Vi ho mostrato giorni fa come il cardinale Jorge Bergoglio, ora ‘papa’ Francesco I, era ecumenico. Ora vi mostro come egli era a favore del dialogo interreligioso che si prefigge di unire tutte le religioni.
Sul sito del Parlamento Argentino de Religiones (http://www.par.org.ar/ – vedi anche qua http://www.guruom.com.ar/krishananda/bergoglio/bergoglio.htm) viene comunicata la notizia che il cardinale Jorge Bergoglio il 5 maggio 2006 ha impartito una benedizione speciale al Parlamento argentino delle religioni, e a supporto vengono mostrate diverse foto del cardinale Bergoglio durante un incontro in cui era presente Mahatma Krishananda (Prof. José Sergio Griffa) – quello con la camicia arancione – in rappresentanza del Parlamento. Leggi tutto… “● Quando il cardinale Jorge Bergoglio impartì la sua benedizione al Parlamento argentino delle religioni”
Poteva mai il gesuita Jorge Bergoglio (eletto ‘papa’ ieri 13 Marzo 2013), che nel 2005 era stato candidato al soglio pontificio dall’allora cardinale massone Carlo Maria Martini, non essere ecumenico? Certamente no, e difatti da cardinale promuoveva l’ecumenismo con gli Evangelici. Sono gli stessi cattolici romani che ce lo fanno sapere.
Vi propongo dunque questi due articoli presenti su siti cattolici.
“… seducendo ed essendo sedotti.”
(2° Timoteo 3:13)
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Cos’è un esorcismo?
Con questo termine ci si riferisce alla liberazione di una persona dalla possessione demoniaca (la quale può manifestarsi anche con ossessioni, violenza, capacità soprannaturali, ecc).
Come può accadere che si venga posseduti?
Entrando volontariamente in contatto con i demoni. Ciò può accadere partecipando a sedute spiritiche, praticando qualunque forma di magia o stregoneria, eseguendo certe pratiche delle religioni orientali (ad es. il reiki), messe nere, tavolette spiritiche (N.d.R. ad esempio la tavola Ouija), “gioco” del cartellone, scrittura automatica, channeling, ecc.
Fare il presepio a molti potrà sembrare un segno di grande devozione verso il Salvatore, potrà sembrare bello quanto si vuole, ma sta di fatto che si oppone alla Scrittura perché implica la trasgressione del comando di Dio di non farsi immagini e sculture alcune.
Infatti nel secondo comandamento (che la Chiesa Cattolica Romana ha ha tolto dal decalogo per non fare apparire le cosiddette statue e immagini sacre come degli idoli in abominio a Dio), l’Onnipotente Iddio ordina categoricamente:
“Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti” (Es. 20:4-6)
LA DOTTRINA DEL PURGATORIO A CONFRONTO CON LA BIBBIA
La chiesa cattolica insegna che, dopo la morte, alcune persone vanno in un luogo chiamato purgatorio, affinché siano ulteriormente “purificate” prima di andare in cielo.
Questa dottrina fondamentale viene da Dio, oppure è un’altra tradizione inventata dagli uomini? La risposta la troviamo proprio in un verso del catechismo cattolico:
“La Chiesa [Cattolica] ha formulato la propria dottrina di fede sul Purgatorio in modo particolare ai Concili di Firenze e di Trento” (catechismo cattolico, pagg. 268-269, #1031).
Non è irragionevole chiedersi da dove un gruppo di uomini abbia preso simili informazioni sulla vita dopo la morte per poter formulare una tale dottrina.
Cattolici Romani, se state pregando per i vostri amati defunti, credendo che essi siano in purgatorio, sappiate che non è stato Dio a dire che essi sono in purgatorio, ma un gruppo di leader religiosi:
Ascoltatemi, Cattolici Romani, vi è stato insegnato che la confessione al prete è il sacramento della riconciliazione perché il prete mediante la sua assoluzione riconcilia l’uomo con Dio.
Ma questa affermazione è falsa perché l’uomo può riconciliarsi con Dio direttamente mediante Cristo Gesù senza il bisogno di nessun mediatore terreno.
I vostri teologi per sostenere che i preti hanno in loro la parola della riconciliazione per riconciliare gli uomini con Dio, come l’avevano prima di loro gli apostoli, prendono le seguenti parole di Paolo ai Corinzi: Leggi tutto… “● Risposte da dare ai Cattolici Romani sulla confessione”
Come mai voi Protestanti, tranne alcune eccezioni, non battezzate i neonati?
La ragione per cui noi non battezziamo i neonati come fate invece voi, in ubbidienza al Magistero Romano, è semplicemente perché la Bibbia ci autorizza a ministrare il battesimo solo a coloro che hanno creduto nel Vangelo, il che esclude implicitamente i neonati dato che essi non hanno ancora la capacità di credere.
Gesù Cristo quando apparve agli undici e disse loro di andare per tutto il mondo e predicare il Vangelo ad ogni creatura, disse pure loro: “Chi avrà creduto, e sarà stato battezzato sarà salvato” (Mar. 16:16), il che significa che il battesimo deve essere preceduto dall’atto del credere nel Vangelo, dalla sua accettazione nel proprio cuore.
Il prete Jonas Abib, uno dei maggiori esponenti del Rinnovamento Carismatico Cattolico in Brasile, insegna a parlare in lingue agli spettatori. Egli dice che è molto semplice, basta fare come fa lui. Bisogna però dire che ci sono anche pastori pentecostali che insegnano a parlare in lingue nella stessa maniera di questo prete! Che banda di seduttori!
Per chi non avesse ancora capito cosa è il Movimento Carismatico Cattolico, con cui si sono messi a collaborare NEL MONDO già parecchi ‘pastori’ evangelici, si legga questo scritto (tratto dal libro “La Chiesa Cattolica Romana” del fratello Giacinto Butindaro) che risale a diversi anni fa ma è sempre attuale perchè spiega quello che loro insegnano sul battesimo con lo Spirito, sulle lingue e le profezie, ed altre cose.
Sappiate che i Carismatici Cattolici rimangono sempre Cattolici Romani, e quindi la loro teologia sulla salvezza non cambia di una virgola rispetto a quella insegnata dai teologi papisti, per cui insegnano anche loro la salvezza per opere, anche se la mascherano abilmente. E non può essere altrimenti, appunto perchè sono Cattolici Romani, e devono pur sempre sostenere il battesimo dei bambini, la confessione al prete, il purgatorio ecc ecc.
Non vi mettete dunque nè con i Carismatici Cattolici, e neppure con quegli Evangelici che si sono messi con i Carismatici Cattolici. CHI HA ORECCHI DA UDIRE, ODA.
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Il movimento carismatico cattolico
Nella parte dedicata alla Chiesa (cap. 3) ho accennato al movimento carismatico presente nella chiesa cattolica romana; e dato che di esso si sente molto parlare anche in alcuni ambienti evangelici, ritengo opportuno esporvi brevemente la storia di questo movimento (chiamato anche in ambito cattolico il Rinnovamento carismatico cattolico) ed alcune sue dottrine e caratteristiche, al fine di farvi comprendere cosa sia e cosa divulghi.
Sabato 13 ottobre si terrà nello stadio Luna Park di Buenos Aires il VI Incontro Fraterno di Cattolici ed Evangelici organizzato dalla C.R.E.C.E.S. – Comunión Renovada de Evangélicos y Católicos en el Espíritu Santo – (Comunione Rinnovata di Evangelici e Cattolici nello Spirito Santo).