Le ADI nei loro Lineamenti Dottrinali affermano che la Sacra Scrittura ‘insegna che il Signore glorificato ha dato “gli uni come apostoli; gli altri, come profeti; gli altri, come evangelisti, gli altri come pastori e dottori”, quali strumenti di guida, d’insegnamento, di elevazione e di servizio per l’evangelizzazione del mondo, l’adorazione a Dio in Spirito e verità e l’edificazione del corpo di Cristo’ (Lineamenti Dottrinali ADI, Roma 1988, art. 11, pag. 39).
Ma va rimarcato che praticamente il solo ministerio da loro riconosciuto è quello di pastore, che avendo il ministerio della Parola ha tutti i ministeri.
Il pastore è colui che è preposto da Dio a pascere ed a sorvegliare il suo gregge.
Per quanto riguarda questo ministero, bisogna dire che il ministerio di pastore è menzionato solo nella lettera di Paolo agli Efesini. Non vi è un solo passo nelle Scritture del nuovo patto che dice chiaramente che qualcuno era pastore di una determinata chiesa, come invece siamo abituati oggi, a sentire e a vedere. Secondo le Scritture del nuovo patto, le chiese ai tempi degli apostoli, erano sorvegliate e pasturate dagli anziani, in altre parole, in ogni chiesa vi erano più anziani (i vescovi) che si prendevano cura delle pecore del Signore. I passi della Scrittura che mostrano che a dirigere le chiese vi erano degli anziani (i vescovi), uguali tra loro per grado, poteri e funzioni, e che non fanno menzione della esistenza di un pastore a capo delle chiese, sono questi: Leggi tutto… “● Il ministerio di “Pastore””
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)