volto testimonia contr’essi, pubblicano il loro peccato, come Sodoma, e non lo nascondono. Guai all’anima loro! perché procurano a se stessi del male”
(Isaia 3:9)
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Guai ai pastori che benedicono le coppie omosessuali!
Contro i perversi e vani ragionamenti fatti da alcune Chiese Evangeliche a favore dell’omosessualità…
(118 minuti – mp3)
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Sarà il pastore Giuseppe Platone a presiedere al rito di domenica, mentre la benedizione sarà impartita dalla pastora Anna Zell – La benedizione dell’unione omosessuale tra Ciro Scelsi, 42 anni, architetto, battista, e Guido Lanza, 62 anni, ex analista programmatore adesso pensionato, valdese, che sarà invocata domenica prossima 26 giugno.
Anne Zell
Lo riferisce oggi il quotidiano ‘La Repubblica’.
Dall’agosto del 2010 il Sinodo Valdese ha lasciato libere le singole chiese di benedire anche le coppie dello stesso sesso. Ed è la chiesa di Milano la prima a farlo, nel suo prossimo rito domenicale. La benedizione non avrà alcun effetto civile visto che la legge italiana non lo prevede e’ le cosiddette unioni di fatto, né il ‘matrimonio’ tra persone dello stesso sesso.
Guido e Ciro, che successivamente hanno scoperto di essere protestanti, si sono conosciuti sette anni fa in una discoteca gay, e hanno deciso di vivere insieme. Nel marzo dell’anno scorso, scrive Repubblica, hanno inviato ai pastori milanesi una lettera chiedendo una benedizione ufficiale, «non un diritto ma un dono, un atto di grazia».
Giuseppe Platone
«Non è intenzione dei valdesi di sacralizzare l’omosessualità, noi prendiamo solo atto di un legame vissuto nella responsabilità e reciprocità. È una cosa bellissima! Mi scandalizza invece l’ipocrisia o quell’acido spirito che si serve delle Scritture per discriminare, oltraggiare: se dovessimo seguire ancora la Bibbia senza tener conto di quando fu scritta, dovremmo praticare ancora la lapidazione dell’adultera. Ciro e Guido non ci chiedono che venga rispettato un loro diritto, questo spetterebbe allo Stato, quanto di rendere manifesto il dono dell’amore che li lega uno all’altro».
Perchè è sbagliato permettere alla donna di insegnare
(74 minuti – mp3)
Voglio che le donne…
(87 minuti – mp3)
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Introduzione
In molte Chiese Evangeliche in Italia alla donna è permesso di insegnare. Questo avviene per esempio in seno alle Chiese Battiste, a quelle Valdesi, ed anche a molte Chiese Pentecostali (comprese le ADI).
” Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci EREDERANNO IL REGNO DI DIO.” (1 Corinzi 6:9,10)
Ditemi voi, fratelli, se noi e tutti quelli che amano la verità e la Parola di Dio non devono sollevarsi e mostrare il proprio dissenso contro tali scandali.
I santi devono guardarsi e stare lontani dai valdesi, e non fare patti con loro e scambiarsi i pastori, come invece hanno fatto le AD (Assemblee di Dio) che si sono separati dalle ADI e hanno fatto un patto con i valdesi, mostrando in tal modo la mancanza di amore verso la verità, verso la santità e la Parola di Dio.
Vergognatevi se vi rimane ancora qualcosa di spirituale dentro di voi, vergognatevi!
E voi pastori delle AD, vedete dove state portando i santi che vi sono toccati in sorte? Voi li portate ad essere ammaestrati da gente pervertita, come possono avere l’autorità di Dio costoro se ammettono l’omosessualità in mezzo a loro?
Giudicate da voi, fratelli, come stanno le cose.
A voi che gridate contro di noi che giudichiamo, vi dico: “perché non pensate prima a togliere ogni scandalo da mezzo a voi stessi”? Solo dopo potete pensare a noi, che facciamo semplicemente sapere ai fratelli ciò che i pastori non fanno loro sapere.
Considerate, diletti, se lo scandalo lo hanno prodotto i valdesi e gli omosessuali in mezzo a loro, oppure noi che dissentiamo da tali cose? (Giuseppe Piredda).
Eccovi anche il commento del fratello Giacinto Butindaro:
In questo video, che è un estratto da una puntata di Magazine sul 2, dal titolo ‘Omocristiani’, in ordine cronologico vedrete e sentirete parlare la pastora valdese Letizia Tomassone (che è vicepresidente della Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane), la pastora valdese Anne Zell e Rosa Salamone, del gruppo Varco di Milano e vice presidente della REFO (Rete evangelica fede e omosessualità).
Le loro parole a favore dell’omosessualità non possono che suscitare sdegno in tutti coloro che amano Dio e osservano i suoi comandamenti, perché gli omosessuali peccano contro natura e non erediteranno il Regno di Dio (cfr. Romani 1:26-27 e 1 Corinzi 6:9-10).
L’ira di Dio è su di essi e se non si convertono dalle loro vie malvagie Dio li condannerà ad una eterna infamia nel fuoco eterno dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.
A queste donne che parlano nel video e a tutti coloro che in seno alle Chiese Evangeliche sono omosessuali e ragionano come loro sull’omosessualità dico dunque: ‘Ravvedetevi e convertitevi dalle vostre vie malvagie, per ottenere la remissione dei vostri peccati, altrimenti quello che vi aspetta è il fuoco eterno che vi tormenterà per i secoli dei secoli.
Non vi illudete, l’ira di Dio è su di voi e se non vi convertite Dio vi condannerà ad una eterna infamia’.
A voi fratelli nel Signore invece dico: ‘Riprovate con forza il peccato dell’omosessualità che sta diffondendosi anche in seno ad alcune Chiese Evangeliche in questa nazione, ricordandovi quello che dice la Scrittura a proposito degli omosessuali e che vi ho sopra esposto sia pur brevemente’.
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)