Astrologia significa ‘scienza degli astri’ (greco ‘astrologhía’ = ‘ástron’ + ‘lógos’ ossia ‘discorso sulle stelle’) e per essa, quando se ne sente parlare, si intende l’arte di predire l’avvenire per mezzo degli astri.
Essa viene chiamata anche astrologia divinatoria, e sorse in seguito a questa conclusione a cui arrivarono gli antichi; dato che molti fenomeni naturali terrestri sono strettamente collegati alle funzioni degli astri, questi astri devono pure con la loro potenza governare anche gli affari umani, e quindi come si riesce a capire dalla posizione del sole o da quella della luna la fine di un periodo e l’inizio di un altro dato periodo di tempo, così osservando la loro posizione assieme a quella dei pianeti e delle stelle si poteva capire anche il destino dei re e dei regni. Questo determinismo in seguito si estese anche agli individui comuni. E’ evidente quindi che alla radice di questa arte c’è Satana, il seduttore di tutto il mondo, che con la sua astuzia riuscì a fare credere alle persone che bastava osservare la posizione degli astri per capire quello che sarebbe avvenuto.
L’astrologia divinatoria è molto antica; nella Scrittura si legge che in Babilonia, al tempo del re Nebucadnetsar, vi erano degli astrologi infatti quando questo re ebbe il sogno della statua prima e poi quello dell’albero chiamò assieme ai magi, agli incantatori e ai Caldei anche gli astrologi affinché questi gli spiegassero i sogni che aveva avuto, il che, come sappiamo, non riuscirono a fare (cfr. Daniele 2:2; 4:7).
Raniero, ieri 22 Aprile 2011, nel pomeriggio, tu hai detto durante la tua omelia pronunciata nella basilica vaticana alla presenza di Joseph Ratzinger, capo della Chiesa Cattolica Romana, quanto segue:
‘Terremoti, uragani e altre sciagure che colpiscono insieme colpevoli e innocenti non sono mai un castigo di Dio. Dire il contrario, significa offendere Dio e gli uomini. Sono però un ammonimento: in questo caso, l’ammonimento a non illuderci che basteranno la scienza e la tecnica a salvarci. Se non sapremo imporci dei limiti, possono diventare proprio esse, lo stiamo vedendo, la minaccia più grave di tutte’.
Tu hai mentito contro la verità, e lo hai fatto dinnanzi al mondo intero, in quanto la Sacra Scrittura, che è la Parola di Dio e quindi è verità afferma che Dio è l’autore delle sciagure che piombano sugli uomini, secondo che dice il profeta Amos: “Una sciagura piomba ella sopra una città, senza che l’Eterno ne sia l’autore?” (Amos 3:6), parole queste che si accordano con queste altre dette da Dio tramite il profeta Isaia: “Io sono l’Eterno, e non ve n’è alcun altro; io formo la luce, creo le tenebre, do il benessere, creo l’avversità; io, l’Eterno, son quegli che fa tutte queste cose” (Isaia 45:6-7).
La Bibbia dunque afferma che non c’è sciagura che piomba sopra una città della quale non ne sia l’autore Dio, in quanto è Lui che crea l’avversità. Tu invece ti sei permesso di andare contro la Parola di Dio in questa maniera così sfacciata, dicendo proprio il contrario, e addirittura affermando che ‘dire il contrario, significa offendere Dio e gli uomini’. Ma che vai dicendo? Leggi e investiga le Sacre Scritture, perchè non le conosci. Come può essere offeso Dio quando si afferma quello che Lui ha detto tramite i Suoi profeti, in quanto essi parlarono da parte di Dio sospinti dallo Spirito Santo? Dio semmai viene offeso dalle ciance che gli uomini si inventano contro la Sua Parola, come in questo caso hai fatto proprio tu.
Ma voglio entrare nello specifico di quanto tu hai detto per dimostrarti che tu erri grandemente perchè non conosci le Scritture.
Ora tu dici: ‘Terremoti, uragani e altre sciagure che colpiscono insieme colpevoli e innocenti non sono mai un castigo di Dio’.
Guglielmo Standrige e i terremoti (91 minuti – mp3)
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Guglielmo Standridge, responsabile di una Chiesa evangelica di Roma e capo redattore del giornale ‘La voce del vangelo’, nel suo libro ‘Coi terremoti Dio che c’entra?’ che ha avuto 4 edizioni, afferma quanto segue sui terremoti attuali:
‘È stato notato che i terremoti sono più numerosi in alcune zone del mondo, Giappone e Cina, per esempio, in oriente, e Italia, Grecia, i Balcani e nord Africa, in occidente. Dal confronto di queste zone, si è arrivati alla teoria che esistano nella crosta della terra delle fratture, o faglie, lunghe anche centinaia di chilometri. Secondo questa teoria, i terremoti avverrebbero quando, a motivo delle pressioni esercitate sulla superficie o in profondità, si produrrebbe un certo slittamento fra i due lati di queste fratture. Una teoria più recente afferma, invece, che esisterebbe circa una dozzina di zolle tettoniche che formano la crosta terrestre, e che queste sarebbero in costante, impercettibile movimento. Sarebbero un po’ come delle grandi lastre di ghiaccio che galleggiano e si scontrano in un mare appena scongelato. L’Italia sarebbe in una posizione particolarmente infelice, in un punto di incontro, o di scontro, fra una zolla formata dall’eurasia, che preme da est, una seconda zolla europea, che preme da ovest, ed una terza zolla africana che preme dal sud. Queste zolle, profonde circa cento chilometri, si muoverebbero di alcuni centimetri all’anno, premendo l’una sull’altra con una forza incredibile. Dal loro incontro deriverebbero non solo i terremoti, ma anche il sorgere di nuovi vulcani, l’azione di quelli esistenti e la formazione delle catene montagnose. Dato che si può definire l’origine dei terremoti e spiegare tutto scientificamente, si potrebbe concludere che Dio non c’entra. Certamente si può concludere che il terremoto non è un segno dell’ira di Dio contro un qualsiasi villaggio o nazione, come alcuni religiosi hanno avuto la sfrontatezza di dire.Leggi tutto… “● Guglielmo Standridge e i terremoti”
In questo articolo dal titolo ‘Il Dramma Giapponese Mostra Tutta La Vulnerabilità Dell’Uomo E La Sua Inaffidabilità’, presente sul sito della Chiesa Evangelica Pentecostale ADI di San Benedetto del Tronto, si legge quanto segue a proposito del tremendo terremoto che si è verificato in Giappone l’11 Marzo 2011:
‘Le tragiche conseguenze del terremoto in Giappone, mettono drammaticamente in evidenza tutta la vulnerabilità dell’essere umano di fronte alla natura e alla imprevedibilità degli eventi. E c’è ancora chi ha il coraggio di ipotizzare un rischio zero delle moderne centrali nucleari. Coloro che fino a ieri erano considerati da tutti un esempio per la possibilità, grazie alle più moderne tecniche di costruzione antisismiche, di convivere con i terremoti, anche quelli di forte intensità, senza conseguenze, purtroppo oggi mostrano tutta l’impotenza dell’uomo, di fronte alle conseguenze, dirette e indirette, della furia della natura‘. Leggi tutto… “● ADI: e i terremoti diventarono ‘la furia della natura’”
“…Guai ai profeti stolti, che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno vedute!…”
“…Ecco, dice l´Eterno, io vengo contro i profeti che fan parlar la loro propria lingua, eppure dicono: “Egli dice”… (Ezechiele 13:3 – Geremia 23:31)
“…Guai a quelli che chiaman bene il male, e male il bene, che mutan le tenebre in luce e la luce in tenebre, che mutan l´amaro in dolce e il dolce in amaro!” (Isaia 5:20)
“…Guai a quelli che si ritraggono lungi dall´Eterno in luoghi profondi per nascondere i loro disegni, che fanno le opere loro nelle tenebre, e dicono: “Chi ci vede? chi ci conosce?” (Isaia 29:15)
“…Guai, dice l´Eterno, ai figliuoli ribelli che forman dei disegni, ma senza di me, che contraggono alleanze, ma senza il mio spirito, per accumulare peccato su peccato; che vanno giù in Egitto senz´aver consultato la mia bocca, per rifugiarsi sotto la protezione di Faraone, e cercar ricetto all´ombra dell´Egitto!…” (Isaia 30:1,2)
“…Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo! dice l´Eterno…” (Geremia 23:1)
“…Guai ai pastori d´Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere? Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò ch´è ingrassato, ma non pascete il gregge. Leggi tutto… “● Ma guai a voi…”
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)