Contro la partecipazione alla messa funebre per i familiari e parenti cattolici romani
(84 minuti – mp3)
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Nel suo libro (approvato dalla Chiesa Cattolica) “Faith of Millions” (fede di milioni) il prete cattolico John O’ Brien scrive:
“Quando il sacerdote pronuncia le tremende parole della consacrazione, si arriva fino al cielo, porta Cristo a scendere dal Suo trono e lo rende presente sul nostro altare, per essere offerto di nuovo come vittima per i peccati degli uomini. Si tratta di un potere più grande di quello di monarchi e imperatori, superiore ai santi e agli angeli, serafini e cherubini, addirittura più grande della potenza della Vergine Maria. Mentre la Vergine Maria era l’agente umano col quale Cristo si è incarnato una sola volta, il sacerdote porta Cristo che discende dal cielo e Lo rende presente sul nostro altare come vittima eterna per i peccati dell’uomo non una, ma mille volte”.
“Il sacerdote parla ed ecco, Cristo, l’eterno onnipotente Dio, china la testa in umile obbedienza al comando del sacerdote”.
“I sacerdoti cattolici romani di tutto il mondo, credono che Gesù il Re dei Re scende dal Suo Trono al loro comando, ed è presente sui loro altari come offerta per i peccati dei vivi e dei morti”. ( CCC, 1371-1374).
La Bibbia, negando il purgatorio, nega anche ogni possibilità di suffragio in favore di coloro che i teologi cattolici dicono essere in purgatorio ad espiare i loro debiti.
Il suffragio, dunque, è un’invenzione religiosa al pari del purgatorio.
1) Che vi sia un Purgatorio, come luogo intermedio tra il Paradiso e l’Inferno? (Leggi Matteo 25:46).
2) Che il fuoco del Purgatorio sarebbe ardente quanto quello dell’Inferno?
3) Che neppure i migliori Cattolici Romani possano andare direttamente in Paradiso dopo morti, ma che debbano bruciare per migliaia di anni nel Purgatorio per essere purificati dai loro peccati? (Leggi Luca 23:43; Giovanni 14:3; 1 Giovanni 1:7-9).
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)