Dio è il capo di Cristo, Cristo è il capo di tutti gli uomini e l’uomo è il capo della donna (N.d.R. vedi 1° Corinzi 11:3).
Alcuni predicatori traggono da ciò una dottrina che è chiamata la dottrina della “copertura spirituale”.
In questa dottrina viene enunciato che ogni pecora deve avere il proprio pastore al di sopra di essa e ogni pastore deve avere le proprie pecore sottoposte, nel senso di una gerarchia spirituale, un po’ come avviene in una gerarchia di comandanti nell’esercito. C’è il Generale che comanda le truppe che sono sotto di lui. Un uomo di questa truppa che non ha più comandanti, che è libero, non è più coperto.
In campo militare è proprio usata questa espressione, il superiore dice: “Io copro i miei uomini”, poiché egli si sente responsabile di ciò che fanno i suoi subordinati.
Fratelli nel Signore, voglio raccontarvi come Dio mi ha prima salvato, e poi fatto uscire dalla Chiesa ‘Parola della Grazia’ di Palermo in quanto questa Chiesa ha rigettato una parte del consiglio di Dio.
Un giorno mi venne a trovare in officina dove io lavoro un vecchio amico, il quale di tanto in tanto mi parlava del SIGNORE, che mi invitò per l’ennesima volta a partecipare ad un culto presso la comunità Parola della Grazia di Palermo che lui stesso frequentava.
In quel periodo tutto cercavo tranne ciò che lui mi proponeva, cioè il Signore, e poi già l’idea di entrare a fare parte di una Chiesa evangelica mi dava molto fastidio anche perchè ero cattolico romano di nascita e frequentavo di tanto in tanto la chiesa cattolica.
In quel periodo ero molto preso dalle cose del mondo: mi piaceva vestirmi con abiti costosi, portavo orecchini, mi ero fatto diversi tatuaggi, ero molto preso da diversi tipi di gioco anche d’azzardo, fumavo sigarette e ogni tanto anche marijuana perché ero molto preso dal modo di pensare dei rasta.
Il G12, o la visione del G12 come la chiamano i suoi sostenitori, è un modo di organizzare la Chiesa locale, che Dio alla fine del 1991 avrebbe rivelato a César Castellanos, pastore della Missione Carismatica Internazionale di Bogotà, Colombia, ‘che può trasformare la chiesa in tutto il mondo per compiere la chiamata di Cristo per la nostra generazione’, in quanto ‘la visione del G12 è il modo più efficace per equipaggiare il corpo di Cristo in tutto il mondo. Il suo scopo è di vedere ogni membro del corpo di Cristo che serve il Signore e compie la sua chiamata di fare, maturare, mobilitare e discepolare in tutte le nazioni’. Leggi tutto… “● Contro il G12″
Fratelli, questo mio scritto ha lo scopo di mettervi severamente in guardia dal teatro ‘cristiano’ che si va via via sempre maggiormente diffondendo nelle Chiese, e che viene usato da molti sia come strumento di evangelizzazione che anche come forma di divertimento in alcune circostanze.
Ormai quasi tutte le Chiese anche qui in Italia usano scene teatrali e mimi per evangelizzare.
Persino le Assemblee di Dio in Italia – che per tanti anni hanno severamente biasimato le altre Chiese a motivo del loro uso di scene teatrali e mimi nell’evangelizzazione – hanno spalancato le porte al teatro. Ecco alcuni esempi. La Chiesa ADI di Catania per esempio (di cui è pastore Paolo Lombardo) nel Giugno del 2007, nel piazzale a fianco del locale di culto della Chiesa ADI sito in via Susanna, ha tenuto una manifestazione teatrale di evangelizzazione (intitolata ‘Il dono’), manifestazione in cui c’è stato di tutto: Rap, yoga, chi interpretava il diavolo (con tanto di corna e forcone!!!) con urla e sottofondi diabolici, chi interpretava Gesù che porta la croce, e altro. La Chiesa ADI che si riunisce in Piazza Europa n° 44, a Corsico – Milano, e di cui è pastore Carmelo Fiorello, ha creato una vera e propria compagnia teatrale. Il 24 Ottobre 2009 hanno interpretato ‘Il sogno di Martino’, presso il Teatro Verdi. Anche la Chiesa ADI che si riunisce in via delle Forze Armate a Milano, che è una delle Chiese ADI più grandi ed antiche si è data al teatro e ai mimi. A proposito delle ADI va detto che in questi ultimi anni si sono dati pure al cinema, perchè hanno prodotto alcuni cortometraggi presso il campeggio di Poggiale.
Le scene teatrali e i mimi come mezzo di evangelizzazione si sono diffusi in mezzo alle Chiese Evangeliche in Italia principalmente tramite la Tenda ‘Cristo è la Risposta’ (che ormai si può tranquillamente chiamare un teatro tenda, e dove il teatro viene usato anche per divertimento in determinate occasioni), e la Missione ‘Gioventù in Missione’.
Il teatro greco e latino
Il teatro è una antica forma di intrattenimento.
Nell’antica Grecia le opere teatrali si dividevano in tragedie, i cui temi ricorrenti derivavano dai miti e dai racconti eroici; e le commedie, che avevano un carattere più leggero e divertente, e prendevano spesso di mira la politica, i personaggi pubblici e gli usi del tempo. La tradizione attribuisce le prime forme di teatro, a Tespi (566 avanti Cristo -), un semileggendario poeta e drammaturgo greco antico, che è praticamente l’inventore della tragedia greca. Ad Atene le rappresentazioni teatrali venivano fatte durante Leggi tutto… “● Contro il teatro ‘cristiano’”