Perchè è sbagliato permettere alla donna di insegnare
(74 minuti – mp3)
_______________________________
La Convenzione Evangelica delle Assemblee di Dio del Distretto Federale (CEADDIF) in Brasile, fu fondata nel 1977 ed è associata alla Convenzione Generale delle Assemblee di Dio in Brasile (CGADB). Il suo presidente è il pastore Sóstenes Apolos.
In questo video potete vedere la prima ordinazione di ‘pastoresse’.
Fratelli nel Signore, come molti di voi ben sanno secondo la Sacra Scrittura la donna può fare il diacono e può anche profetizzare, ma le è peròproibito sia d’insegnare la Parola di Dio che di ricoprire il ruolo di pastore (vedere link al riguardo).
Purtroppo però ultimamente sempre più donne si son messe ad insegnare senza che Dio le abbia mai chiamate a questo compito, portando perciò disordine, mondanità e scompiglio in mezzo alla Chiesa attraverso di esse. Basti guardare ad esempio la “pastora” Boerner Roselen Faccio della Chiesa Evangelica Ministero Sabaoth di Milano.
Desidero perciò mettervi in guardia anche da alcuni falsi insegnamenti diffusi da Ylenia Basti sia sul suo sito internet “La Verità Della Bibbia” che su facebook, sempre con lo stesso nome.
Va precisato che Ylenia Basti è antipentecostale e fa parte delle Chiese Riformate. Questo inoltre è ciò che sappiamo in più di lei dal suo stesso sito internet:
“Come si fa in tutte le chiese dei santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbon star soggette, come dice anche la legge. E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea. La parola di Dio è forse proceduta da voi? O è dessa forse pervenuta a voi soli? Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo son comandamenti del Signore.” (1° Corinzi 14:34,36)
“Voi, mogli, siate soggette ai vostri mariti, affinché se anche ve ne sono che non ubbidiscono alla Parola, siano guadagnati senza parola dalla condotta delle loro mogli, quand´avranno considerato la vostra condotta casta e rispettosa.
Il vostro ornamento non sia l´esteriore che consiste nell´intrecciatura dei capelli, nel mettersi attorno dei gioielli d´oro, nell´indossar vesti sontuose ma l´essere occulto del cuore fregiato dell´ornamento incorruttibile dello spirito benigno e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran prezzo. E così infatti si adornavano una volta le sante donne speranti in Dio, stando soggette ai loro mariti, come Sara che ubbidiva ad Abramo, chiamandolo signore; della quale voi siete ora figliuole, se fate il bene e non vi lasciate turbare da spavento alcuno.” (1° Pietro 3:1,6)
” Io voglio … che le donne si adornino d´abito convenevole, con verecondia e modestia: non di trecce d´oro o di perle o di vesti sontuose, ma d´opere buone, come s´addice a donne che fanno professione di pietà. La donna impari in silenzio con ogni sottomissione.
Poiché non permetto alla donna d´insegnare, né d´usare autorità sul marito, ma stia in silenzio.
Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell´amore e nella santificazione con modestia.” (1° Timoteo 2:8,13)
“I diaconi debbono esser dignitosi, non doppi in parole, non proclivi a troppo vino, non avidi di illeciti guadagni; uomini che ritengano il mistero della fede in pura coscienza. E anche questi siano prima provati; poi assumano l´ufficio di diaconi se sono irreprensibili. Parimente siano le donne dignitose, non maldicenti, sobrie, fedeli in ogni cosa. I diaconi siano mariti di una sola moglie, e governino bene i loro figliuoli e le loro famiglie. Perché quelli che hanno ben fatto l´ufficio di diaconi, si acquistano un buon grado e una gran franchezza nella fede che è in Cristo Gesù.” (1° Timoteo 3:8,13)
“Ma tu esponi le cose che si convengono alla sana dottrina: Che i vecchi siano sobri, gravi, assennati, sani nella fede, nell´amore, nella pazienza: che le donne attempate abbiano parimente un portamento convenevole a santità, non siano maldicenti né dedite a molto vino, siano maestre di ciò che è buono; onde insegnino alle giovani ad amare i mariti, ad amare i figliuoli, ad esser assennate, caste, date ai lavori domestici, buone, soggette ai loro mariti, affinché la Parola di Dio non sia bestemmiata.” (Tito 2:1,5)
“Siate miei imitatori, come anch´io lo sono di Cristo. Or io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi. Ma io voglio che sappiate che il capo d´ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l´uomo, e che il capo di Cristo è Dio.
Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo; ma ogni donna che prega o profetizza senz´avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa. Perché se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli!Ma se è cosa vergognosa per una donna il farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. Poiché, quanto all´uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell´uomo; perché l´uomo non viene dalla donna, ma la donna dall´uomo; e l´uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell´uomo.
Perciò la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell´autorità da cui dipende.
D´altronde, nel Signore, né la donna è senza l´uomo, né l´uomo senza la donna. Poiché, siccome la donna viene dall´uomo, così anche l´uomo esiste per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio. Giudicatene voi stessi: E´ egli conveniente che una donna preghi Iddio senz´esser velata? La natura stessa non v´insegna ella che se l´uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore? Mentre se una donna porta la chioma, ciò è per lei un onore; perché la chioma le è data a guisa di velo. Se poi ad alcuno piace d´esser contenzioso, noi non abbiamo tale usanza; e neppur le chiese di Dio.” (1° Corinzi 11:3,16)
“Io ti scrivo queste cose … affinché tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell´Iddio vivente, colonna e base della verità.”
Perchè è sbagliato permettere alla donna di insegnare
(74 minuti – mp3)
_______________________________
Le Assemblee di Dio USA hanno parecchie donne ‘pastore’. Ne hanno circa 390 su circa 12.000 chiese, mentre hanno oltre 5000 donne accreditate come ministri di culto su un totale di oltre 32000 ministri.
Nella foto potete vedere la ‘pastora’ Jamie Morgan, della Calvary Assembly of God di Williamstown, NJ.
George O. Wood, l’attuale presidente (sovraintendente generale) delle Assemblee di Dio USA, spiega e difende questa loro posizione in questo articolo.
Questa posizione però è in aperto contrasto con quello che dice la Bibbia, in quanto l’apostolo Paolo afferma: “La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio. Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:11-15), e di conseguenza ella non può fare nè il pastore e neppure l’anziano di Chiesa, perchè sia il pastore che l’anziano devono insegnare.
Ho voluto far sapere questa cosa soprattutto a quei credenti che frequentano Chiese ADI, per avvertirli perchè prima o poi anche le Assemblee di Dio in Italia accetteranno il cosiddetto pastorato femminile. E’ solo una questione di tempo, perchè alle donne viene dato sempre più spazio nelle Chiese ADI. Alcune infatti fanno la scuola domenicale anche agli adulti. E questo spazio sempre maggiore dato alle donne sta contribuendo ad aumentare la mondanità e la ribellione ai comandamenti di Dio nelle ADI.
Fratelli, le ADI sono ormai in totale decadenza sia dottrinale che morale, e quindi andranno di male in peggio. Non illudetevi, le ADI peggioreranno ulteriormente nel corso del tempo, e questo perchè hanno deciso di fare di testa loro, seguendo i loro propri consigli, anzichè ubbidire alla Parola di Dio. Credo di averlo dimostrato abbondantemente in questi anni.
Voi direte dunque: Che dobbiamo fare? Fate questo che dice Paolo ai santi di Roma:
Decine di chiese cristiane evangeliche Metodiste, Luterani ed Episcopali, stanno progettando di inviare “un messaggio al mondo arabo e musulmano sul nostro rispetto per l’Islam riservando tempo per leggere parti del Corano durante il servizio di culto della Domenica”.
Tutto questo non solo è sbagliato, ma anche pericoloso.
E’ sciocco pensare che stiamo andando a leggere in una chiesa cristiana qualcosa che nasce con i demoni, questo è un “tradimento spirituale” e qualcosa di “ostile che va contro Gesù Cristo stesso.”
Quindi, l’Alleanza interreligiosa chiede al clero cristiano di negare le dottrine essenziali: la salvezza in Gesù Cristo, l’Inerranza della Scrittura, l’Ispirazione della Scrittura.
L’Islam rifiuta la Trinità e il Dio della Bibbia, insistendo, invece, che Allah è l’unica vera divinità. Nega che Gesù è Dio, che Egli morì sulla croce, e che fu risuscitato dai morti. I musulmani dicono che Gesù era uno dei migliaia profeti di Allah, il più grande dei quali è Mohammed.
In altre parole Gesù era semplicemente un uomo.
Chiaramente, l’Islam e il Cristianesimo si escludono a vicenda. Non c’è espiazione nell’Islam, nessun perdono, nessun salvatore, e senza alcuna garanzia di vita eterna. Il vangelo di Gesù Cristo è un messaggio di speranza: l’Islam è una religione di disperazione.
La religione dell’Islam è idolatria.
Che ne dite di quello che sostengono i “fratelli musulmani”?
Allah è il nostro obiettivo
Il Profeta è il nostro capo
Il Corano è la nostra legge
Il Jihàd è la nostra via
Morire nella via di Allah è la nostra suprema speranza.
Il dio capriccioso e inconoscibile dell’Islam non è l’Iddio amorevole e personale rivelato nella Bibbia, ciò significa che il dio dell’Islam è un’idolo, quindi un demone. Leggi tutto… “● Chiese evangeliche promuovono l’ Islam!”
La prima coppia omosessuale la cui unione è stata ‘benedetta’ in uno dei cosiddetti templi della Chiesa Valdese (quello sito in via Francesco Sforza a Milano).
“L’aspetto del loro volto testimonia contr’essi, pubblicano il loro peccato, come Sodoma, e non lo nascondono. Guai all’anima loro! perché procurano a se stessi del male”
(Isaia 3:9)
_________________________________________
Guai ai pastori che benedicono le coppie omosessuali!
Ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel
(83 minuti – mp3)
_____________________
Nella lettera che Cristo Gesù ordinò a Giovanni di scrivere all’angelo della Chiesa di Tiatiri troviamo scritto quanto segue:
“Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl’idoli. E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. Ecco, io getto lei sopra un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d’essa. E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre” (Apocalisse 2:20-23).
Come potete vedere dunque, fratelli, c’era una donna nella chiesa di Tiatiri che si diceva profetessa e insegnava e seduceva dei servitori di Cristo affinché questi trasgredissero i comandamenti di Cristo, infatti li induceva con la sua astuzia, perché si seduce con l’astuzia, a commettere fornicazione con lei e a mangiare cose sacrificate agli idoli. Non sappiamo i ragionamenti che questa donna facesse per avallare sia la fornicazione che il mangiare le cose sacrificate agli idoli, ma sicuramente erano dei ragionamenti vani di cui però erano rimasti vittima dei servi di Cristo.
L’angelo di quella Chiesa però, cioè il suo conduttore, invece che ammonirla e riprenderla immediatamente e pubblicamente affinché riconoscesse i suoi peccati, la tollerò. Così facendo naturalmente permise a quella donna di perseverare indisturbata nella sua opera di seduzione in seno a quella Chiesa.
Il Signore Gesù, visto questo allora, riprese il conduttore di quella Chiesa per la sua colpa, perché agli occhi del Signore, tollerare coloro che insegnano eresie e seducono i credenti è una colpa.
Dunque, alla luce della Scrittura, coloro che in seno alle Chiese insegnano false dottrine e inducono con la loro astuzia i santi a peccare, VANNO AMMONITI E RIPRESI E NON TOLLERATI.
Chi li tollera si attira l’ira di Dio perché non sta facendo altro che contribuire in una certa misura alla diffusione della menzogna e del peccato in mezzo al campo di Dio.
Ora, Jezabel era una donna, che essendo stata sedotta dal nemico, prima si era messa ad insegnare, cosa che è vietato alla donna di fare, e poi si era pure messa ad insegnare delle false dottrine, inducendo dei credenti a peccare.
Oggi ci sono molte donne come Jezabel, che si sono appropriate del pulpito – e molte di esse si dicono profetesse – e da esso diffondono le loro menzogne, e la dissolutezza presentata da loro come libertà in Cristo. E queste donne in tutto il mondo stanno facendo dei danni enormi, che sono sotto gli occhi di tutti. Ma come ai giorni dell’apostolo Giovanni, anche oggi queste moderne Jezabel sono tollerate da molti pastori e non pastori, i quali hanno paura di farsele nemiche assieme alle loro vittime.
No, fratelli, queste donne ribelli vanno ammonite pubblicamente, e da esse bisogna mettere in guardia i fratelli, perché cercano il male del popolo di Dio. Da quello che ho potuto appurare queste moderne Jezabel hanno molta presa sui giovani, in particolare le ragazze, perché assecondano i loro desideri carnali, cioè le loro passioni giovanili. Ecco perché sono seguite e osannate da tanti giovani.
Dunque, massima attenzione, bisogna ammonire queste Jezabel a motivo delle loro menzogne e lascivie, non stare in silenzio. Dobbiamo farlo, per amore della verità e degli eletti.
Ricordatevi che chi sa fare il bene e non lo fa, commette peccato (Giacomo 4:17)
Naturalmente, se queste donne poi non si ravvederanno delle loro menzogne e inique opere, saranno punite da Dio come meritano, assieme a coloro che sono stati sedotti da esse e che anch’essi non hanno voluto saperne di ravvedersi.
«Tornate o figliuoli traviati, dice l’Eterno, poiché io sono il vostro signore, e vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi ricondurrò a Sion; e vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e con intelligenza.» (Geremia 3:14,15)
Fratelli nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questo passo biblico, affinché riflettiate su di esso, perché ritengo che sia utile e attuale anche per il popolo di Dio di oggi.
Quando i pastori d’Israele e i capi d’Israele si sviavano, andando dietro ad altri dèi abbandonando i comandamenti di Dio, di conseguenza anche tutto il popolo d’Israele si sviava. Iddio, allora, mandò al popolo e ai capi d’Israele i suoi profeti, per esortarli a tornare a Lui e per abbandonare le loro vie tortuose e perverse, affinché abbandonassero i loro traviamenti e le loro idolatrie.
Uno di questi profeti mandati da Dio ai pastori corrotti d’Israele fu Geremia, il quale soffrì molte afflizioni cagionate da tali pastori d’Israele che si erano corrotti e allontanati da Dio, ma Egli lo ha onorato e ha adempiuto ogni parola che ha pronunziato da parte dell’Eterno. Leggi tutto… “● … E tu ce l’hai un pastore secondo il cuore di Dio?”
Perchè è sbagliato permettere alla donna di insegnare
(74 minuti – mp3)
Voglio che le donne…
(87 minuti – mp3)
_______________________________
Introduzione
In molte Chiese Evangeliche in Italia alla donna è permesso di insegnare. Questo avviene per esempio in seno alle Chiese Battiste, a quelle Valdesi, ed anche a molte Chiese Pentecostali (comprese le ADI).
Fratelli nel Signore, vi propongo la lettera che Roselen Boerner Faccio, ‘pastora’ della Chiesa Evangelica Ministero Sabaoth (Milano) ha spedito Benedetto XVI, perchè quest’ultimo ha definito gli Evangelici ‘sette’.
Voglio che la leggiate per capire come per questa cosiddetta pastora, il papa dovrebbe unirsi a noi Evangelici per predicare il Vangelo, già perchè il papa è un Cristiano come lo sono tutti i Cattolici. La differenza che c’è tra noi Evangelici e i Cattolici Romani è – per Roselen Faccio – che noi siamo dottrinalmente più preparati di loro!!
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)