L’immagine a fianco raffigura alcuni personaggi chiave della serie televisiva drammatica “The Sopranos”.
In questa immagine vediamo il Capo mafia Tony Soprano e alcuni dei suoi “esecutori” (o capitani).
Se siete membri di una mega Chiesa moderna, allora potremmo anche sostituire questi personaggi con le immagini del vostro pastore, anziani, ministri e diaconi. Anche loro assumono il ruolo di “esecutori” per aiutare il “boss” a mantenere “l’ordine”.
Per un’osservatore esterno è assurdo vedere un parallelo tra la vita di mafia e la vita dentro una mega chiesa odierna, ma purtroppo la realtà è questa: la leadership in molte chiese di oggi opera proprio come la mafia.
Date un’occhiata ad alcuni parallelismi:
● La Leadership
In questi giorni c’è una sola autorità nella chiesa e non è Gesù Cristo.
Il pastore è diventato il leader solitario, proprio come il boss mafioso, egli governa dall’alto in basso, non dal basso verso l’alto. Non gli piace il pensiero dipendente o di dissenso, non gli piace parlare direttamente con voi, sarà lui a mandare un’emissario per dirvi se è soddisfatto o insoddisfatto del vostro comportamento. Egli non vuole “lasciare le sue impronte digitali” su tutte le decisioni “controverse”, così assegna ai suoi “capitani” (anziani, ministri, diaconi), le risorse e la responsabilità degli affari generali e se i progetti falliscono fa ricadere la colpa al “capitano” di turno.
L’intolleranza di Gesù verso il commercio nella casa di Dio, l’ipocrisia e le false dottrine
(104 minuti – mp3)
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Gesù disse ai suoi discepoli:
“Guardatevi dal lievito de’ Farisei, che è ipocrisia. Ma non v’è niente di coperto che non abbia ad essere scoperto, né di occulto che non abbia ad esser conosciuto. Perciò tutto quel che avete detto nelle tenebre, sarà udito nella luce; e quel che avete detto all’orecchio nelle stanze interne, sarà proclamato sui tetti” (Luca 12:1-3).
Ora, come noi sappiamo molto bene i Farisei erano degli ipocriti, infatti è così che Gesù li chiamò a più riprese.
Chi sono gli ipocriti? Sono coloro che portano una maschera, nel senso che recitano la parte di qualcuno che essi in realtà non sono. In altre parole, sono una sorta di attori. E difatti il termine ‘ipocrita’ deriva dalla parola greca ‘hypokrités’ che significa ‘attore’ – e difatti nel teatro dell’antica Grecia gli attori erano conosciuti come gli ‘ipocriti’ – e quindi un attore è un ipocrita perchè fa finta di essere qualcuno o qualcosa che Leggi tutto… “● Gli ipocriti e la loro sorte”
Non è giusto sotto la grazia ordinare il pagamento della decima ai santi
(132 minuti – mp3)
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Desidero fare una premessa, e cioè che qui non c’inventiamo nulla.
Tutte le domande che porrò a Mario Gozzi saranno basate su ciò che lui insegna e condivide PUBBLICAMENTE sia sul web che sulla sua bacheca facebook che è appunto, aperta a tutti e non privata. Gli screen che mostrerò saranno perciò quelle stesse immagini che chiunque può visionare andando sul suo profilo pubblico di facebook, che è il seguente: http://www.facebook.com/profile.php?id=1040167878 (sezione Foto), premurandomi comunque di rendere anonimi i suoi interlocutori.
Partendo da questo chiarimento d’obbligo, proseguo con l’articolo rivolgendomi al diretto interessato, cioè a Mario Gozzi.
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Lettera aperta a Mario Gozzi
Dopo essere stato ripreso pubblicamente da diversi fratelli sul web tra cui il sottoscritto, anzichè ravvederti, nel mese di febbraio 2011 hai pubblicato questo video su Youtube:
Confutazione della dottrina sulla salvezza insegnata dai “Gesù solo”
(94 minuti – mp3)
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Fratelli, sappiate che Eliseo Bonanno, che risiede a Saponara (Messina), e che gestisce il sito ‘Sana Dottrina’ (http://www.sanadottrina.altervista.org/) insegna le seguenti false dottrine (non escludo però che ne insegni altre e che con il tempo saranno aggiunte sul suo sito), per ognuna delle quali c’è una mia breve confutazione che segue.
La TBNE si definisce una televisione “Cristiana” (http://www.tbne.it/), non tutti però sono a conoscenza del fatto che tra i vari predicatori che si alternano nei suoi palinsesti, non vi sono solamente pastori o predicatori evangelici, poichè ve ne sono anche alcuni che sono Cattolici Romani.
Uno di questi ad esempio è il professore Cesare Ghinelli, ex primario di Chirurgia Pediatrica all’Ospedale di Parma, che in una trasmissione ha affermato di non andare al culto ma a Messa.
Voglio che sappiate, fratelli, che ancora oggi esistono le seguenti persone menzionate negli Atti degli apostoli, nelle epistole e nell’Apocalisse, cioè il cui modo di agire o il cui stato spirituale o il cui modo di parlare è esattamente quello che la Bibbia dice di queste persone di cui alcune volte c’è il nome mentre in altre no. E questo perchè “ciò che è, è già stato prima, e ciò che sarà è già stato, e Dio riconduce ciò ch’è passato” (Ecclesiaste 3:15).
Dico questo perchè a sentire parlare tanti pastori e predicatori pare che non esistano più, è come se si fossero estinti. Infatti non gliene sentite mai parlare. Costoro presentano una realtà che non esiste, che si sono creati loro per motivi interessati.
Falsi apostoli
Paolo dice ai santi di Corinto: “Ho io commesso peccato quando, abbassando me stesso perché voi foste innalzati, v’ho annunziato l’evangelo di Dio gratuitamente? Ho spogliato altre chiese, prendendo da loro uno stipendio, per poter servir voi; e quando, durante il mio soggiorno fra voi, mi trovai nel bisogno, non fui d’aggravio a nessuno, perché i fratelli, venuti dalla Macedonia, supplirono al mio bisogno; e in ogni cosa mi sono astenuto e m’asterrò ancora dall’esservi d’aggravio. Com’è vero che la verità di Cristo è in me, questo vanto non mi sarà tolto nelle contrade dell’Acaia. Perché? Forse perché non v’amo? Lo sa Iddio. Ma quel che fo lo farò ancora per togliere ogni occasione a coloro che desiderano un’occasione; affinché in quello di cui si vantano siano trovati uguali a noi. Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. E non c’è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere” (2 Corinzi 11:7-15).
Contro i perversi e vani ragionamenti fatti da alcune Chiese Evangeliche a favore dell’omosessualità…
(118 minuti – mp3)
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Ecco cosa scrive il noto teologo Valdese Paolo Ricca ad una lettrice in merito all’omosessualità:
‘Lei mi chiede di dirLe «sinceramente» se l’omosessualità sia peccato, oppure no. Le dirò «sinceramente» che, secondo me non lo è, anche se so benissimo che la Bibbia lo considera tale. Ma perché la Bibbia considera l’omosessualità un peccato? Perché gli autori biblici ritenevano che l’omosessualità fosse una scelta. Noi oggi sappiamo quello che gli autori biblici non sapevano e neppure lontanamente supponevano, e cioè che l’omosessualità non è una scelta, ma una condizione. E questo cambia tutto il discorso’. Affermazione (presente su http://www.chiesavaldese.org/) tratta dalla rubrica “Dialoghi con Paolo Ricca” del settimanale Riforma del 26 gennaio 2007.
Dunque, Paolo Ricca, quello che la Bibbia dichiara essere peccato non lo ritiene più tale, perchè dice lui:
In questi ultimi giorni la proliferazione dei falsi insegnamenti si è manifestata in molte chiese e ha aggredito l’integrità delle Scritture.
Nessuno è pronto ad accusare i ministri che promuovono dottrine eretiche, nessuno osa dichiarare l’errore di un falso pastore. I profeti del Vecchio Testamento, Gesù stesso e gli apostoli, hanno messo in chiaro che molti verranno nel Nome del Signore, professando di seguirlo, ma che in realtà presentano un’immagine di Dio diversa da quello che presenta la Scrittura.
Riguardo questi, Paolo diceva che “…molti camminano da nemici della croce di Cristo (ve l’ho detto spesso e ve lo dico anche ora piangendo)…” (Filippesi 3:18).
Falsi maestri, falsi apostoli, falsi fratelli ecc… hanno la capacità di danneggiare o addirittura distruggere la semplice fede in Cristo “trasmessa ai santi una volta per sempre” (Giuda v.3). Gesù disse che molti sarebbero stati ingannati da falsi cristi (Matteo 24:5-10,24).
Come pastore che ha inconsapevolmente promosso eresie per dodici anni, so bene il pericolo che incombe per la propria fede nell’aver manipolato la dottrina cristiana e nell’aver presentato un “falso Gesù”. L’eresia non è un giocattolo, ma una bugia che distrugge il rapporto tra il Salvatore e i salvati, e conduce le pecore in un deserto pieno di predatori violenti.
E’ necessario fare i nomi di chi promuove eresie o dottrine extrabibliche, un’azione scomoda, ma di assoluta necessità se vogliamo fare uscire allo scoperto la Verità.
Se un ladro, un vandalo, venisse ad abitare nel vostro quartiere, voi chiedereste il nome, il cognome e dove ha vissuto, per stare in guardia voi e le vostre famiglie da costui. Quanto più, dunque, nelle questioni spirituali, abbiamo bisogno di stare in guardia sia per le nostre anime e sia per le anime dei nostri fratelli? Il pericolo di convivere con l’eresia non può essere sottovalutato. Errori dottrinali corrodono il Corpo di Cristo, la Chiesa (2 Timoteo 2:17-18).
Fratelli nel Signore, sono sorti in mezzo alla Chiesa di Dio tanti falsi dottori, e questo è avvenuto affinché si adempissero le parole dell’apostolo Pietro, che come sapete predisse il sorgere di questi empi in mezzo alla Chiesa dell’Iddio vivente descrivendo in maniera dettagliata il carattere e le opere malvagie di costoro.
Ecco le parole di Pietro:
“Ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina. E molti seguiranno Leggi tutto… “● I falsi dottori: figli della maledizione”
C’è una particolare accusa che ci viene rivolta da molti perchè confutiamo le false dottrine insegnate in mezzo alle Chiese, ed è quella di essere dei Farisei.
‘Siete dei Farisei!’, ci gridano i nostri oppositori cioè coloro che noi confutiamo.
Naturalmente, è superfluo che vi dica che essi sono gli stessi che ci dicono ‘Non giudicate’, e ‘Voi fate l’opera dell’accusatore dei fratelli’, ed ancora ‘Non toccate gli unti di Dio’ e così via.
Ma da quello che ci insegna la Sacra Scrittura, i Farisei che vivevano ai giorni di Gesù e degli apostoli annullavano la Parola di Dio con dottrine di uomini che voltavano le spalle alla verità, e non confutavano coloro che l’annullavano.
Che leggiamo infatti nella Bibbia? Che Gesù li rimproverò severamente proprio per questo, secondo che è scritto:
Jaerock Lee è un predicatore coreano nato nel 1943 a Muan, provincia di Jeonnam, nella Repubblica della Corea.
Di lui viene detto quanto segue dai suoi seguaci:
‘Tra i venti e i trent’anni, ha sofferto per molto tempo di varie malattie incurabili che lo stavano portando verso la morte senza nessuna speranza di guarigione. Un giorno, nella primavera del 1974, fu portato in chiesa da sua sorella. Quando s’inginocchiò per pregare, venne guarito immediatamente da tutte le sue malattie grazie alla potenza del Dio vivente. Attraverso questa meravigliosa esperienza, egli incontrò Dio. Da quel momento in poi, il Rev. Lee ha amato sinceramente il Signore con tutto il suo cuore.
Nel 1978 è stato chiamato a servirLo. Ha cominciato a pregare ferventemente per comprendere chiaramente la volontà di Dio e compierla pienamente. Nel 1982, il Rev. Lee ha fondato la Chiesa Manmin a Seul in Sud Corea dove, per la potenza di Dio, si sono manifestate diverse guarigioni miracolose.
Nel 1986, il Dott. Lee è stato ordinato pastore all’Assemblea Annuale di Gesù tenutasi nella Chiesa Sungkyul in Corea. Dopo quattro anni, cioè dal 1990 in poi, tutti i suoi sermoni sono stati trasmessi in Australia, Stati Uniti, Russia, Filippine e in molti altri Paesi attraverso la Far East Broadcasting Company, l’Asia Broadcast Station e la Washington Christian Radio System.
Nel maggio del 2008, la Chiesa Manmin centrale conta più di 100.000 membri in 8.000 chiese dipendenti sparse per il globo. Fino ad ora, la chiesa ha incaricato più di 127 missionari in 25 nazioni. Ad oggi il Dott. Lee ha scritto 53 libri tra cui “Gustare la vita eterna prima della morte”, “La mia vita – La mia fede”, “La misura della fede”, “Il Paradiso 1 e 2”, “L’Inferno e la Potenza di Dio”.
Il Rev. Dott. Jaerock Lee è il fondatore e presidente del WCDN, presidente della United Church of Corea, presidente del Nation Evangelization Paper e della Manmin World Mission, fondatore della Manmin TV, del Global Christian Network (GCN), e del Manmin international Seminary (MIS)’ (da: http://www.wcdnitaly.org/home/it/fondatore).
La WCDN è una organizzazione interdenominazionale composta da medici cristiani di tutto il mondo. Il suo fine ultimo – secondo quanto troviamo scritto sul loro sito (http://www.wcdnitaly.org/home/it/chi-siamo) – è quello di dare gloria al Grande Medico testimoniando ai pazienti, ai colleghi ed all’intera popolazione sulle meravigliose guarigioni prodotte dal vangelo di Gesù Cristo attraverso la preghiera di fede e confermate con una chiara evidenza di dati medici.
Nel suo progressivo sviluppo WCDN si propone di far raggiungere ai suoi associati i seguenti obiettivi, continuando nondimeno a dare sempre gloria al Grande Medico.
Diventare un esperto testimone delle guarigioni basate su preghiera e fede provandone la veridicità attraverso sufficienti riscontri medici.
Individuare attivamente casi di guarigione divina documentando la loro autenticità con prove scientifiche e successivamente presentarli in conferenze mediche.
Addestrare ed aggiornare i medici generici cristiani sui modi di evangelizzare focalizzandosi sulla preghiera per gli ammalati senza trascurare procedure e prescrizioni mediche tradizionali ed aggiornate.
Condurre seminari e gruppi di lavoro di vario livello per medici cristiani, personale sanitario, oppure specializzato, inerenti il loro compito come cristiani.
Tenere conferenze mediche cristiane annuali a livello internazionale in varie parti del mondo, per presentare casi di guarigione divina e discutere argomenti scientifici rilevanti per i medici cristiani.
Mantenere insegnamenti Cristo-centrici, restando aperti come movimento cristiano inter-denominazionale potenziato dallo Spirito Santo, a glorificare l’Unico e Vero Dio Onnipotente tramite il Suo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo.
Creare una rete con organizzazioni cristiane mediche e per la salute, rinsaldando la nostra unità con coloro che sono nella fede cristiana con l’obiettivo finale di dare gloria al nostro Dio Padre nel nome di Cristo. (Giovanni 17:11-21).
Il direttore della WCDN Italia è Mauro Adragna, pastore della comunità “Canto di Sion” di Palermo, facente capo alla Chiesa Evangelica della Riconciliazione (http://www.wcdnitaly.org/home/it/contatti e http://www.mauroadragna.it/).
Nel 2010 la conferenza internazionale, dal titolo ‘Spirituality and Medicine’ (‘Spiritualità e Medicina’) si è svolta in Italia nella città di Roma il 21 e 22 maggio.
Benny Hinn stringe la mano a papa Giovanni Paolo II
Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
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Al minuto 8:12 di questo video rivoltante, Benny Hinn dice:
“Prego che questo nuovo papa continui l’opera iniziata…” [dal precedente papa].
Ora, ricordo a tutti quegli Evangelici che ammirano Benny Hinn, innanzi tutto che colui che si fa chiamare papa pretende di essere il Vicario di Cristo, lo Sposo della Chiesa, il Capo della Chiesa Universale, il Sommo Pastore, il Santo Padre, il successore del principe degli apostoli, cioè di Pietro, che possiede le chiavi del regno dei cieli, tutti titoli questi che non possiede affatto alla luce dell’insegnamento della Scrittura.
E poi che egli istiga all’idolatria, in quanto esorta a pregare Maria e i santi. E insegna che la salvezza è per opere, e non fede soltanto. E mi fermo qui, ma potrei proseguire ancora per molto. In altre parole, il capo della Chiesa Cattolica Romana non è uno dei nostri, ma uno di fuori che è ancora schiavo del peccato e perduto. E la sua opera è una opera che non tende ad edificare la Chiesa di Cristo, ma a distruggerla.
E quindi Benny Hinn nel parlare in questa maniera dimostra di non avere discernimento, di essere un ignorante, ma soprattutto di non amare nè la verità e neppure la giustizia. Ribadisco quindi: guardatevi da Benny Hinn, è un ribelle, cianciatore e seduttore di menti.
Ecco il video (estratto da un programma trasmesso sulla TBNE) in cui Benny Hinn mostra chiaramente tutto il suo ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana.
Felice Antonio Loria, presidente delle ADI, durante il XXI Convegno Pastorale delle ADI, tenutosi a Paestum (SA) nel 2010, ha detto quanto segue ai pastori presenti:
‘Il pastore, che pastura una comunità, deve essere riconosciuto tale, perchè se non è riconosciuto tale, è meglio che lo cacciate…
… ma scusatemi, fratelli, abbiate pazienza, se una comunità non riconosce il vostro ministerio, che ci state a fare?’
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Ascoltate voi stessi:
(Tratto da questo video: http://tube.griv.it/player.php?fid=151 dal minuto 40:48 al minuto 41:15).
ULTIM’ORA – Il video integrale in questione è stato rimosso o fatto rimuovere dalle ADI
Fratelli nel Signore, membri delle comunità ADI, anch’io condivido in pieno le parole del Presidente delle ADI, Felice Loria.
Perciò a prescindere dal fatto che questi cosiddetti “Pastori” non riconosciuti come tali, possano trovarsi nelle ADI oppure no, ho ritenuto utile compilare una breve lista di indizi, tratta dalla Parola di Dio, che possa permettervi di discernere e perciò di riconoscere i cattivi e falsi operai da coloro che invece sono stati suscitati e chiamati da Dio e che tagliano rettamente la Sua Parola, cercando solo di piacere al Signore e l’edificazione della Sua (di Cristo) Chiesa.
Non temete dunque di rigettare questi tali falsi “ministri” di Dio, poiché così facendo avrete l’approvazione del Signore Gesù, secondo che è scritto: “Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli (cioè “inviati da Dio”) e non lo sono, e li hai trovati mendaci (cioè falsi, bugiardi)“ (Apocalisse 2:2)
“Sei cose odia l´Eterno, anzi sette gli sono in abominio: gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spandono sangue innocente, il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corron frettolosi al male, il falso testimonio che proferisce menzogne, e chi semina discordie tra fratelli.” (Proverbi 6:16,19)
“Le labbra bugiarde sono un abominio per l´Eterno, ma quelli che agiscono con sincerità gli sono graditi.” (Proverbi 12:22)
“Il giusto odia la menzogna, ma l´empio getta sugli altri vituperio ed onta.” (Proverbi 13:5)
“Il testimonio verace salva delle vite, ma chi spaccia bugie non fa che ingannare.” (Proverbi 14:25)
“Come un pazzo che avventa tizzoni, frecce e morte, così è colui che inganna il prossimo, e dice: “Ho fatto per ridere!” (Proverbi 26:18,19)
“Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri.” (Efesini 4:25)
“Io vi ho scritto non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete, e perché tutto quel ch´è menzogna non ha a che fare con la verità.“ (1° Giovanni 2:21)
“Perché noi non possiamo nulla contro la verità; quel che possiamo è per la verità.” (2° Corinzi 13:8)
“Voi siete progenie del diavolo, ch´è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c´è verità in lui. Quando parla il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna. E a me, perché dico la verità, voi non credete. Chi di voi mi convince di peccato? Se vi dico la verità, perché non mi credete? Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio.” (Giovanni 8:44,46)
“Beati coloro che lavano le loro vesti per aver diritto all´albero della vita e per entrare per le porte nella città! Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.“ (Apocalisse 22:14,15)
“La carità … non gode dell´ingiustizia, ma gioisce con la verità” (1° Corinzi 13:6)
“Perché sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciam prigione ogni pensiero traendolo all’ubbidienza di Cristo;” (2° Corinzi 10:3-5)
Dal dizionario della lingua italiana Devoto-Oli, diciottesima ristampa, ottobre 1985; per la voce confutazione si legge:
“Critica diretta, mediante prove o argomenti circostanziati e puntuali, a dimostrare l’infondatezza o l’inconsistenza totale o parziale di qualcosa, convincendo del contrario.”
La confutazione delle false dottrine è una parte della sana dottrina di cui oggi i servitori di Dio fanno poco ricorso, forse perché vige “il reciproco rispetto”, come è stato scritto in diversi statuti delle organizzazioni cristiane evangeliche. Ciò vuol dire che i ministri evangelici hanno il bavaglio alla bocca e non sono liberi di parlare come dovrebbero, non sono liberi di distruggere le false dottrine e tutte quelle menzogne che si elevano contro la conoscenza della verità.
Ma ringraziato sia Iddio che sempre si preserva un numero di servitori che non si fanno “imbavagliare la bocca” per un vile guadagno o qualsiasi altro interesse impuro.
Cosa significa “non abbandonando la nostra comune adunanza …”
(99 minuti – mp3)
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“E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda…” (Ebrei 10:24,25)
Premessa
Diletti nel Signore, purtroppo ci sono dei fratelli che si sono trovati costretti ad abbandonare la comunità che frequentavano e, in seguito a ciò, vengono perseguitati con questo passo in ebrei sopra riportato.
Vero è che tale passo esorta i santi a non abbandonare la comunità, ma è altrettanto vero che i santi devono anche considerare se in quella comunità il pastore insegna oppure no le verità di Dio. Se il pastore non sta insegnando ciò che sta scritto nella Parola di Dio, allora sta insegnando delle menzogne e la conseguenza spirituale per chi rimane in quella comunità è devastante, in quanto ci sono eresie che devastano e sviano i credenti dalla fede in Dio e li fanno percorrere le vie laterali, facendoli così Leggi tutto… “● Ma la Bibbia dice di “non abbandonare la comune adunanza”…”
Paolo dice: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).
Fratelli, questa gente, che ha come loro dio il loro stomaco che essi servono, si riconosce, eccome se si riconosce. Come si riconoscono i ladri, i bugiardi, i fornicatori, gli stregoni, e così via. Costoro infatti sono rapaci, e avidi di disonesto guadagno. Ed è per questo che insegnano cose che si oppongono alla sana dottrina, proprio per amore di disonesto guadagno (Tito 1:11).
Insegnano il messaggio della prosperità, assillano del continuo i credenti con predicazioni sul dare denaro per i loro progetti, minacciano e maledicono chi non gli mette nulla (o poco) in bocca o meglio nelle tasche. Fanno una vita lussuosa, sono dati ai piaceri della vita, hanno l’animo alle cose della terra e non a quelle di sopra.
«Tornate o figliuoli traviati, dice l’Eterno, poiché io sono il vostro signore, e vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi ricondurrò a Sion; e vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e con intelligenza.» (Geremia 3:14,15)
Fratelli nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questo passo biblico, affinché riflettiate su di esso, perché ritengo che sia utile e attuale anche per il popolo di Dio di oggi.
Quando i pastori d’Israele e i capi d’Israele si sviavano, andando dietro ad altri dèi abbandonando i comandamenti di Dio, di conseguenza anche tutto il popolo d’Israele si sviava. Iddio, allora, mandò al popolo e ai capi d’Israele i suoi profeti, per esortarli a tornare a Lui e per abbandonare le loro vie tortuose e perverse, affinché abbandonassero i loro traviamenti e le loro idolatrie.
Uno di questi profeti mandati da Dio ai pastori corrotti d’Israele fu Geremia, il quale soffrì molte afflizioni cagionate da tali pastori d’Israele che si erano corrotti e allontanati da Dio, ma Egli lo ha onorato e ha adempiuto ogni parola che ha pronunziato da parte dell’Eterno. Leggi tutto… “● … E tu ce l’hai un pastore secondo il cuore di Dio?”
Fratelli nel Signore, voglio rendervi partecipi di un qualcosa che in questi ultimi tempi ho dovuto riscontrare con tristezza e dolore molto spesso, e cioè che il diavolo ha veramente tanti ‘avvocati’ in mezzo alla Chiesa. Cosa voglio dire? Che sono tanti coloro che difendono e giustificano ogni sorta di falsa dottrina, comportamento mondano, compromesso, scandalo e così via.
I discorsi sono i più svariati, ma tutti tendono a giustificare ciò che è ingiustificabile, a difendere ciò che è indifendibile ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO; e nello stesso tempo questi discorsi tendono ad accusare coloro che invece non giustificano e non difendono assolutamente e in nessuna maniera le cose false, storte e biasimevoli, ma le riprovano sia privatamente che pubblicamente con ogni franchezza.
Questi che si comportano in questa maniera iniqua, hanno sempre una ‘buona parola’ per quelli che si comportano in maniera scandalosa, che professano false dottrine, che prendono piacere nelle mondane concupiscenze: ma anche sempre delle pesanti accuse ed anche offese verso coloro che invece riprovano queste cose e mettono in guardia da queste persone. Ed una di queste accuse sapete qual è? Che essi fanno l’opera del diavolo, perché accusano i fratelli!
Come si spiega tutto ciò? Perché avviene tutto ciò? Perché in costoro non c’è amore per la verità come neppure per la giustizia e la santità, e quindi non c’è interesse a difendere né la verità, né la giustizia e neppure la santità.
E quindi è evidente che l’opera del diavolo la fanno proprio questi ‘avvocati del diavolo’, i quali dimenticano volontariamente che il fatto che vengano mosse delle accuse a dei fratelli in sé stesso non significa necessariamente parlare da parte del diavolo, perché anche gli apostoli mossero delle accuse contro dei fratelli, ma non per questo diciamo che essi fecero l’opera del diavolo. E questo perché quelle loro accuse erano mosse nel contesto di riprensioni che i fratelli meritavano, e che avevano come scopo quello di indurre al ravvedimento coloro che avevano peccato o si comportavano disordinatamente.
Facciamo degli esempi tratti dalla Bibbia:
Paolo accusò i santi di Corinto in questa maniera: “V’ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate ancora da tanto; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. Infatti, poiché v’è tra voi gelosia e contesa, non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l’uomo?” (1 Corinzi 3:2-3), “Si ode addirittura affermare che v’è tra voi fornicazione; e tale fornicazione, che non si trova neppure fra i Gentili; al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre. E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell’azione fosse tolto di mezzo a voi!” (1 Corinzi 5:1-2); e quelli della Galazia li accusò così: “O Galati insensati, chi v’ha ammaliati, voi, dinanzi agli occhi de’ quali Gesù Cristo crocifisso è stato ritratto al vivo?” (Galati 3:1).
Giacomo accusò i santi a cui scrisse in questa maniera: “Voi bramate e non avete; voi uccidete ed invidiate e non potete ottenere; voi contendete e guerreggiate; non avete, perché non domandate; domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere ne’ vostri piaceri. O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio” (Giacomo 4:2-4).
Ma se andiamo ancora più indietro nel tempo, troveremo che anche i profeti di Dio accusarono il popolo di Dio quando questo abbandonò la Sua legge. Ecco anche qui degli esempi:
Isaia disse: “Ma voi, avvicinatevi qua, o figliuoli della incantatrice, progenie dell’adultero e della prostituta! Alle spalle di chi vi divertite? Verso chi aprite larga la bocca e cacciate fuori la lingua? Non siete voi figliuoli della ribellione, progenie della menzogna, voi, che v’infiammate fra i terebinti sotto ogni albero verdeggiante, che scannate i figliuoli nelle valli sotto le grotte delle rocce?” (Isaia 57:3-5), ed anche: “Giacché questo è un popolo ribelle, son de’ figliuoli bugiardi, de’ figliuoli che non vogliono ascoltare la legge dell’Eterno, che dicono ai veggenti: ‘Non vedete!’ e a quelli che han delle visioni: ‘Non ci annunziate visioni di cose vere! Diteci delle cose piacevoli, profetateci delle chimere! Uscite fuor di strada, abbandonate il sentiero retto, toglieteci d’innanzi agli occhi il Santo d’Israele!” (Isaia 30:9-11).
Geremia disse: “Tendono la lingua, ch’è il loro arco, per scoccar menzogne; son diventati potenti nel paese, ma non per agir con fedeltà; poiché procedono di malvagità in malvagità, e non conoscono me, dice l’Eterno. Si guardi ciascuno dal suo amico, e nessuno si fidi del suo fratello; poiché ogni fratello non fa che ingannare, ed ogni amico va spargendo calunnie. L’uno gabba l’altro, e non dice la verità, esercitano la loro lingua a mentire, s’affannano a fare il male. La tua dimora è la malafede; ed è per malafede che costoro rifiutano di conoscermi, dice l’Eterno. Perciò, così parla l’Eterno degli eserciti: Ecco, io li fonderò nel crogiuolo per saggiarli; poiché che altro farei riguardo alla figliuola del mio popolo? La loro lingua è un dardo micidiale; essa non dice che menzogne; con la bocca ognuno parla di pace al suo prossimo, ma nel cuore gli tende insidie. Non li punirei io per queste cose? dice l’Eterno; e l’anima mia non si vendicherebbe d’una simile nazione?” (Geremia 9:3-9), ed anche: “Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; son de’ figliuoli insensati, e non hanno intelligenza; sono sapienti per fare il male; ma il bene non lo sanno fare” (Geremia 4:22).
Che diremo dunque? Che gli apostoli e i profeti fecero l’opera del diavolo? Così non sia, perché le loro dure parole di forte biasimo furono legittime, perché fu Dio a muoverli a pronunciarle in quanto voleva che il suo popolo rientrasse in sé e abbandonasse i sentieri malvagi. D’altronde quando si riprende qualcuno bisogna pur muovergli delle accuse, altrimenti come potrà capire quali sono le cose da cui si deve riprendere?
E poi questi ‘avvocati del diavolo’ dimenticano che secondo la legge di Mosè, che è buona se uno la usa legittimamente, non è sbagliato accusare qualcuno di un peccato, ma è sbagliato accusare qualcuno ingiustamente, cioè deporre il falso contro qualcuno, infatti la legge dice: “Quando un testimonio iniquo si leverà contro qualcuno per accusarlo d’un delitto, i due uomini fra i quali ha luogo la contestazione compariranno davanti all’Eterno, davanti ai sacerdoti e ai giudici in carica in que’ giorni. I giudici faranno una diligente inchiesta; e se quel testimonio risulta un testimonio falso, che ha deposto il falso contro il suo fratello, farete a lui quello ch’egli avea intenzione di fare al suo fratello. Così torrai via il male di mezzo a te” (Deuteronomio 19:16-19).
Oltre a ciò, costoro dimenticano che quando l’accusa è confermata da due o tre testimoni fedeli e veraci, essa va accolta, infatti Paolo disse a Timoteo: “Non ricevere accusa contro un anziano, se non sulla deposizione di due o tre testimoni” (1 Timoteo 5:19). Dunque, quando le prove sono inequivocabili e i testimoni sono fedeli, l’accusa va ricevuta. E di conseguenza si devono prendere le azioni necessarie affinché coloro che insegnano una falsa dottrina o si comportano in maniera iniqua siano indotti a ravvedersi.
Ma per gli ‘avvocati del diavolo’ è da rigettare qualsiasi accusa: proprio quello che il diavolo vuole che si faccia, e difatti lui i ‘suoi avvocati’ li ha ben addestrati in questo. E così sa di avere le mani libere, e può fare e dire tutto quello che vuole in mezzo alla Chiesa, perché ogni accusa verrà subito catalogata come ‘opera della carne’, ‘opera del diavolo’, e così via. D’altronde, il diavolo non è a caso che è chiamato ‘il serpente antico’ ed ‘il seduttore di tutto il mondo’ (Apocalisse 12:9), perché lui è esperto nell’arte della seduzione.
Ecco dunque perché hanno la vita molto difficile le sentinelle in mezzo al popolo di Dio, perché ogni volta che suonano l’allarme, la maggior parte prendono gli avvertimenti come una opera del diavolo e quindi si lanciano con ferocia contro di esse che muovono delle accuse giuste e fondate.
Fratelli, vi esorto quindi a guardarvi da questi che io ho chiamato ‘avvocati del diavolo’ in ragione della loro opera diabolica – mascherata da finta carità – che portano avanti. Questi, lo ripeto ancora questa volta, sono i peggiori nemici della Chiesa, perché dall’interno di essa diffondono la dissolutezza e la falsità a piene mani, o la tollerano facendo finta di niente, brandendo all’occorrenza l’accusa di ‘accusatori dei fratelli’ contro quelle poche sentinelle che rimangono in mezzo al popolo di Dio.
Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti. Rimanete attaccati alla Parola, perseverate nel timore di Dio, e continuate a levarvi in favore della verità, della giustizia e della santità non curanti delle offese che vi saranno rivolte, sopportando con pazienza le afflizioni.
La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con voi
Confutazione della dottrina sulla salvezza insegnata dai “Gesù solo”
(94 minuti – mp3)
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Pietro Zanca insegna che la “trinità” non esiste…
Il pastore della Chiesa Cristiana Evangelica Internazionale (C.C.E.I.P.) di Palermo, Pietro Zanca, insegna che la trinità non esiste, e che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono la MANIFESTAZIONE della stessa persona.
Cattolici Romani, smettete di andarvi a confessare al prete
(22 minuti – mp3)
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I PRETI
Puoi provare con la Bibbia:
1) Che Gesù Cristo abbia istituito, oltre gli Apostoli che dovevano predicare il Vangelo, una gerarchia sacerdotale, ossia una casta speciale e privilegiata separata dal popolo? (Leggi Matteo 10:1-8; 23:8).
2) Che gli Apostoli abbiano istituito altri ordini diversi da quelli dei Vescovi o Pastori, Anziani o Presbiteri, Diaconi ed Evangelisti? (Leggi 1 Timoteo 3: 1-8; 5:17).
3) Che vescovi e diaconi non possano prendere moglie, e che un prete senza moglie e figli debba essere chiamato « Padre» ? (Leggi 1 Timoteo 3: 2, 4, 12; 4:3; Matteo 23:9).
4) Che il prete sia una persona molto potente? (“Più che i santi e gli angeli, più che i serafini e cherubini, più che la Vergine Maria… parla il prete, ed ecco che Cristo, l’Iddio eterno e onnipotente, china in umile ubbidienza il capo al comando del prete”) *. (Leggi 2 Tessalonicesi 2:4; Romani 1:21-22). * Citazione tratta da: Il Sacerdozio istituzione divina, di J.A. O’ Brien, dottore in filosofia, coll’Imprimatur del Vescovo Noll di Fort Wayne, Indiana, U.S.A., pag. 17, 18.
Paul C. Jong (…da non confondersi con Paul Yonggi Cho, pastore di Yoido, in Corea) …è un predicatore coreano ed ha fondato la New Life Mission (la cui sede principale è a Seul, Corea) che è una organizzazione non denominazionale nel 1991, e distribuisce gratuitamente i suoi libri e da quello che dice ne hanno distribuiti finora centinaia di migliaia in tutto il mondo. Li stanno distribuendo anche in Italia e nella rete da un pò di tempo circolano inviti fatti da parte di alcuni suoi seguaci ad andare al sito della New Life Mission e scaricarsi gratuitamente i suoi libri, tra cui in italiano è disponibile ‘Sei davvero rinato di acqua e di Spirito?’, o anche a richiederli gratuitamente su carta. Leggendo i suoi scritti presenti sul sito della New Life Mission ci si avvede di numerose falsità (tutte le citazioni di Paul Jong sono tratte dal suo sito).
La prima, che poi è quella che lui ripete un pò dovunque, è quella che Gesù Cristo quando Giovanni Battista lo battezzò nelle acque del Giordano prese su di sè tutti i peccati di tutti gli uomini da Adamo a tutti gli uomini che verranno fino alla fine del mondo. Leggi tutto… “● Confutazione delle dottrine di Paul C. Jong”
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)