Fratelli nel Signore, come voi sapete, fino ad ora sono state pubblicate diverse Bibbie annotate, sia da parte dei Cattolici Romani che dei Protestanti, ed anche da entrambi le parti in collaborazione. Le cosiddette note esplicative però non sono altro che uno dei mezzi che hanno usato sia Cattolici Romani che Protestanti per introdurre o confermare svariate false dottrine.
Bibbia Annotata Cattolica Romana – ‘Edizioni Paoline’
Nelle Bibbie della Chiesa Cattolica Romana (che noi ovviamente sconsigliamo vivamente) la curia romana ha posto delle note esplicative con le quali al lettore vengono propinate le eresie della Chiesa Cattolica Romana, come la perpetua verginità di Maria, la sua immacolata concezione, la supremazia del cosiddetto papa sulla chiesa universale, il purgatorio, il potere di rimettere i peccati da parte dei preti, la rigenerazione battesimale, il celibato forzoso, e così via.
Per esempio, nella Bibbia Edizioni Paoline, sesta edizione 1990, ci sono le seguenti note:
Afferma di esserla. Dalla sua prima frase fino all’ultimo Amen, le Scritture affermano che il loro autore è Dio.
È scritto ripetutamente che mentre la penna usata è quella dell’uomo, le parole scritte sono quelle di Dio. Ripetutamente la fonte assolutamente unica del messaggio è affermata. Quasi innumerevoli sono le occasioni in cui l’origine umana è completamente rinnegata.
Che cosa allora? Possiamo sapere che questa affermazione è vera?
La risposta è ‘sì’, perché Dio ha circondato il suo libro con un muro di evidenza assolutamente irresistibile. Ci sono prove abbondanti, anzi travolgenti, della veracità delle sue affermazioni. Ad ogni punto che vorremmo esaminarla, troviamo una conferma più che sufficiente. Non è possibile valutare tutta l’evidenza e non essere convinto che “ogni Scrittura è ispirata da Dio”.
La Bibbia non teme neanche di essere investigata. Piuttosto, invita ad essere scrutata il più possibile. Perché più attentamente è studiata, più gioiosamente sarà ricevuta come quella che è veramente – la Parola del Dio vivente.
E se questo è vero, questo libro trascende infinitamente in importanza ogni altro libro del mondo. Che cosa è così importante quanto sapere il messaggio di Dio per l’umanità e per te? Semplicemente, non puoi trascurare un tale libro. Ignorarlo porta un grave pericolo all’anima.
Come puoi essere onesto con il tuo cuore senza rendere le affermazioni di questo libro lo scopo principale della tua vita?
Ti invitiamo a considerare l’evidenza…
1. È ragionevole
È senz’altro ragionevole credere che Dio ci abbia dato un libro. Noi siamo le sue creature e lui ha un piano per noi. Quale modo migliore ci può essere per Dio per comunicare a noi la sua volontà?
C’è una particolare accusa che ci viene rivolta da molti perchè confutiamo le false dottrine insegnate in mezzo alle Chiese, ed è quella di essere dei Farisei.
‘Siete dei Farisei!’, ci gridano i nostri oppositori cioè coloro che noi confutiamo.
Naturalmente, è superfluo che vi dica che essi sono gli stessi che ci dicono ‘Non giudicate’, e ‘Voi fate l’opera dell’accusatore dei fratelli’, ed ancora ‘Non toccate gli unti di Dio’ e così via.
Ma da quello che ci insegna la Sacra Scrittura, i Farisei che vivevano ai giorni di Gesù e degli apostoli annullavano la Parola di Dio con dottrine di uomini che voltavano le spalle alla verità, e non confutavano coloro che l’annullavano.
Che leggiamo infatti nella Bibbia? Che Gesù li rimproverò severamente proprio per questo, secondo che è scritto:
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)