Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● “Non vi preoccupate, in mezzo alle ADI non ci sono massoni…”

rinaldi-adi-napoli

(Cliccate sulla foto per ingrandirla)

E’ davvero significativo vedere che nella foto di gruppo del culto di ringraziamento per gli 80 anni della chiesa ADI di Napoli, presente buona parte del consiglio generale delle chiese ADI, compreso il presidente Felice Loria, figura nel loro mezzo il massone Giancarlo Rinaldi (il terzo della seconda fila in basso da destra, indicato dalla freccia).
Evidentemente Leggi tutto… “● “Non vi preoccupate, in mezzo alle ADI non ci sono massoni…””

marzo 9th, 2016 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Giancarlo Rinaldi, Giuseppe Piredda, Massoneria | no comments

● Come si conducono gli uomini religiosi?

religioneCi sono persone che hanno una grande avversione alla parola “RELIGIONE” o “RELIGIOSITA’ “.

Tra questi ci sono gli atei, che accusano tutti i RELIGIOSI di aver perso la propria capacità critica di esaminare le cose della vita, sia della sfera materiale che di quella spirituale, e che sono diventati succubi dei capi della propria comunità o organizzazione. Quei tali sono atei, e si sa che chi dice che “Dio non c’è”, che non esiste, non ha sapienza alcuna in quanto è morto nei suoi falli e nei suoi peccati.

Purtroppo, però, a parlare contro la religione e la religiosità ci sono anche dei cosiddetti CRISTIANI, che insegnano agli altri, e parlano contro la RELIGIONE e i RELIGIOSI.

A questi in particolare voglio rispondere brevemente con questo scritto, affinché tutti i fratelli e le sorelle che sono sinceri, sappiano discernere il bene dal male anche in questo argomento.

La Parola di Dio definisce chiaramente che cosa è la RELIGIONE:

“La religione pura e immacolata dinanzi a Dio e Padre è questa: Leggi tutto… “● Come si conducono gli uomini religiosi?”

maggio 3rd, 2015 Posted by | Cose strane, Esortazioni, Giuseppe Piredda, Insegnamenti | no comments

● Ecco, vi presento gli unti di Mammona!

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Perchè il Cristiano non è obbligato a pagare la decima

(89 minuti – scarica mp3)


Beato colui che si dà pensiero del povero!

(94 minuti – scarica mp3)


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Mammona è la personificazione della ricchezza. Gesù ha insegnato che non si può essere servitori di Dio, ponendo al centro del proprio servizio e del proprio credo le ricchezze, il denaro, il benestare, il vantaggio personale, perché questo soffoca la Parola di Dio nel cuore del credente, infatti nella parabola del seminatore l’inganno delle ricchezze sono considerate delle spine che soffocano le piantine non permettendo alla Parola di Dio di portare frutto.

Il Signore Gesù Cristo un giorno disse queste parole ai farisei che amavano il denaro e servivano Mammona: Leggi tutto… “● Ecco, vi presento gli unti di Mammona!”

gennaio 23rd, 2015 Posted by | Decima, Esortazioni, Giuseppe Piredda, Servi di Mammona, Servizio a Mammona | no comments

● Posizione sull’omosessualità della F.C.E.I. (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia)

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Contro i perversi e vani ragionamenti fatti da alcune Chiese Evangeliche a favore dell’omosessualità…

(118 minuti – scarica mp3)


Introduzione

In data 2 aprile 2014 è stato pubblicato nel sito della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia un editoriale dal titolo “Odiare il peccato … e pure il peccatore!” (N.d.R. del Pastore Valdese Luca Baratto), in difesa del peccato dell’omosessualità, a distanza di pochi giorni dopo che il nostro caro fratello Giacinto è stato intervistato dal programma radiofonico “La Zanzara” di Radio24 (Intervista a Giacinto Butindaro – La Zanzara – Radio 24), e gli è stata data la possibilità di poter proclamare la verità su quanto è scritto nella Bibbia a proposito del peccato dell’omosessualità.

In questo mio scritto, ho tratto le mie considerazioni su quanto è stato pubblicato nell’editoriale, per terminare poi con la esposizione secondo le sacre Scritture di quale sia il punto di vista di Dio sulla omosessualità.

Leggi tutto… “● Posizione sull’omosessualità della F.C.E.I. (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia)”

aprile 7th, 2014 Posted by | Confutazioni, FCEI, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Giuseppe Piredda, Omosessualità | no comments

● Copyfree! Opposizione al copyright sulle Bibbie, sui libri e sulla musica Cristiana

Contro il mettere in vendita le cose relative al regno di Dio…

(105 minuti – scarica mp3)


L’intolleranza di Gesù verso il commercio nella casa di Dio, l’ipocrisia e le false dottrine

(104 minuti – scarica mp3)


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“Poiché l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori.” (1 Timoteo 6:10)

Chiunque è libero di usare materiale da questo sito. L’autore nel pubblicare il materiale presente nel sito si è servito di tante fonti. Egli è pienamente convinto che il materiale pubblicato sia conforme all’insegnamento della Bibbia, pertanto il suo desiderio è di non restringerne il loro uso in nessun modo, di promuoverne la sua più ampia diffusione.

Dichiarazione simile a quella che apponeva Loraine Boettner nei suoi libri.

Ora vediamo il copyright © secondo quello che dice la Parola di Dio.

“gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.” (Matteo 10:8)

Abbiamo ricevuto grazia da Dio per ottenere la salvezza, poi da Dio abbiamo ricevuto gratuitamente sapienza per dare gloria a Dio; chi con il talento musicale per comporre cantici spirituali; chi la conoscenza della Parola di Dio per insegnare e scrivere libri; chi ha ricevuto altri doni, ma ogni cosa l’abbiamo ricevuta gratuitamente dal Signore, perché, quindi, dobbiamo mettere in vendita ciò che Dio ci ha donato per rendergli gloria?

Quel voler dare un prezzo alle Bibbie, ai libri di edificazione per la Chiesa di Cristo e alle testimonianze di ciò che Dio ha operato negli uomini, è contrario al volere di Dio. Non vi pare che le cose che Dio ci ha donate è meglio non prezzarle a guisa di commercianti?

Dice ancora la Bibbia:

Leggi tutto… “● Copyfree! Opposizione al copyright sulle Bibbie, sui libri e sulla musica Cristiana”

agosto 23rd, 2012 Posted by | Amore del denaro, Amore per il denaro, Avidità, Commercio, Commercio delle cose di Dio, Copyfree, Copyright, Denaro, Giuseppe Piredda, Servi di Mammona | no comments

● Spazzatura

Scuola Biblica?

(105 minuti – scarica mp3)


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Ecco come li consideriamo i titoli accademici e i diplomi dati dalle cosiddette Scuole Bibliche, e di cui tanti vanno orgogliosi e si vantano, e senza i quali pensano che non si possa essere autorizzati a predicare o a svolgere un ministerio nella Chiesa di Dio: SPAZZATURA.

“Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d’esser ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica” (2 Corinzi 3:5-6).

Io sono quello che sono per la volontà di Dio e non degli uomini, e faccio quello che faccio grazie alla capacità datami da Dio in quanto destinato da Dio a fare questo. Lui personalmente mi ha chiamato e mi ha mandato a predicare. Per questo mi glorio nel Signore, e a Lui dò tutta la gloria ora e in eterno in Cristo Gesù. Amen.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2012/01/07/spazzatura/

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Riflessione in risposta a Matteo Attorre ed altri in merito alla necessità dei titoli umani dati da uomini per servire Dio

(Risposta a quanto scritto in questo gruppo su facebook: Facciamo capire ai Butindariani che Dio è amore)

Di Giuseppe Piredda

Fratelli nel Signore, da quanto afferma il pastore Attorre, e non solo lui, per insegnare la Parola di Dio è necessario aver studiato presso una delle loro università, ed avere dei titoli dati dagli uomini, degli attestati e più una persona ne possiede e più è preparato per insegnare la Parola di Dio.

Permettetemi, fratelli, di dissentire da queste affermazioni. Non sono d’accordo non tanto perché io non abbia la possibilità di acquistare titoli, qua e là nelle varie università, ma perché secondo le Scritture non sono quei titoli che vengono richiesti ai servitori di Dio.

Voglio presentare alla vostra attenzione, fratelli in Cristo, questa mia riflessione sulle Scritture.

Leggi tutto… “● Spazzatura”

gennaio 11th, 2012 Posted by | Giuseppe Piredda, Matteo Attorre, Scuole bibliche, Titoli accademici e lauree | no comments

● Colui che compie opere malvagie odia colui le cui opere sono giuste

“Sarete odiati da tutti a cagion del mio nome…”

(108 minuti – scarica mp3)


“Poiché questo è il messaggio che avete udito dal principio: che ci amiamo gli uni gli altri, e non facciamo come Caino, che era dal maligno, e uccise il suo fratello. E perché l’uccise? Perché le sue opere erano malvage, e quelle del suo fratello erano giuste. Non vi maravigliate, fratelli, se il mondo vi odia.”

(1 Giovanni 3:11,13)

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Molti cristiani oggi dicono del continuo che dobbiamo essere tutti uniti, che dobbiamo amarci gli uni gli altri.

In effetti questo desiderio è una cosa buona, tuttavia nell’applicazione pratica si riscontrano delle problematiche che ora voglio affrontare e considerare alla luce della Parola di Dio, partendo dal passo citato sopra.

Esaminando la vita di Caino e di Abele (vedi Genesi 4), vediamo che entrambi Leggi tutto… “● Colui che compie opere malvagie odia colui le cui opere sono giuste”

dicembre 11th, 2011 Posted by | Caino e Abele, Esortazioni, Giuseppe Basile, Giuseppe Piredda, Insegnamenti | no comments

● Contro l’aborto. Voce di un bambino mai nato

Contro l’aborto

(45 minuti – scarica mp3)


Contro l’impedire il concepimento e contro l’aborto

(135 minuti – scarica mp3)


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L’uomo di oggi, che nella linea della storia percorre il tratto del XXI secolo, si trova a dover dibattere temi molto scottanti come quello dell’aborto, dell’eutanasia e dell’abrogazione in tutto il Mondo della pena di morte; i quali scuotono fortemente le coscienze e fanno meditare su quale posizione sia giusto collocarsi.

In questo breve scritto intendo analizzare l’argomento dell’aborto dal punto di vista biblico, cioè dal punto di vista di Dio.

A tal proposito è bene cominciare con l’analisi del passo in Esodo (20:13) che riporta uno dei dieci “Comandamenti di Dio”, cioè il comandamento di “Non uccidere”. Occorre evidenziare il fatto che i dieci Comandamenti sono stati scritti personalmente da Dio con il suo Dito, questo per dare loro l’importanza più assoluta.

Ora dobbiamo chiederci se un feto debba essere considerato un essere vivente oppure no. Leggi tutto… “● Contro l’aborto. Voce di un bambino mai nato”

novembre 13th, 2011 Posted by | Aborto, Egoismo, Giuseppe Piredda, Omicidio | no comments

● La calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono, “che noi ce l’abbiamo contro tutto e contro tutti”, non è vera!

[*] Contro l’accusa d’esser dei “diffamatori”…

(25 minuti – scarica mp3)


Sulla confutazione

(121 minuti – scarica mp3)


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Cristo Gesù ha creato una sola Chiesa, ma fin dal principio l’uomo si è mostrato tendente al settarismo, infatti, già ai tempi dell’apostolo Paolo vi erano delle divisioni in seno alla Chiesa ed è egli è stato costretto a scrivere su questi argomenti per cercare di portare ordine: “Perché, fratelli miei, m’è stato riferito intorno a voi da quei di casa Cloe, che vi son fra voi delle contese. Voglio dire che ciascun di voi dice: Io son di Paolo; e io d’Apollo; e io di Cefa; e io di Cristo. Cristo è egli diviso? Paolo è egli stato crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?” (1 Cor. 1:11-13).

Anche l’apostolo Giovanni ben presto ha dovuto sperimentare personalmente il fatto che talune comunità cercavano di staccare i credenti dalla comunione spirituale e dall’autorità degli apostoli: “Ho scritto qualcosa alla chiesa; ma Diotrefe che cerca d’avere il primato fra loro, non ci riceve. Perciò, se vengo, io ricorderò le opere che fa, cianciando contro di noi con male parole; e non contento di questo, non solo non riceve egli stesso i fratelli, ma a quelli che vorrebbero riceverli impedisce di farlo, e li caccia fuori dalla chiesa.” (3 Giov. 1:9,10).

L’apostolo Paolo, in un discorso agli anziani di Efeso preannuncia questa divisione tra le chiese e le denominazioni, dovute al fatto che sarebbero entrati dei lupi e che sarebbero sorti degli uomini che avrebbero insegnato certe cose per attirare i santi a loro distaccandoli dalla verità, che alla sua dipartenza si sarebbero moltiplicate: Leggi tutto… “● La calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono, “che noi ce l’abbiamo contro tutto e contro tutti”, non è vera!”

ottobre 10th, 2011 Posted by | Confutazioni, Esortazioni, Giuseppe Piredda | no comments

● Pericolose somiglianze tra le ADI e la Chiesa Cattolica Romana

1) I cattolici romani si sono creati il purgatorio, e voi delle ADI la stanza di attesa;

2) I cattolici credono che la salvezza dipenda dall’uomo, e voi delle ADI credete la medesima cosa, dite che dipende dall’uomo l’essere salvati, rigettando la dottrina della grazia e della predestinazione, che sono strettamente legate;

3) I cattolici romani idolatri fanno culti al diavolo con le loro messe, e a voi membri delle ADI viene insegnato che ci DOVETE ANDARE alle messe per NON PECCARE contro i cattolici, invece andando peccate contro il Signore Gesù, perché la messa è una bestemmia contro Gesù Cristo;

4) Un prete cattolico romano ha persino parlato da un vostro pulpito, a Matinella, alla presenza di tante personalità DIRIGENTI DELLE ADI, mostrando palesemente che vi è una stretta comunione con i preti, non di certo una separazione netta;

5) Non evangelizzate più i cattolici romani dicendo loro che devono RAVVEDERSI e convertirsi dagli idoli all’Iddio vivente, come se possono credere e fare ciò che sempre hanno fatto, basta che frequentino il vostro locale di culto delle ADI. Tale cosa non la leggiamo nelle Scritture sacre, ma si sente solo dalla bocca dei vostri DIRIGENTI E PASTORI;

6) Leggi tutto… “● Pericolose somiglianze tra le ADI e la Chiesa Cattolica Romana”

ottobre 8th, 2011 Posted by | ADI - IBI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), Assemblee di Dio in Italia, Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Compromessi, Confutazioni, Ecumenismo, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Giuseppe Piredda | 3 comments

● Ringrazio Dio, i fratelli Butindaro e altri fratelli, per avermi aiutato nella mia crescita spirituale (Testimonianza del fratello Giuseppe Piredda)

giuseppe-piredda-Bellissima testimonianza che fa riflettere
(qui link originale).

Quanti oggi nelle chiese possono testimoniare d’esser grati a Dio per le loro vite cambiate (in santità di condotta e non in dissolutezza) grazie ai loro pastori e conduttori? Sia ringraziato Iddio per i Suoi veri ministri che si riconoscono sia dal loro esempio che anche perchè AMMONISCONO E MAI ADULANO (Nicola Iannazzo).

“Or, fratelli, vi preghiamo di avere in considerazione coloro che faticano fra voi, che vi son preposti nel Signore e vi ammoniscono, e di tenerli in grande stima ed amarli a motivo dell´opera loro”
(1 Tessalonicesi 5:12,13)

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“Con questo scritto voglio dare gloria a Dio per quello che ha fatto per me e la mia famiglia e voglio ringraziare pubblicamente quei fratelli che mi sono sempre stati vicini, sostenendomi nella mie difficoltà ed hanno anche sopperito alla mia mancanza di conoscenza biblica.
Una lettera di ringraziamento, dedicata ai fratelli Giacinto e Illuminato Butindaro.

La sera del 18.12.2008, mi sono sentito sospinto a mettere per iscritto questi ringraziamenti; ho sentito il bisogno di ringraziare i fratelli e soprattutto Dio per quello che ha fatto per me e la mia famiglia”.

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Io ringrazio Iddio [1] che ha avuto pietà di me e mi ha salvato dalla perdizione eterna dell’inferno.

Io ringrazio Iddio che dopo che mi ero sviato dalla fede Lui mi ha richiamato a sé, quando vivevo nell’ignoranza della Parola di Dio e nel torpore spirituale.

Leggi tutto… “● Ringrazio Dio, i fratelli Butindaro e altri fratelli, per avermi aiutato nella mia crescita spirituale (Testimonianza del fratello Giuseppe Piredda)”

ottobre 7th, 2011 Posted by | Giuseppe Piredda, Sito Web: "La Buona Strada", Sito Web: "Sentieri Antichi", Testimonianze | 2 comments

● Giacinto Butindaro è un ministro di Dio? Considerazioni

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Testimonianza di Giuseppe Piredda tratta dal suo Blog: “La Buona Strada”, il 25/06/2011

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Ritengo che in ogni salotto e in ogni comunità si sia acceso, almeno una volta, il dibattito sulla questione che concerne il fatto se Giacinto Butindaro è un vero ministro di Dio oppure no.

Con questo mio scritto voglio esporre alcune mie considerazioni, senza avere la pretesa di dare una risposta esauriente e completa alla domanda, ma il mio intento è quello di dare alcuni spunti di riflessione a coloro che sono sinceri e vogliono servire il Signore con una buona coscienza e un cuore puro.

Fratelli, vi faccio sapere, inoltre, che io conosco personalmente i fratelli Butindaro dal 1991, anno in cui Iddio aveva preparato ogni cosa per il nostro incontro in vista di una felice e prosperosa collaborazione per promuovere una nuova riforma della Chiesa e la liberazione dei santi dai legami religiosi e denominazionali, che Dio aveva già pianificato e di cui oggi ne stiamo vedendo gli albori.

I ministeri devono essere tutti riconosciuti dalla Chiesa e distribuiti dal Signore Gesù Cristo, come i doni spirituali vengono distribuiti dallo Spirito santo secondo come Egli vuole.
Taluni ritengono che è necessario che dei ministri impongano le mani a dei credenti per riconoscerli nel ministerio, per quanto riguarda i fratelli Butindaro ciò è stato fatto, infatti Iddio ha mandato loro un fratello, un suo ministro, per imporre loro le mani.

Ad una sorella fu rivelato da Dio, quando Giacinto ancora era un piccolo fanciullo, che Egli si sarebbe servito di lui. Inoltre, Iddio, con una visione gloriosa e potente ha ordinato ai fratelli Butindaro di Leggi tutto… “● Giacinto Butindaro è un ministro di Dio? Considerazioni”

giugno 25th, 2011 Posted by | Doni di ministerio, Giacinto Butindaro, Giuseppe Piredda, Ministeri, Ministeri Cristiani | 3 comments

● La nostra missione è quella di illuminare gli occhi del popolo di Dio

Sento il bisogno di dichiarare apertamente e con tutta sincerità, che noi in questa serie di articoli, confutazioni, riprensioni, riprovazioni delle condotte dissennate di certuni, non intendiamo attaccare la Chiesa dell’Iddio vivente, anzi, siamo convinti che molti, e forse i migliori, dei santi della Chiesa di Cristo Gesù sottoscriverebbero senza difficoltà a quello che noi stiamo rendendo pubblico. È il sistema delle organizzazioni e coloro che le promuovono e che le difendono a costo di rinunciare alla verità e alla sana dottrina di Gesù Cristo e degli apostoli, che noi intendiamo attaccare, non con ingiurie, che sono le armi dei vili, non in maniera anonima, che è un mezzo usato dai codardi, ma con lealtà e con ragionamenti tratti dalle sacre Scritture, come si conviene alle persone oneste e sincere, attestando ogni cosa detta con il nostro nome e cognome.

Il più grande nemico del Vangelo e del popolo di Dio che noi combattiamo è il sistema delle organizzazioni, quel sistema inventato dagli uomini ambiziosi, che ha potuto svilupparsi nel mezzo della Chiesa quando il Vangelo che veniva predicato ad essa era divenuto debole. Questi uomini, attraverso tali organizzazioni, favoriscono, curano e fanno crescere i loro interessi, la loro ambizione e trovano forza non nel Signore e nella guida dello Spirito santo, ma trovano la loro forza nell’alleanza con lo Stato, il quale favorisce più agevolmente il controllo e lo sfruttamento del popolo di Dio concedendo titoli e riconoscimenti, dietro i quali costoro trovano rifugio, al fine di non essere tacciati come cianciatori o frodatori o seduttori di menti, godendo di quelle immunità che solo gli accordi statali possono concedere.

Siccome scriviamo a uomini che portano il nome di Cristo, a qualunque denominazione cristiana essi appartengano, così siamo certi di fare cosa buona ed utile svelando i falsi insegnamenti e i comportamenti disonesti di certuni che sono ambiziosi e corrotti, che attentano Leggi tutto… “● La nostra missione è quella di illuminare gli occhi del popolo di Dio”

giugno 18th, 2011 Posted by | Denominazioni, Esortazioni, Giuseppe Piredda, Organizzazioni Religiose, Riprensione Pubblica, Risveglio, Roberto Bracco | no comments

● Cos’è la “confutazione”, quale è la sua utilità, quali le ragioni e la franchezza dell’esposizione

 Sulla confutazione

(121 minuti – mp3)


Li devo riprendere prima in privato?

(74 minuti – mp3)


 

“Perché sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciam prigione ogni pensiero traendolo all’ubbidienza di Cristo;” (2° Corinzi 10:3-5)

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Dal dizionario della lingua italiana Devoto-Oli, diciottesima ristampa, ottobre 1985; per la voce confutazione si legge:

“Critica diretta, mediante prove o argomenti circostanziati e puntuali, a dimostrare l’infondatezza o l’inconsistenza totale o parziale di qualcosa, convincendo del contrario.”

La confutazione delle false dottrine è una parte della sana dottrina di cui oggi i servitori di Dio fanno poco ricorso, forse perché vige “il reciproco rispetto”, come è stato scritto in diversi statuti delle organizzazioni cristiane evangeliche. Ciò vuol dire che i ministri evangelici hanno il bavaglio alla bocca e non sono liberi di parlare come dovrebbero, non sono liberi di distruggere le false dottrine e tutte quelle menzogne che si elevano contro la conoscenza della verità.

Ma ringraziato sia Iddio che sempre si preserva un numero di servitori che non si fanno “imbavagliare la bocca” per un vile guadagno o qualsiasi altro interesse impuro.

La confutazione, per forza di cose, avendo lo scopo di distruggere dei falsi ragionamenti e delle false dottrine non può fare uso di parole melate e lusinghiere, anzi, le parole devono essere come Leggi tutto… “● Cos’è la “confutazione”, quale è la sua utilità, quali le ragioni e la franchezza dell’esposizione”

marzo 14th, 2011 Posted by | Confutazioni, Errori dottrinali, Falsi Dottori, Falsi insegnamenti, Giuseppe Piredda, Riprensione privata, Riprensione Pubblica | no comments

● Ma la Bibbia dice di “non abbandonare la comune adunanza”…


comunità-evangelica

Cosa significa “non abbandonando la nostra comune adunanza …”

(99 minuti – scarica mp3)


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“E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda…” (Ebrei 10:24,25)

Premessa

Diletti nel Signore, purtroppo ci sono dei fratelli che si sono trovati costretti ad abbandonare la comunità che frequentavano e, in seguito a ciò, vengono perseguitati con questo passo in ebrei sopra riportato.

Vero è che tale passo esorta i santi a non abbandonare la comunità, ma è altrettanto vero che i santi devono anche considerare se in quella comunità il pastore insegna oppure no le verità di Dio. Se il pastore non sta insegnando ciò che sta scritto nella Parola di Dio, allora sta insegnando delle menzogne e la conseguenza spirituale per chi rimane in quella comunità è devastante, in quanto ci sono eresie che devastano e sviano i credenti dalla fede in Dio e li fanno percorrere le vie laterali, facendoli così Leggi tutto… “● Ma la Bibbia dice di “non abbandonare la comune adunanza”…”

marzo 6th, 2011 Posted by | Assemblea dei santi, Comune Adunanza, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Falsi Dottori, Falsi insegnamenti, Francesco Toppi, Giuseppe Piredda | 2 comments

● … E tu ce l’hai un pastore secondo il cuore di Dio?

I doni di ministerio –

Il Pastore

(100 minuti – scarica mp3)


Come deve essere chi aspira all’ufficio di vescovo

(89 minuti – scarica mp3)


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«Tornate o figliuoli traviati, dice l’Eterno, poiché io sono il vostro signore, e vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi ricondurrò a Sion; e vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e con intelligenza.» (Geremia 3:14,15)

Fratelli nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questo passo biblico, affinché riflettiate su di esso, perché ritengo che sia utile e attuale anche per il popolo di Dio di oggi.

Quando i pastori d’Israele e i capi d’Israele si sviavano, andando dietro ad altri dèi abbandonando i comandamenti di Dio, di conseguenza anche tutto il popolo d’Israele si sviava. Iddio, allora, mandò al popolo e ai capi d’Israele i suoi profeti, per esortarli a tornare a Lui e per abbandonare le loro vie tortuose e perverse, affinché abbandonassero i loro traviamenti e le loro idolatrie.

Uno di questi profeti mandati da Dio ai pastori corrotti d’Israele fu Geremia, il quale soffrì molte afflizioni cagionate da tali pastori d’Israele che si erano corrotti e allontanati da Dio, ma Egli lo ha onorato e ha adempiuto ogni parola che ha pronunziato da parte dell’Eterno. Leggi tutto… “● … E tu ce l’hai un pastore secondo il cuore di Dio?”

febbraio 20th, 2011 Posted by | Donne Pastore, Falsi Dottori, Falsi insegnamenti, Giuseppe Piredda, Pastori ecumenici | one comment

● Padri, fate il culto familiare

“Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno. Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze. E questi comandamenti che oggi ti do ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

(Deuteronomio 6:4-7)

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Padri, fate il culto familiare

Cari nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questi passi della Legge di Mosé (stavolta sono più di uno e richiedono uno sforzo maggiore per impararli a memoria, ma in un mese si può fare), di cui una parte è stata citata da Gesù, indicandolo a coloro che ascoltavano come “il primo e il più grande comandamento” (Matteo 22:38), cioé ascoltare Iddio e amare Iddio con tutto il proprio essere.

Quindi, è importante imparare a memoria il più grande comandamento. Ma io ho voluto citarvi questi versi per parlarvi del passo che è rivolto ai genitori per ricordare loro la responsabilità che hanno nei confronti dei propri figli. Io mi rivolgo a voi, padri credenti, obbedite a quel comandamento di insegnare ai vostri figlioli la Parola di Dio, badate bene che ciò è scritto subito dopo il più grande comandamento.

Imparate a fare il culto familiare, un culto fatto in famiglia, durante il quale, voi padri, siete i conduttori; stabilite i passi della Bibbia da leggere tutti insieme, organizzate i cantici spirituali, pregate tutti uno dopo l’altro in modo che anche i piccoli fanciulli imparino a pregare, sentano voi pregare a casa e imparino anche loro.

Fate il culto familiare almeno una volta la settimana, perché verrà un momento in cui non riuscirete più ad insegnare le sacre Scritture ai vostri figli, ma finché sono in casa e sono piccoli e ancora vi ubbidiscono, insegnate loro la Parola di Dio, perché questa è la volontà di Dio. Leggi tutto… “● Padri, fate il culto familiare”

dicembre 14th, 2010 Posted by | Esortazioni, Giuseppe Piredda, Insegnamenti | 3 comments

● Come fare a riconoscere un fariseo ai nostri giorni?

I Farisei

(85 minuti – scarica mp3)


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Come riconoscere un fariseo ai nostri giorni

Fratelli nel Signore, non è raro oggi leggere o sentire qualche credente che accusa un altro di essere un fariseo.
Per gli uomini che amano Iddio e la verità, sorge, di conseguenza, la necessità di conoscere le caratteristiche dei farisei, per imparare a discernere e riconoscerli, affinché si guardino da essi.

Ho voluto strutturare questo scritto in modo che, oltre darvi la risposta, voglio trasmettervi anche un metodo, affinché quando si presentino altre domande a cui rispondere, possiate procedere autonomamente ed arrivare alle giuste conclusioni, secondo il senso delle cose di Dio che sono indicate nella Bibbia e non secondo il senso delle cose dell’uomo, il quale benché faccia dei discorsi perbenistici, come fece Pietro quando rimproverò Gesù (cfr Marco 8:31-33) perché non voleva che gli accadesse nulla di male. Da parte del buonismo di Pietro non ci sarebbe nulla da dire, secondo il ragionamento e il senso delle cose dell’uomo, ma non era secondo il senso delle cose di Dio, e noi appunto a quest’ultimo senso miriamo, per credere e fare la volontà di Dio e non seguire la volontà dell’uomo fallace.

Eccovi, fratelli, dei passi tratti dalle sacre Scritture che prenderemo per esaminare quali siano le caratteristiche dei farisei che li contraddistinguono dai santi sinceri. Leggi tutto… “● Come fare a riconoscere un fariseo ai nostri giorni?”

ottobre 23rd, 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Farisei, Giuseppe Piredda, Ipocrisia, Ipocriti | one comment

● I credenti devono mettersi nelle mani dei giudici pagani o nelle mani dell’Iddio vivente?

Il M.A.D. e l’adire alle vie legali contro i diffamatori dei ministri di culto

(104 minuti – MP3)


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Fratelli nel Signore, dovete sapere che esiste dai primi di settembre, una pagina su facebook, dal nome inequivocabile, “Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio”, creata non molto tempo dopo la diffusione di alcuni video su YouTube, in cui venivano mostrate le affermazioni insensate ed antibibliche di un certo pastore evangelico di nome Pietro Zanca, in cui lui fa “rivelazioni” particolari agli astanti (per esempio predice il cancro a pressoché tutti i membri del coro, oppure minaccia col giudizio divino gli astanti che osano guardarlo mentre parla, e altre cose simili…), fatti poi prontamente ritirare dallo stesso (ma che avevo però già “scaricato” sul mio pc, essendo video di dominio pubblico), in nome di una “presunta” “violazione della privacy” nei suoi confronti (ho detto “presunta” poiché erano tutti spezzoni di video tratti e scaricabili liberamente dal sito web dello stesso Zanca, che quindi erano già di “dominio pubblico”).

Ora, premettendo che non c’è alcuna prova di un nesso o collegamento tra Pietro Zanca e la pagina su facebook in questione, ne qui voglio accusarlo di averla creata lui o fatta creare da altri di sua conoscenza, dicevo, la pagina facebook di cui voglio parlare, la potete visualizzare qui, naturalmente solo se avete un account su facebook.

Ebbene, il  promotore di questa iniziativa sostiene la necessità di ricorrere alle vie legali per diffamazione, contro tutti coloro che, a parer suo, discreditano l’operato di tutti quei ministri di Dio, che si vedono chiamati in causa (vedi “confutati”), senza il loro consenso, attraverso siti web oppure blog o social network come facebook.

Naturalmente, l’argomento “riprensione pubblica o privata” è stato già trattato e potete leggerne i contenuti in questi due post su questo stesso blog:

● Giudicare: quando è vietato e quando è comandato

● Devo riprenderli prima in privato?

Ma oltre a ciò, qui ci troviamo di fronte a qualcuno che, rimanendo nell’anonimato, pretende di farsi giustizia da se non soltanto minacciando di sporgere denunce o querele, cioè ricorrendo a mezzi che la Bibbia chiaramente condanna anziché attenersi alla Parola di Dio, ma ultimamente addirittura INSULTANDO ED OFFENDENDO lui stesso, come potrete vedere voi stessi più avanti, un servitore di Dio (il fratello Giacinto Butindaro) e altri fratelli e sorelle! Mostrando quindi la vera natura malvagia del  (o dei…) promotori di questo profilo.

Ma è per costoro che la Parola di Dio afferma:

“…Dal frutto si conosce l’albero. Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall´abbondanza del cuore la bocca parla. L´uomo dabbene dal suo buon tesoro trae cose buone; e l´uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvage.” (Matteo 12:33,35)


Perciò desidero innanzitutto dire qualcosa a tal proposito… Leggi tutto… “● I credenti devono mettersi nelle mani dei giudici pagani o nelle mani dell’Iddio vivente?”

settembre 11th, 2010 Posted by | Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Diffamatori, Diffamazione, Giuseppe Piredda, tutela sulla diffamazione dei ministri di Dio | 2 comments

● Taluni dicono: “Chi ti ha dato l’autorità d’ insegnare tali cose e di riprendere i fratelli che peccano?”

Taluni dicono:

“Chi ti ha dato l’autorità d’ insegnare tali cose e di riprendere i fratelli che peccano?”

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“E invero, fratelli, io vi dichiaro che l’Evangelo da me annunziato non è secondo l’uomo; poiché io stesso non l’ho ricevuto né l’ho imparato da alcun uomo, ma l’ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo.” (Galati 1:11,12)

Fratelli, per una comprensione corretta di questo passo che abbiamo appena citato, occorre analizzare e comprendere bene il contesto nel quale la lettera ai galati è stata scritta e quali motivazioni hanno spinto l’apostolo Paolo a scrivere quelle parole.

Paolo è stato costretto a scrivere ai galati, perché vi erano certi dottori giudaizzanti che volevano imporre loro le leggi mosaiche, ma gl’ insegnamenti che aveva dato l’apostolo si contrapponevano ad una tale imposizione, quindi, per annullare gli insegnamenti di Paolo ed avere campo libero, costoro hanno cercato di minare la sua autorità, contestandogli, tra le altre cose, il fatto che Paolo non era uno dei dodici apostoli e che non aveva ricevuto la conoscenza dell’Evangelo direttamente da Gesù quando era in carne. Leggi tutto… “● Taluni dicono: “Chi ti ha dato l’autorità d’ insegnare tali cose e di riprendere i fratelli che peccano?””

agosto 23rd, 2010 Posted by | Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Giuseppe Piredda | no comments

● Vorrei che nella mia comunità si facessero e si insegnassero anche queste cose

Pace a voi fratelli, voglio farvi partecipi di alcune cose che io vorrei che fossero fatte e insegnate nella mia comunità, in tutte le comunità.

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  • Vorrei che nella mia comunità fossero pubblicate in bacheca, almeno mensilmente, le offerte che tutti i fratelli donano al Signore, tutto, comprese le decime, le offerte che vengono fatte le domeniche, le offerte per la costruzione dei locali, le offerte dell’amore e quant’altro viene richiesto e dato dai fratelli.
  • Vorrei che fosse pubblicato in bacheca anche la destinazione di tali somme di denaro raccolte, come le spese del locale sostenute e qualsiasi altro impiego abbiano avuto i soldi che sono stati offerti al Signore dai fedeli.
  • Vorrei che, spese del locale permettendo, le offerte siano prima di tutto destinate ai poveri, perché la Bibbia insegna che dobbiamo provvedere con i nostri beni soprattutto per i poveri (Galati 2:10 “soltanto ci raccomandarono di ricordarci dei poveri; e questo mi sono studiato di farlo.”).
  • Vorrei che tutta la comunità fosse interessata nel prendere determinate decisioni che interessano la comunità. Se ci sono fratelli stranieri da ospitare, la comunità tutta deve prima di tutto sapere e poi decidere il da farsi, sempre secondo la Bibbia. Non ospitare i fratelli e lasciarli a loro stessi è una cosa che Dio non gradisce (Ebrei 13:1,2 “L’amor fraterno continui fra voi. Non dimenticate l’ospitalità; perché, praticandola, alcuni, senza saperlo, hanno albergato degli angeli.”).

agosto 15th, 2010 Posted by | Giuseppe Piredda | no comments

● Pregare in ginocchio

“…Molto può la supplicazione del giusto, fatta con efficacia.”

(Giacomo 5:16)

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Il credente ha tra i suoi doveri principali quello di pregare ogni giorno, con perseveranza, senza stancarsi mai.

Colui che prega Iddio in quale posizione deve tenere il proprio corpo?

Esistono dei comportamenti che gli uomini devono tenere per portarsi rispetto reciprocamente. Per comprendere meglio facciamo degli esempi pratici: quando si saluta qualcuno dandogli la mano ci si deve alzare in piedi se siamo seduti; taluni usano togliersi il cappello quando salutano, in particolare quando salutano persone ritenute umanamente di rango, degne di rispetto; quando i componenti della corte entrano nell’aula del tribunale viene richiesto espressamente ai presenti di alzarsi in piedi; coloro che hanno fatto o fanno il servizio militare e coloro che fanno parte delle Forze di polizia quando sono in presenza dei superiori gerarchici devono tenere determinati atteggiamenti, come il saluto alla visiera, mettersi sugli attenti, non mettere mai le mani in tasca, etc..
Di cose simili potrei elencarne molte altre e, lo stesso lettore può richiamare alla mente le proprie esperienze del tipo che abbiamo elencato.

I sopracitati atteggiamenti del corpo hanno lo scopo di comunicare un messaggio agli altri, in particolare il rispetto e l’onore che è giusto tributare loro. Anche le Scritture confermano che è giusto onorare determinate persone, infatti afferma: “Rendete a tutti quel che dovete loro: il tributo a chi dovete il tributo; la gabella a chi la gabella; il timore a chi il timore; l’onore a chi l’onore.” (Romani 13 : 7)

Ora, se siamo naturalmente portati a comunicare anche con gli atteggiamenti del nostro corpo il rispetto, la stima e l’onore agli uomini, che oggi sono e domani non saranno più, tanto più dobbiamo comunicare anche col nostro corpo il rispetto e la devozione quando andiamo in preghiera alla presenza di Dio.

Quindi, qual è la posizione del corpo che il credente deve tenere quando prega Iddio, per tributarGli l’onore e il rispetto di cui è degno? Leggi tutto… “● Pregare in ginocchio”

agosto 1st, 2010 Posted by | Giuseppe Piredda, Insegnamenti, Preghiera | no comments

● La chiesa si può riunire nelle case: ‎”…alla chiesa che è in casa tua, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo.”(Filemone 1:2,3)


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agosto 1st, 2010 Posted by | Chiesa locale, Giuseppe Piredda, Riunirsi in casa | no comments

● Cosa è la libertà? (II classe, Istituto tecnico commerciale) un bel tema scritto da una figlia di credenti

Tema: Cosa è la libertà? (II classe, Istituto tecnico commerciale)

Libertà è Dio

La chiave per essere liberi realmente è solo Dio, conoscerlo personalmente e aver creduto in Lui, ed avere la vita eterna. Questa è la vera libertà, perché una volta che hai creduto veramente non sei più schiavo del peccato, o di tutti quei sentimenti come l’odio, l’invidia, la depressione, la tristezza che ti fanno vivere ogni giorno un incubo.

Quando nasci di nuovo in Dio ti senti un’altra persona, sei gioioso, allegro e sereno, in pace col mondo intero; vivi un’emozione indescrivibile che per capirla devi solo provare, inizi a vedere il mondo da un altro punto di vista, inizierai ad apprezzare di più tutto quello che ti circonda e subirai in silenzio le offese dei non credenti, resterai calmo come non lo sei mai stato.

Ecco cos’è la libertà, è la gioia di vivere che ti può dare solo Dio. Perché è stato lui che ha creato il mondo perché è lui che conosce ogni minimo particolare di noi, ma soprattutto perché è lui che è morto su quella croce per rimettere i nostri peccati e le nostre malattie ed è solo lui che dovremmo adorare.

Noi uomini, nasciamo, cresciamo e poi moriamo. Perché moriamo anziché vivere un’ eterna vita sulla terra? Perché sulla terra siamo solo pellegrini, sulla terra Dio ci dà tante opportunità per credere in Lui per avere libertà eterna, c’è chi la accetta e quando morirà sarà libero, chi non la accetta morirà e perirà in eterno.

Quindi sulla terra ci è dato di scegliere se volere la vera libertà in Cristo oppure no.

La scelta è nostra e solo nostra e in base alla nostra (1) scelta ci saranno conseguenze diverse.

(Tema di S.P., II cl., Istituto tecnico commerciale, maggio 2010)

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(1) Tutto il tema è corretto biblicamente, tranne in questo punto, in cui la scrittrice ha affermato una cosa che non è confermata dalla Parola di Dio, perché Iddio dice che è Lui a scegliere noi e non siamo noi che scegliamo Iddio.
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Ho pubblicato questo tema scritto da una figlia di credenti, per dimostrare che le famiglie cristiane devono rendere testimonianza di Cristo e della salvezza in ogni luogo in cui si trovano, in famiglia, a scuola, al lavoro, con i vicini, dovunque Iddio ce ne dà l’opportunità.

Se in famiglia si vive realmente il cristianesimo, allora se ne vedranno i frutti. Se si vive il cristianesimo solo come una religione e come una tradizione, allora i frutti non si vedranno.

Colgo l’occasione, inoltre, per esortare tutti i genitori credenti affinché dedichino del tempo insieme alla famiglia per adorare Iddio e rendere un culto familiare, dove si canta, si prega e si parla della Parola di Dio tutti insieme. Mi rivolgo soprattutto ai padri, perché siete voi che dovete organizzare tutto, e ciò vi aiuterà a comunicare la fede cristiana ai vostri figli, senza abbandonarli esclusivamente alle scuole domenicali e, dopo, magari vi lamentate con gli anziani e il pastore che i vostri figli non camminano rettamente nel Signore.

Padri, ascoltate, la responsabilità è principalmente vostra, la scuola domenicale può essere un valore aggiunto se fatta come piace al Signore, ma siete voi che avete la responsabilità dei vostri figli, per la loro crescita fisica, ma anche per la crescita spirituale.

Che Iddio vi conceda di intendere quale sia la sua perfetta volontà e v’ incamminiate per essa.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda

Tratto da: http://www.facebook.com/notes/sentieri-antichi/tema-cosa-e-la-liberta-ii-classe-istituto-tecnico-commerciale/427511412808

 

 

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agosto 1st, 2010 Posted by | Giuseppe Piredda, Testimonianze | no comments