Contro i rapporti prematrimoniali, i matrimoni con i non convertiti e le seconde nozze mentre ambedue i coniugi sono ancora in vita
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“Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri”
(80 minuti – mp3)
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Fratelli nel Signore, mi è arrivato questo commento di un fratello che si chiama Raimondo Costantino, e che voglio metterlo qua in bella evidenza perchè mostra come ormai nelle Assemblee di Dio in Italia (ADI) i fornicatori e gli adulteri sono tollerati (e non ripresi e tolti dal mezzo dei santi come dice di fare la Parola di Dio), a tal punto che gli vengono dati pure degli incarichi, tra cui il diaconato e quindi il compito di presenziare e predicare in assenza del pastore.
Questo fratello parla di cose che ha visto e sentito lui medesimo, e che tutti sanno nella Chiesa ADI di Alghero.
Io stesso recentemente ho parlato con un altro fratello di quella zona della Sardegna che mi ha confermato quello che ha scritto il fratello Raimondo. Tutto ciò non fa altro che confermare la linea diabolica che le ADI hanno assunto, e che ormai sta facendo scandalizzare tante e tante anime in tutta Italia.
Secondo quello che insegna la Scrittura chi desidera assumere nella Chiesa l’ufficio di vescovo desidera un’opera buona perché vuole fare una cosa giusta nel cospetto di Dio; ma sia chi desidera questo ufficio, e sia la chiesa devono sapere quali requisiti deve avere chi aspira all’ufficio di vescovo per essere assunto come tale.
Ecco infatti quello che dice l’apostolo Paolo a Timoteo:
“Certa è questa parola: Se uno aspira all’ufficio di vescovo, desidera un’opera buona. Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, assennato, costumato, ospitale, atto ad insegnare, non dedito al vino nè violento, ma sia mite, non litigioso, non amante del danaro, che governi bene la propria famiglia e tenga i figliuoli in sottomissione e in tutta riverenza (che se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?), che non sia novizio, affinchè, divenuto gonfio d’orgoglio, non cada nella condanna del diavolo. Bisogna inoltre che abbia una buona testimonianza da quelli di fuori, affinchè non cada in vituperio e nel laccio del diavolo” (1 Tim. 3:1-7).
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)