Quando si pensa agli antitrinitariani, è normale pensare subito ai Branhamiti oppure ai Testimoni di Geova i quali negano la divinità di Gesù Cristo insegnando che Egli era solo una creatura di Dio e che negano anche la divinità dello Spirito Santo, definendo essi la Terza Persona della Trinità solo la “forza attiva” di Dio ma negando il fatto inconfutabile che sia invece Dio a tutti gli effetti, insieme al Padre ed al Figlio Gesù.
Il seguente gruppo su facebook è stato però creato soprattutto per informare su quanti si definiscono cristiani evangelici ma negano anch’essi la Trinità, affinchè conoscendoli possiate guardarvi da costoro e rigettare l’eresia della loro falsa dottrina. Questo è il link all’indirizzo del gruppo su facebook per chi voglia iscriversi oppure solamente consultarlo:
La dottrina della Trinità – cioè, che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti ugualmente ed eternamente l’unico vero Dio – può apparire difficile da comprendere, ma è il fondamento dell’insegnamento cristiano.
Sia l’Antico che il Nuovo Testamento insegnano l’unità e la trinità (o tri-unità) di Dio.
Francesco Ravenda, pastore o meglio ‘reverendo’ di una chiesa adenominazionale chiamata “Comunità Cristiana Bereana – Riunione dei Cristiani” e che si raduna in Via Cartisano, 47 – 89134 Reggio Calabria fraz. Pellaro è antitrinitariano e antipentecostale.
Confutazione della dottrina sulla salvezza insegnata dai “Gesù solo”
(94 minuti – mp3)
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Fratelli, sappiate che Eliseo Bonanno, che risiede a Saponara (Messina), e che gestisce il sito ‘Sana Dottrina’ (http://www.sanadottrina.it/wps/) insegna le seguenti false dottrine (non escludo però che ne insegni altre e che con il tempo saranno aggiunte sul suo sito), per ognuna delle quali c’è una mia breve confutazione che segue.
Fratelli nel Signore, vogliamo che sappiate che le seguenti Chiese parteciperanno alla Serata Evangelistica ‘Gesù guarisce’ del 21/05/2011 a Palermo presso l’Hotel San Paolo Palace. Questo evento è stato organizzato dall’ organizzazione: Associazione Evangelistica EdG™ “Evangelo della Grazia” diretta da Daniele Guadagnino.
Ass. Evang. Chiesa dei Cristiani Onlus – Via Generale Pietro Maravigna, 4, (Palermo) – Past. Emanuele Gambino
Casa di preghiera per tutte le nazioni – Via Maltese, 87 (Palermo) – Responsabile: Past. Corrado Salmè
Chiesa Apostolica Evangelica – Via Catalano, 52 – Partinico (PA) – Responsabile: Anziano Salvatore Lo Gaglio
Chiesa Bethel – Via Vito La Mantia, 29 (zona via Dante) Palermo – Responsabile: Past. Davide Cinà
Chiesa Cristiana Evangelica – Via Favignana, 15 – Niscemi (CL) – Responsabile: Past. Camagna Pino e Savona Giuseppe
L’insegnamento del battesimo nel solo nome di Gesù su cui mettono molta enfasi i Pentecostali unitariani (cioè quei Pentecostali che negano la Trinità) è il seguente.
‘Per i credenti Unità, il battesimo nel nome di Gesù segue il modello apostolico, afferma la loro fede che Dio è uno, che Egli si incarnò nel suo Figliuolo Gesù Cristo, e che Egli ora dimora in noi per mezzo del suo Spirito. Il battesimo nel nome di Gesù Cristo esprime la fede nell’Incarnazione, l’autentica vita umana di Gesù, la morte del Figliuolo di Dio sulla croce per i nostri peccati, e la remissione dei peccati per mezzo del nome di Gesù’ (J. L. Hall e David K. Bernard, editors, Doctrines of the Bible [Dottrine della Bibbia], Hazelwood, MO (USA), 1998, pag. 197).
A sostegno del battesimo nel solo nome di Gesù essi citano questi passi: Atti degli Apostoli 2:38; 8:16; 10:48; 19:5.
Come spiegano allora l’ordine di Gesù di battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo? In questa maniera: essi dicono che ‘Gesù usò il nome singolare, per indicare che c’è un solo nome salvezza (only one salvation name) per i tre titoli di Padre, Figliuolo, e Spirito Santo. Quel nome fu chiaramente inteso dai discepoli essere Gesù, perché senza una singola eccezione l’unico nome che essi usarono nel battesimo fu quello di Gesù, che essi usarono con Signore o Cristo’ (ibid., pag. 196).
Come dire insomma che il fatto che negli Atti sia detto più volte che gli apostoli battezzarono nel nome di Gesù, sta a dimostrare che essi credevano come loro che oltre a Gesù non c’era la persona del Padre e dello Spirito Santo, ma solo Gesù.
Anche per gli apostoli dunque il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo erano semplicemente dei titoli o delle manifestazioni del solo vero Dio, cioè Gesù. Essi non fecero altro che intendere rettamente le parole di Gesù, il quale sapeva molto bene che oltre a lui nella Divinità non c’era né la persona del Padre e neppure quella dello Spirito Santo!! Ecco dunque perché gli apostoli – secondo gli Unitariani – non battezzavano usando la formula ‘nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo’ perché non credevano in una Trinità di persone divine ma in una trinità di manifestazioni. La formula trinitaria è di origine pagana e non apostolica, il suo uso ‘cominciò dopo l’era apostolica, probabilmente in congiunzione con lo sviluppo della dottrina della trinità’ (ibid., pag. 195).
Confutazione
Noi non accettiamo la dottrina unitariana sul battesimo nel solo nome di Gesù perché nel Vangelo scritto dall’apostolo Matteo sono scritte queste parole:
“E Gesù accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni potestà m’è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate” (Matt. 28:18-20).
Quindi è Gesù Cristo che ha comandato di battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo; perciò il battesimo nel nome delle tre Persone della Divinità non può essere reputato da nessuno non valido perché in questo caso chi lo fa si mette contro le parole di Gesù. Ora, è vero che la formula battesimale ‘nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo’ è l’unica volta che compare in tutte le Scritture del Nuovo Testamento, ma questo non costituisce affatto un motivo per reputarla senza valore o passata.
Il pastore della Chiesa Cristiana Evangelica Internazionale (C.C.E.I.P.) di Palermo, Pietro Zanca, insegna che la trinità non esiste, e che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono la MANIFESTAZIONE della stessa persona.
Alla confutazione che seguirà desidero solo evidenziare alcuni passi dalla Scrittura che mostrano chiaramente come la Divinità sia un Unità composta da Più Persone:
Nel libro della Genesi al capitolo 1 versi 26 e 27 infatti leggiamo: