Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Chiese evangeliche promuovono l’ Islam!

Decine di chiese cristiane evangeliche Metodiste, Luterani ed Episcopali, stanno progettando di inviare “un messaggio al mondo arabo e musulmano sul nostro rispetto per l’Islam riservando tempo per leggere parti del Corano durante il servizio di culto della Domenica”.

Tutto questo non solo è sbagliato, ma anche pericoloso.

E’ sciocco pensare che stiamo andando a leggere in una chiesa cristiana qualcosa che nasce con i demoni, questo è un “tradimento spirituale” e qualcosa di “ostile che va contro Gesù Cristo stesso.”

Quindi, l’Alleanza interreligiosa chiede al clero cristiano di negare le dottrine essenziali: la salvezza in Gesù Cristo, l’Inerranza della Scrittura, l’Ispirazione della Scrittura.

L’Islam rifiuta la Trinità e il Dio della Bibbia, insistendo, invece, che Allah è l’unica vera divinità. Nega che Gesù è Dio, che Egli morì sulla croce, e che fu risuscitato dai morti. I musulmani dicono che Gesù era uno dei migliaia profeti di Allah, il più grande dei quali è Mohammed.

In altre parole Gesù era semplicemente un uomo.

Chiaramente, l’Islam e il Cristianesimo si escludono a vicenda. Non c’è espiazione nell’Islam, nessun perdono, nessun salvatore, e senza alcuna garanzia di vita eterna. Il vangelo di Gesù Cristo è un messaggio di speranza: l’Islam è una religione di disperazione.

La religione dell’Islam è idolatria.

Che ne dite di quello che sostengono i “fratelli musulmani”?

  1. Allah è il nostro obiettivo
  2. Il Profeta è il nostro capo
  3. Il Corano è la nostra legge
  4. Il Jihàd è la nostra via
  5. Morire nella via di Allah è la nostra suprema speranza.

Il dio capriccioso e inconoscibile dell’Islam non è l’Iddio amorevole e personale rivelato nella Bibbia, ciò significa che il dio dell’Islam è un’idolo, quindi un demone. Leggi tutto… “● Chiese evangeliche promuovono l’ Islam!”

luglio 5th, 2011 Posted by | Apostasia, Donne Pastore, Falsi insegnamenti, Imam Mohsen Mouelhi, Islam, Michael Carl, Mussulmani, Roselen Boerner Faccio | no comments