Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
Quale comunione c’è fra la luce e le tenebre? (ancora contro l’ecumenismo)
(105 minuti – mp3)
Contro la Messa…
(75 minuti – mp3)
______________________
Il 25 Aprile 2012 ad Adrano (Catania), nel tempio di idoli chiamato ‘Chiesa di Santa Lucia’, si è tenuta la giornata di Spiritualità e Preghiera di lode, a cui hanno partecipato oltre ai Cattolici Romani anche degli ‘Evangelici’ tra cui Corrado Salmè e suo padre Giuliano.
Le immagini che vedete in questo video (in particolare al minuto 40:45 vedrete e sentirete Salmè pregare pubblicamente) sono molto eloquenti: Corrado Salmè è ecumenico e promuove la cosiddetta unità dei Cristiani promosssa dalla Chiesa Cattolica Romana, che non è altro che una macchinazione satanica per fare ritornare i Protestanti nella Chiesa Cattolica Romana e metterli sotto lo scettro del cosiddetto ‘Vescovo di Roma’. Leggi tutto… “● L’ecumenico Corrado Salmè prega e canta ad Adrano (Catania) con i suoi fratelli Cattolici Romani”
Fratelli, riporto qua l’ennesima notizia che lascia profondamente sconcertati e indignati, che riguarda il coinvolgimento di Chiese Pentecostali nel dialogo interreligioso, tra cui anche una Chiesa delle Assemblee di Dio in Italia, e precisamente quella che si raduna a Largo Tripi a Roma, che voglio far presente è – come si legge sul sito delle ADI (vedi foto in fondo) – ‘a cura della Chiesa ADI di Porta Maggiore’ che è quella che si raduna in via dei Bruzi e di cui è pastore Salvatore Cusumano, che peraltro è considerata la sede storica delle Assemblee di Dio in Italia.
Poche parole, fratelli che frequentate queste Chiese: ‘Uscitevene e separatevene, perchè i pastori di queste Chiese hanno deciso di mettersi con gli infedeli, e quindi di distruggere il sentiero per il quale dovete camminare!’ Chi ha orecchi da udire, oda.
Giacinto Butindaro
Ecco l’articolo resoconto dell’incontro.
‘TORBELLAMONACA: SECONDO INCONTRO DEL TAVOLO INTERRELIGIOSO DELL’VIII MUNICIPIO DI ROMA
Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
Quale comunione c’è fra la luce e le tenebre?
(105 minuti – mp3)
_______________
Sul sito NTR24 si legge che un certo Roberto Sferruzzi, pastore evangelico di Benevento, ha partecipato con la Chiesa ad un incontro ecumenico in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani.
Nel trascrivere il cognome di questo pastore c’è stato però un errore, perchè si tratta di Roberto Sferruzzo, pastore della Chiesa Evangelica Pentecostale ‘Fiumi di Grazia’ che si raduna in Via Croce Rossa a Benevento. Peraltro è significativo che Leggi tutto… “● Ecumenismo a Benevento”
Celebrazione del 23 gennaio 2012 nella Parrocchia Ss. Annunziata di Angri con Mons. Giuseppe Giudice ed i rappresentanti delle altre chiese cristiane sul territorio per pregare insieme per l’unità dei cristiani. Questo si legge nelle informazioni del video.
Era presente anche un pastore pentecostale (Egidio Annunziata, pastore della Chiesa Pentecostale di Angri – Ndr vedi qui).
Vergognatevi e ravvedetevi voi evangelici che partecipate a queste iniziative ecumeniche.
Tommaso Fiorentini, pastore della chiesa ADI di Gallipoli, ha partecipato (come si può vedere dalla locandina sotto) alla ‘Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani’ tenutasi dal 18 al 25 gennaio 2012 presso il Monastero ss. Trinità (delle Clarisse Cappuccine) di Alessano (provincia di Lecce).
Che dire? Ancora una volta dobbiamo riscontrare che purtroppo l’ecumenismo sta continuando ad avanzare anche nelle Assemblee di Dio in Italia.
Come potete vedere, ormai ci sono buoni rapporti di vicinato tra le ADI e la Chiesa Cattolica Romana.
Una vergogna, uno scandalo vedere e sentire queste cose.
Fratelli che frequentate Chiese ADI, uscite e separatevi dalle ADI perchè i vostri pastori hanno deciso di condursi e di farvi condurre in maniera indegna del Vangelo di Cristo, perchè trasgrediscono e vi fanno trasgredire l’ordine divino:
“Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).
Le affermazioni annacquate e ambigue di Billy Graham
Pubblico questo video per far capire come Billy Graham, famosissimo evangelista americano, non crede in definitiva che Gesù Cristo è l’unica via che mena in cielo (Giovanni 14:6).
Questa intervista fece a quel tempo molto scandalo in America. E fuor di dubbio che Billy Graham con il passare del tempo si è corrotto.
Il giornalista Larry King chiede a Billy Graham: “Che cosa pensi di coloro come gli Ebrei, e i Mussulmani, che non credono in Gesù Cristo (il giornalista vuole praticamente sapere: Sono perduti o salvati? Vanno in paradiso o all’inferno?) ?”.
Denaro in cambio dell’insegnamento delle Sacre Scritture
Sul sito internet della scuola biblica leggiamo:
“La Scuola Biblica CHARIS on-line dura due anni ed è strutturata in n° 4 Moduli Didattici composti da nove materie ciascuno. Per il conseguimento del Diploma CHARIS è richiesto il completamento di ogni Modulo Didattico. Il costo di ogni Modulo Didattico è di € 200,00 da pagarsi in due rate di € 100,00 ciascuna.” (da: http://www.scuolabiblica.org/node/26)
(Perciò € 200,00 x 4 = € 800,00)
(Cliccate per ingrandire, e poi cliccate di nuovo per lo zoom)
Gesù invece ci ha comandato di dare gratuitamente le cose concernenti l’avanzamento del Suo Regno, e non in cambio di denaro, secondo che sta scritto:
Eccovi la trascrizione di una parte delle parole dette da Corrado Salmè:
“… Purtroppo quando succedono queste cose, nei nostri ambienti, purtroppo, molti si tirano fuori, .., invece di essere un sostegno, invece di pregare, invece di dire: “No, ma non è così,” … chi ha la potenza mediatica, di poter dire qualcosa, non lo fa. E questo è scandaloso per noi, è più scandaloso del fatto di chiedere 300,00 euro per una guarigione. La cosa più scandalosa è che la Chiesa sta in silenzio, quando queste cose succedono, e si limitano le persone a commentare qualcosa che è su facebook.
Qualche IDIOTA che si fa passare per evangelico, che pubblica certi video andando a condannare, e non ho paura di chiamarlo IDIOTA, perché tale è, perché è italiano, non è un insulto …”.
Ecco come ragiona Corrado Salmè, per lui è più grave non difendere coloro che scandalizzano, che fanno le cose per denaro, e dice anche che questa mancata difesa è più scandalosa del fatto di chiedere DENARO per compiere delle guarigioni.
A tal proposito voglio ricordare ciò che ha detto Gesù Cristo:
Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
_____________________
Sul sito di Benny Hinn si legge che tra il 18 e il 28 Ottobre 2011 Benny Hinn farà un Tour Mediterraneo, e si recherà in Turchia, Grecia, e Roma.
Una volta a Roma, assieme a quelli che lo accompagneranno, si recherà in udienza da Benedetto XVI e si recherà nella Basilica di San Pietro per l’apertura del Festival di Musica e Arte Sacra.
Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
_________________
Dal 23 al 25 Agosto 2008, a Barletta dei Cattolici Romani che si chiamano ‘Infuocati per Dio’ hanno tenuto delle riunioni di ‘evangelizzazione’ sotto la tenda eucaristica. Lo scopo?
Ce lo hanno detto loro stessi sul loro sito in questi termini, proprio il giorno prima (e quindi il 22-08-2008) che cominciasse questa loro ‘evangelizzazione’:
Billy Graham, il famoso predicatore americano, in un’intervista del 30 maggio 1997 fattagli da David Frost, disse: ‘Io penso di appartenere a tutte le chiese. Io mi trovo nella stessa maniera a casa in una assemblea Anglicana o Battista o dei Fratelli o in una Chiesa Cattolica Romana … E i vescovi e gli arcivescovi e il Papa sono nostri amici’ (David Frost, Billy Graham in Conversation, pp. 68, 143).
E in queste foto vedrete proprio questo: come lui si trova a casa sua in mezzo ai Cattolici Romani per i quali è un amico! Considerate infatti che quando lui teneva le sue campagne evangelistiche, veniva appoggiato anche dalle autorità ecclesiastiche cattoliche locali con le quali collaborava, e indirizzava una parte delle persone che accettavano Gesù anche alle Chiese Cattoliche locali! E questo perchè lui non voleva che le anime lasciassero la Chiesa Cattolica Romana!
Qui è a colloquio con Giovanni Paolo II (morto nel 2005), a proposito del quale ha affermato dopo la sua morte che egli è in cielo con il Signore!
“Non giudicate”: Ciò che significa e ciò che non significa
(142 minuti – mp3)
______________
Fratelli nel Signore, come voi sapete nelle ADI dicono – i pastori in testa naturalmente – del continuo che noi non dobbiamo giudicare, e questo in senso assoluto.
Ecco per esempio un articolo dal titolo ‘Un Cristiano maldicente?’ a firma di Oswald J. Smith apparso su Risveglio Pentecostale nel Dicembre 2006, che contiene verità e menzogne amalgamate assieme, e che mostra quale sia l’insegnamento ufficiale delle ADI a proposito del giudicare, che loro mettono sullo stesso livello della calunnia e della maldicenza:
‘Nessun cristiano, sia pastore, o evangelista, o membro di chiesa, può colpire con la spada della maldicenza e sfuggire alle conseguenze del suo peccato. “Tutti quelli che prendono la spada, periscono per la spada” disse Gesù (Matteo 26:52). La storia ha dato ragione più volte al Maestro: uomini che hanno parlato male di altri, sono stati essi stessi rovinati dalla maldicenza o addirittura sono morti, colpiti dal severo giudizio di Dio. Dio solo ha diritto a giudicare, non l’uomo. “Non toccate i miei unti – dice la Parola di Dio – e non fate alcun male ai miei profeti” (Sal.105:15). Siccome nessun uomo è capace di giudicare, i servitori del Signore devono render conto a Lui ed a Lui solo. Guai quindi a colui che osa ergersi come giudice e calunniare pubblicamente i ministri di Dio! Questo è un peccato che Dio non Leggi tutto… “● ADI – Ecco come Terry Peretti parla in privato del ‘papa’ e della Chiesa Cattolica Romana”
Questa è la ‘New Beginnings Assembly of God’ di Indianapolis, Indiana (USA) e questo trio si ebisce in ‘Payin’ Your Tithes!’ cioè ‘Pagando le vostre decime’ che va sulle note di una famosissima canzone del mondo. La canzone è cantata e ballata per invogliare la Chiesa a dare la decima. E tutto questo durante il culto!!
Ora, fratelli, quando Alton Garrison (che è Assistente Sovrintendente delle Assemblee di Dio negli Stati Uniti d’America e che sarà il predicatore ufficiale all’Incontro Nazionale ADI-IBI di Fiuggi 2011), in un suo scritto dal titolo ‘The Case for Change’, presente nella lettera ai ministri delle Assemblee di Dio USA datata Gennaio 2011 (http://ag.org/top/General_Superintendent/Ministers_Letter/2011_Issue_01.pdf, pag. 2-4), ha affermato: ‘La Bibbia determina il fine che noi perseguiamo, ma la cultura locale forma i mezzi che noi usiamo mentre lo perseguiamo. Un altro modo per dire ciò è che la Parola determina la sostanza del nostro messaggio ma il mondo influenza lo stile della nostra metodologia’ (pag. 3); vuole dire proprio questo, e cioè che ogni metodo per evangelizzare o trasmettere un insegnamento ai santi è lecito.
Alton Garrison, che sarà il predicatore ufficiale all’Incontro Nazionale ADI-IBI di Fiuggi 2011, in un suo scritto dal titolo ‘The Case for Change’, presente nella lettera ai ministri delle Assemblee di Dio USA datata Gennaio 2011 (http://ag.org/top/General_Superintendent/Ministers_Letter/2011_Issue_01.pdf, pag. 2-4), ha affermato:
‘La Bibbia determina il fine che noi perseguiamo, ma la cultura locale forma i mezzi che noi usiamo mentre lo perseguiamo. Un altro modo per dire ciò è che la Parola determina la sostanza del nostro messaggio ma il mondo influenza lo stile della nostra metodologia’ (pag. 3).
Adesso vi mostrerò per l’ennesima volta, con altri video che concernono alcune Chiese delle Assemblee di Dio USA, che cosa vuole dire questo nella pratica, cioè che cosa intende dire nella pratica Garrison quando dice che ‘il mondo influenza lo stile della nostra metodologia’, affinchè vi rendiate conto quale sia il danno che il messaggio di questo uomo produce nelle Chiese che lo accettano.
Fratelli che frequentate Chiese ADI, eccovi un altra sconcertante prova audiovisiva che le Assemblee di Dio USA hanno adottato i falsi insegnamenti di Rick Warren.
In questo video (che risale al 2009) infatti George Wood, il presidente delle Assemblee di Dio USA (sovraintendente generale delle Assemblee di Dio USA), intervista Rick Warren (e come potete vedere e sentire tra i due c’è una profonda amicizia e stima).
La prima domanda (minuto 1:58) che George Wood fa a Rick Warren è cosa occorre per avere una Chiesa spiritualmente sana come quella di cui è pastore Rick Warren! Considerate voi cosa è stato chiesto ad un pastore che si è creato un suo proprio Vangelo, un suo proprio messaggio, una sua propria dottrina. La sua Chiesa deve ravvedersi e tornare alla sana dottrina, perchè è spiritualmente corrotta e George Wood gli chiede cosa bisogna fare per avere una Chiesa spiritualmente sana! Sconcertante.
Al minuto 7:50, Wood confessa apertamente che le Chiese delle Assemblee di Dio in tutto il mondo hanno adottato i principi esposti da Rick Warren nel suo manuale ’40 Days of Purpose’, e dice che ha parlato con diversi pastori delle AOG che gli hanno espresso l’apprezzamento di come questo manuale ha trasformato le loro chiese. E noi proviamo a immaginare come quelle chiese sono state trasformate! In peggio, sicuramente. Vergognoso!
Al minuto 12:40, Warren gli spiega che per prendere ogni sorta di pesci si devono usare ogni sorta di esche. Bisogna usare molti ami. E noi li conosciamo i suoi tanti ami, e le sue tante esche per adescare le anime. E così pure le Assemblee di Dio USA adesso usano gli ami e le esche che ha inventato quella volpe di Rick Warren!
George Wood in effetti si mostra molto contento delle parole di Rick Warren.
Al minuto 26 Warren parla – invitato a farlo da George Wood – della sua rivista, tramite cui spanderà ancora maggiormente il suo veleno. E così fa una bella pubblicità a questa sua rivista. E George Wood, dopo che Warren gli ha parlato abbondantemente della rivista, dice al minuto 28:20: ‘Questo è meraviglioso. So che i nostri pastori e le nostre persone saranno eccitati di riceverla’.
E poi l’intervista si conclude con delle parole di grande apprezzamento da parte di George Wood verso Rick Warren e una stretta di mano.
Fratelli, alla luce di tutto questo, si rafforza la convinzione che anche Alton Garrison, che è Assistente Sovrintendente delle Assemblee di Dio negli Stati Uniti d’America, ha adottato e porta avanti le idee perverse di Rick Warren, quindi guardatevi da lui. Fuggite Fiuggi 2011, e state alla larga da Alton Garrison per non corrompervi e diventare nemici di Dio.
Richard Duane ‘Rick’ Warren è fondatore di una delle chiese più grandi degli Stati Uniti, la Saddleback Community Church di Lake Forest, situata nella regione di Orange County nello stato della California. Questa Chiesa è affiliata alla Convenzione Battista del Sud, ed è una Chiesa molto mondana.
Ha scritto diversi libri molto venduti, tra cui la sua guida al ‘ministero’ della chiesa e l’evangelizzazione ‘The Purpose Driven Church’ (tradotto in italiano con il titolo: ‘La Chiesa Condotta da Propositi’); e “The Purpose Driven Life” (tradotto in italiano come : ‘La Vita con uno Scopo’). Tutti libri che contengono diverse menzogne.
In questo video poi potete sentirlo mentre afferma che non solo tutte le Chiese si devono unire (quindi è per l’ecumenismo con i Cattolici Romani, Ortodossi, ecc.), ma esse si devono unire alle persone delle altre religioni (quindi con i Mussulmani, i Buddisti, gli Ebrei) per raggiungere la pace mondiale e risolvere i problemi del mondo come la povertà e la corruzione, le malattie, l’analfabetismo e così via.
Una delle piaghe che affliggeva il popolo di Dio ai giorni dei profeti era la presenza di pastori corrotti, che oltre a corrompersi loro stessi facevano corrompere il popolo. E difatti Dio tante volte tramite i suoi profeti denunciò il loro comportamento malvagio e i gravi danni che essi causavano al suo popolo. Qui di seguito ecco alcune delle parole che l’Iddio Onnipotente pronunciò contro di loro.
Dio disse tramite il profeta Isaia:
“I guardiani d’Israele son tutti ciechi, senza intelligenza; son tutti de’ cani muti, incapaci d’abbaiare; sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare. Son cani ingordi, che non sanno cosa sia l’esser satolli; son dei pastori che non capiscono nulla; son tutti vòlti alla loro propria via, ognuno mira al proprio interesse, dal primo all’ultimo. ‘Venite’, dicono, ‘io andrò a cercare del vino, e c’inebrieremo di bevande forti! E il giorno di domani sarà come questo, anzi sarà più grandioso ancora!’ ….. O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e distruggono il sentiero per cui devi passare!” (Isaia 56:10-12; 3:12),
e tramite Geremia:
“Molti pastori guastano la mia vigna, calpestano la porzione che m’è toccata, riducono la mia deliziosa porzione in un deserto desolato …. i pastori mi sono stati infedeli …. Le mie tende son guaste, e tutto il mio cordame è rotto; i miei figliuoli sono andati lungi da me e non sono più; non v’è più alcuno che stenda la mia tenda, che drizzi i miei padiglioni. Perché i pastori sono stati stupidi, e non hanno cercato l’Eterno; perciò non hanno prosperato, e tutto il loro gregge è stato disperso. …. Il mio popolo era un gregge di pecore smarrite; i loro pastori le aveano sviate, sui monti dell’infedeltà;” (Geremia 12:10; 2:8; 10:20-21; 50:6),
e tramite Ezechiele:
“Guai ai pastori d’Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere? Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò ch’è ingrassato, ma non pascete il gregge. Voi non avete fortificato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella ch’era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su loro con violenza e con asprezza. Ed esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, son diventate pasto a tutte le fiere dei campi, e si sono disperse. Le mie pecore vanno errando per tutti i monti e per ogni alto colle; le mie pecore si disperdono su tutta la faccia del paese, e non v’è alcuno che ne domandi, alcuno che le cerchi!” (Ezechiele 34:2-6).
In questi ultimi termini dei tempi, questa medesima piaga affligge la Chiesa dell’Iddio vivente sparsa sulla faccia della terra, perché tanti conduttori di Chiese Evangeliche si sono corrotti e stanno guastando la vigna di Dio.
Ora vi traccerò brevemente il loro carattere e i loro comportamenti, affinché li possiate riconoscere.
Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
______________________________
Nella foto da sinistra a destra: Cardinale Jean-Louis Tauran (PCID), Dr. Olav Fykse Tveit (WCC), Dr. Geoff Tunnicliffe (WEA)
Il 28 Giugno 2011 presso il Centro Ecumenico di Ginevra (Svizzera), è stato presentato un documento dal titolo ‘Christian Witness in a Multi-Religious World: Recommendations for Conduct’, ossia ‘La testimonianza Cristiana in un mondo multi religioso: raccomandazioni per la condotta’.
Queste raccomandazioni sul comportamento rispettoso che devono tenere i missionari, gli evangelisti ed altri testimoni quando condividono la fede Cristiana sono state rilasciate dopo una serie di consultazioni durate cinque anni tra il Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC), il Consiglio Pontificio per il Dialogo Interreligioso (PCID) della Chiesa Cattolica Romana e l’Alleanza Evangelica Mondiale (WEA).
L’Alleanza Evangelica Mondiale si trova anche in Italia con l’Alleanza Evangelica Italiana (AEI), il cui Presidente è Roberto Mazzeschi; il Vice-Presidente Leonardo De Chirico; Segretario generale Gian Piero Marussich; i Consiglieri, Kurt Jost per il Distretto Nord-Ovest, Giuseppe Rizza per il Distretto Nord-Est, Ettore Calanchi per il Distretto Centro-Nord, Stefano Bogliolo per il Distretto Centro e Sardegna, Vincenzo Esposito per il Distretto Centro-Sud, Antonino Moscato per il Distretto Calabria e Sicilia.
Darlene Zschech e la famosa band musicale evangelica Hillsong (Pentecostali di origine Australiana) si sono esibiti durante La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), organizzata dalla Chiesa Cattolica Romana e a cui ha partecipato Benedetto XVI, che si è tenuta a Sydney (Australia) nel luglio 2008.
Il M.A.D. e l’adire alle vie legali contro i diffamatori dei ministri di culto (104 minuti – MP3)
____________________
Nello Statuto dell’Ente di culto M.A.D., che sta per Ministero Assemblee di Dio, con sede a Napoli (e il cui comitato esecutivo è composto dal Moderatore Vincenzo D’Avanzo, dal segretario Edoardo Piacentini, dal Tesoriere Luca Sala, e dal componente Ciro Piccolo), e che in base a quello che si legge sul loro sito è ‘una comunione spirituale, cristiana e fraterna di Ministri, servitori dell’evangelo come Paolo, l’apostolo, che lo era anche della chiesa; “al prezzo di molte sofferenze, egli lavorava e combatteva per lei, e annunciava i divini misteri, nascosti ai savi e agli intelligenti, ma rivelati al più giovane credente” ‘, ed anche ‘servizio a Dio, cooperazione secondo l’ufficio dato da Dio a ciascuno dei suoi per annunziare nella sua pienezza la Parola di Dio’, si legge che l’Ente di culto M.A.D. si propone tra le altre cose
‘la tutela sulla diffamazione verso i ministri di culto aderenti, onde salvaguardare la loro reputazione e la loro onorabilità, stabilendo anche di adire a vie legali’(Statuto M.A.D., articolo 7. 1 – http://www.ministeroad.org/).
Ora, fratelli, come potete ben vedere, nello statuto di questo Ente di culto, si legge espressamente che esso si propone di querelare coloro che diffamano i ministri di culto che aderiscono al M.A.D., che in base alle loro stesse parole sono servitori dell’evangelo come l’apostolo Paolo che in base all’ufficio dato da Dio a ciascuno di essi annunziano la Parola di Dio nella sua pienezza.
Ma questo loro proposito è assolutamente contrario alla dottrina di Dio, e adesso ve lo dimostro.
Innanzi tutto spieghiamo cosa significa ‘diffamare’, per coloro che non lo sanno.
Benny Hinn stringe la mano a papa Giovanni Paolo II
Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo
(106 minuti – mp3)
___________________
Al minuto 8:12 di questo video rivoltante, Benny Hinn dice:
“Prego che questo nuovo papa continui l’opera iniziata…” [dal precedente papa].
Ora, ricordo a tutti quegli Evangelici che ammirano Benny Hinn, innanzi tutto che colui che si fa chiamare papa pretende di essere il Vicario di Cristo, lo Sposo della Chiesa, il Capo della Chiesa Universale, il Sommo Pastore, il Santo Padre, il successore del principe degli apostoli, cioè di Pietro, che possiede le chiavi del regno dei cieli, tutti titoli questi che non possiede affatto alla luce dell’insegnamento della Scrittura.
E poi che egli istiga all’idolatria, in quanto esorta a pregare Maria e i santi. E insegna che la salvezza è per opere, e non fede soltanto. E mi fermo qui, ma potrei proseguire ancora per molto. In altre parole, il capo della Chiesa Cattolica Romana non è uno dei nostri, ma uno di fuori che è ancora schiavo del peccato e perduto. E la sua opera è una opera che non tende ad edificare la Chiesa di Cristo, ma a distruggerla.
E quindi Benny Hinn nel parlare in questa maniera dimostra di non avere discernimento, di essere un ignorante, ma soprattutto di non amare nè la verità e neppure la giustizia. Ribadisco quindi: guardatevi da Benny Hinn, è un ribelle, cianciatore e seduttore di menti.
Ecco il video (estratto da un programma trasmesso sulla TBNE) in cui Benny Hinn mostra chiaramente tutto il suo ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana.
Felice Antonio Loria, presidente delle ADI, durante il XXI Convegno Pastorale delle ADI, tenutosi a Paestum (SA) nel 2010, ha detto quanto segue ai pastori presenti:
‘Il pastore, che pastura una comunità, deve essere riconosciuto tale, perchè se non è riconosciuto tale, è meglio che lo cacciate…
… ma scusatemi, fratelli, abbiate pazienza, se una comunità non riconosce il vostro ministerio, che ci state a fare?’
______________________________________________
Ascoltate voi stessi:
(Tratto da questo video: http://tube.griv.it/player.php?fid=151 dal minuto 40:48 al minuto 41:15).
ULTIM’ORA – Il video integrale in questione è stato rimosso o fatto rimuovere dalle ADI
Fratelli nel Signore, membri delle comunità ADI, anch’io condivido in pieno le parole del Presidente delle ADI, Felice Loria.
Perciò a prescindere dal fatto che questi cosiddetti “Pastori” non riconosciuti come tali, possano trovarsi nelle ADI oppure no, ho ritenuto utile compilare una breve lista di indizi, tratta dalla Parola di Dio, che possa permettervi di discernere e perciò di riconoscere i cattivi e falsi operai da coloro che invece sono stati suscitati e chiamati da Dio e che tagliano rettamente la Sua Parola, cercando solo di piacere al Signore e l’edificazione della Sua (di Cristo) Chiesa.
Non temete dunque di rigettare questi tali falsi “ministri” di Dio, poiché così facendo avrete l’approvazione del Signore Gesù, secondo che è scritto: “Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli (cioè “inviati da Dio”) e non lo sono, e li hai trovati mendaci (cioè falsi, bugiardi)“ (Apocalisse 2:2)
In questo video vedrete e ascolterete l’intervento pieno di menzogne che Giovanni Traettino, pastore della Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Caserta, fece per il 25° anniversario mondiale del Rinnovamento nello Spirito Santo nello stadio San Nicola di Bari nel 1992.
Oltre al suo messaggio vedrete anche la lavanda dei piedi fatta da Giovanni Traettino ad un frate. Quel suo intervento segnò l’inizio del dialogo ufficiale a livello italiano tra una frangia di Pentecostali e i Cattolici Romani.
Fu un evento funesto per il Movimento Pentecostale in Italia.
Giovanni Traettino: il precursore dell’ecumenismo con i Carismatici Cattolici in Italia
Breve biografia di Traettino
Giovanni Traettino è il fondatore e pastore responsabile della “Comunità Cristiana di Caserta” e presidente della Chiesa Evangelica della Riconciliazione, riconosciuto dalle chiese locali che la compongono come un apostolo. È anche presidente dell’Istituto di Studi Storici e Teologici “G.F. Alois” – Martire evangelico 1510-1564 di Caserta e co-presidente della Consultazione Carismatica Italiana (organo di dialogo e comunione tra carismatici evangelici e cattolici), ed è stato per vent’anni direttore responsabile del periodico Tempi di Restaurazione. Laureato in lettere, si è convertito a Cristo grazie all’opera di missionari battisti statunitensi ed ha un passato di professore e sindacalista. Sposato con Francesca Landolfi, è padre di quattro figli ed ha due nipotini. È autore di numerosi articoli di rivista, nonché di Il sogno di Dio (Ed. Koinonia, Caserta 1997) e co-autore con Massimo Introvigne e Matteo Calisi di Aspettando la Pentecoste (Ed. Messaggero, Padova 1996).
Ora, vediamo, come è iniziato il suo ecumenismo con i Carismatici Cattolici Romani in Italia.
‘Il tutto iniziò quando l’oratore, il pastore Giovanni Traettino, impostò il suo discorso sulla Pentecoste come necessità di ritrovarsi nel Cenacolo in unità e concordia e nel servizio amorevole e, a simbolo del servizio che i cristiani devono rendersi nell’amore gli uni agli altri, lavò i piedi a un frate (….) Quello che abbiamo colto è il significato spirituale; che attraverso l’umiliazione di Giovanni, è iniziato un processo di guarigione tra le due chiese. Da questo gesto infatti è iniziato il dialogo ufficiale. E’ accaduto in quel momento qualcosa che ha cambiato e cambierà il corso della storia. Vi sono delle grosse ferite tra evangelici e cattolici, provocate reciprocamente; basta ricordare quelle impartite ai pentecostali nel periodo del fascismo e postfascismo (…) Ma lì nello stadio di Bari, con quel gesto ci è sembrato cogliere come se il mondo evangelico perdonasse i propri persecutori’ (Tempi di Restaurazione, Giugno 1994, pag. 24-25);
sono le parole di Matteo Calisi intervistato da Ernesto D. Bretscher. Matteo Calisi al tempo di questa intervista era responsabile nazionale del RnS (Rinnovamento nello Spirito Santo) per il dialogo ecumenico ma ora è presidente della Fraternità cattolica delle comunità e associazioni carismatiche di alleanza.
Ecco dunque come è iniziato ufficialmente il dialogo tra i Cattolici e i Pentecostali in Italia; tramite la lavanda dei piedi fatta da Giovanni Traettino (pastore di una Chiesa in Caserta) ad un frate allo stadio San Nicola di Bari davanti ad una folla di migliaia di Cattolici.
Ma lasciamo parlare lo stesso Traettino su questo ‘storico’ incontro del 1992 a cui lui accettò di partecipare come oratore e su questo gesto da lui compiuto davanti a così tanti Cattolici:
‘Giovanni, vorremmo onorare il debito che abbiamo con i nostri fratelli pentecostali. Le nostre radici sono nel movimento pentecostale evangelico. Puoi venire a parlare al 25° anniversario mondiale del Rinnovamento nello Spirito Santo? Crediamo che il modo migliore sia quello di invitarti nella qualità di pastore pentecostale per ministrare a tutti noi. Allora il Signore mi disse: ‘Alzati…ammazza e mangia. Le cose che Dio ha purificate non farle tu impure… Alzati, và con loro, senza fartene scrupolo, perché li ho mandati io’ (Atti 10:13-15,20). I miei fratelli confermarono che la guida era dal Signore, e che bisognava rispondere all’invito. ‘Entra per la porta che il Signore apre, ed Egli confermerà’. La vigilia di Pentecoste, a Bari, Dio mi incontrò ancora. ‘Domani laverai i piedi a uno dei responsabili del Rinnovamento carismatico’. ‘Signore – risposi – non è possibile! Cosa significa? Cosa capiranno i cattolici e come l’intenderanno i miei fratelli evangelici? Tu lo sai, Signore, che non è lecito a un evangelico conservatore nel nostro paese associarsi ai cattolici (cfr. Atti 10:28), e che già solo questo sarà oggetto di discussione e causa di confusione. Ora mi chiedi perfino di lavare loro i piedi?!’. ‘Sono io che te lo chiedo, figlio mio’ mi disse allora il Signore. Cercai di resistere al Signore, ma Egli mi avvolse della Sua presenza e della Sua forza di convinzione, e mi espugnò. Mi vinse ed io mi lasciai vincere. ‘Tu sei mio servo, ama col mio cuore… riconosci la mia azione nella loro vita: la nuova nascita, il battesimo nello Spirito Santo…’. Chi ama suo fratello rimane nella luce e non c’è nulla in lui che lo faccia inciampare’ (1° Gv. 2:10). La guarigione, una guarigione profonda era all’opera nella mia anima e nel mio spirito. Lo Spirito di Dio mi stava toccando, guarendo, illuminando, il mio cuore era intensamente riscaldato dentro di me ed ero avvolto dal senso tangibile della presenza di Dio. ‘In verità comprendo che Dio non ha riguardi personali; ma che in qualunque nazione (ed io pensai: quanto più se è una denominazione cristiana’), chi lo teme e opera giustamente gli è gradito’ (Atti 10:34-35) Quando fui davanti alla folla variopinta dello stadio di S. Nicola di Bari in quel pomeriggio assolato del giorno di Pentecoste del ‘92, lo Spirito di Dio scese sopra di me. ‘La Pentecoste è frontiera; lo Spirito Santo è spirito di frontiera. Il movimento pentecostale evangelico e cattolico è alle sue radici e nella sua natura più profonda movimento di frontiera..’. La folla era in piedi ed acclamava Gesù Signore e Re della vita personale e della Chiesa. Le mie mani ora lavavano i piedi di frate Antonio. Le lacrime mi riempivano gli occhi attoniti mentre avvertivo il calore delle braccia del mio fratello intorno alle mie spalle e il suo volto poggiato sul mio capo. Piangeva… Come piangeva! Fu un attimo lunghissimo. Ci trovavamo abbracciati, intensamente uniti nel cuore. La folla magnificava Dio nello Spirito e Lo lodava applaudendo con tutto il cuore. Fu un appuntamento divino, Eravamo entrati per la porta che lo Spirito aveva aperto. La sua presenza tangibile e l’opera profonda di guarigione operati in tutti noi furono chiaro segno della Sua approvazione. ‘Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato anche a noi che abbiamo creduto nel Signore Gesù Cristo, chi ero io da potermi opporre a Dio?’ (Atti 11:17)’ (ibid., pag. 3).
Quindi secondo le parole di Traettino il tutto è stato opera di Dio; la porta che si è aperta tra i Cattolici gliel’ha aperta Dio; notate infatti quante volte usa il nome del Signore dicendo che lui gli ha parlato di fare determinate cose tra cui anche di lavare i piedi ad un responsabile del RnS!
Ed oltre a ciò egli si usa del racconto di Luca sul come Dio chiamò Pietro a casa di Cornelio per annunziargli la Parola, come similitudine, a sostegno del suo andare dai Cattolici carismatici. Da allora, cioè dal 1992, si sono cominciati a tenere annualmente degli incontri ufficiali tra membri del RnS e pastori di Chiese evangeliche. Oltre a ciò delegazioni di pastori di Chiese evangeliche si recano dietro invito alle conferenze del RnS.
Vogliamo adesso riferire delle impressioni di Ernesto D. Bretscher (uno dei pastori a favore del dialogo instauratosi) sulla Convocazione nazione del Rinnovamento nello Spirito svoltasi a Rimini dal 22 al 25 Aprile 1994, per fare capire quale sentimento aleggia in mezzo a costoro: ‘Il padre Emiliano Tardif, dopo una breve riflessione sulla misericordia di Dio espressa attraverso Gesù in cui cita Isaia 53, pone l’enfasi sul pentimento, trasformando il convegno in una grande riunione di umiliazione davanti a Dio. I corridoi si riempiono di persone, molte delle quali in lacrime, che vanno a confessare i loro peccati ai tanti sacerdoti mobilitati per l’occasione. La delegazione evangelica rimane commossa nell’osservare questi sacerdoti che abbracciano, pregano, consolano, impongono le mani e pronunciano l’assoluzione, mentre il coro continua ad adorare il Signore (…) La teologia è essenzialmente evangelica e cristocentrica. Per usare le parole di Giovanni Traettino, ‘ritrovo un pezzo di evangelismo pentecostale in un contesto cattolico e non posso non sentirmi come a casa mia’ (…) Faremo bene a mettere da parte le nostre diffidenze e il nostro spirito anticattolico…’ (ibid., pag. 12,13,14).
Mio commento ed avvertimento
Che dire? Diremo che anche qui in Italia le cose hanno preso una brutta piega anche sul fronte delle relazioni tra i credenti e i Cattolici. Certamente Traettino e coloro che sono d’accordo con lui nel mettersi a dialogare e a pregare e a collaborare con i Cattolici romani sono una piccola frazione della fratellanza sparsa in questa nazione; ma pure bisogna prendere atto di questo loro atteggiamento nei confronti dei Cattolici carismatici e riconoscere che il cattolicesimo ha fatto breccia anche in mezzo al popolo di Dio. Difatti questo dialogo che si è instaurato non è una porta aperta per la Parola in mezzo ai Cattolici, ma uno spiraglio aperto al cattolicesimo in mezzo al popolo di Dio. Dopo avere esposto queste cose vogliamo innanzi tutto dire questo.
Noi non crediamo in quello che dice Traettino quando dice che il Signore gli ha parlato e gli ha detto tutte quelle cose; perché se veramente fosse stato il Signore a chiamarlo là in quello stadio, come chiamò Pietro a casa di Cornelio, egli avrebbe predicato agli astanti il ravvedimento e la remissione dei peccati mediante la sola fede nel nome di Gesù (perché questo è il messaggio da portare ai Cattolici romani), e li avrebbe esortati quindi ad abbandonare l’idolatria, la superstizione e le eresie di perdizione della Chiesa Cattolica, e ad uscire immediatamente dalla Chiesa Cattolica Romana; e non gli avrebbe portato un messaggio ecumenico.
Che fece infatti Pietro a casa di Cornelio? Gli annunciò la parola della croce e la remissione dei peccati nel nome di Gesù; perché egli sapeva che essi erano ancora perduti (quantunque Cornelio temesse Dio con tutta la sua casa) ed avevano bisogno di esser salvati dai loro peccati (cfr. Atti 10:38-43). L’apostolo non andò ad una riunione di fratelli, ma andò a predicare a persone che divennero fratelli in seguito; quando credettero nel suo messaggio (cfr. Atti 11:13,14).
Si contraddice da sé dunque Traettino quando parla in quella maniera volendo far intendere che gli avvenne qualcosa di simile a quello che era avvenuto a Pietro. Per quanto riguarda la sua lavanda di piedi fatta al frate; essa è frutto della sua immaginazione e non un comando divino. Senza nulla togliere al gesto della lavanda dei piedi che è un gesto di umiltà che pure Gesù fece nei confronti dei suoi discepoli; noi vediamo in quell’atto, un gesto astuto da lui compiuto per accaparrarsi le simpatie dei Cattolici. Gesto che gli è stato contraccambiato dai Cattolici alla XIX Convocazione Nazionale del Rinnovamento nello Spirito, tenutasi a Rimini nell’aprile 1996, con il bacio dei piedi.
Il bacio dei piedi non l’ha ricevuto solo Traettino a quell’incontro ma lo hanno ricevuto anche altri pastori evangelici; questo è avvenuto alla fine della processione ecumenica in cui anche Traettino aveva portato la croce. Riportiamo a tal proposito quanto si legge sul periodico Rinnovamento nello Spirito Santo di Maggio-Giugno 1996: ‘Momento di intensa commozione è stato quello della processione ecumenica che ha visto porsi alla sequela della croce, portata alternativamente da tutti, i rappresentanti delle diverse confessioni cristiane (oltre dieci) presenti a questa Convocazione. Questo momento è culminato nel bacio dei piedi e nell’abbraccio che il Comitato Nazionale di Servizio del RnS ed i vescovi Bregantini, Chiaretti e Casale si sono scambiati con i fratelli ritrovati’ (pag. 7).
Per quanto riguarda i nomi degli altri Evangelici che hanno partecipato a quell’incontro segnalo alcuni di questi, così come li leggo nella sopra citata rivista: rev. Emilio Ursomando, pastore pentecostale della Comunità Cristiana di Reggio Calabria; dott. Geoffrey Allen, anziano della Comunità Cristiana di Pavia; dott. Ernesto Bretscher jr., pastore evangelico della Comunità Cristiana di Torino e segretario del Consiglio delle Chiese di Torino; rev. Massimo Loda, pastore della Comunità Cristiana di Pavia, responsabile delle Chiese evangeliche del nord Italia (cfr. pag. 5)
Per quanto riguarda infine le parole di Bretscher diciamo che il fatto che la delegazione evangelica si sia commossa nel vedere i Cattolici andare a confessarsi dai preti e ricevere da loro l’assoluzione in quella convocazione, ci fa soltanto disgustare. Ma come si può rimanere commossi nel vedere persone che invece di andare direttamente da Dio a chiedere perdono dei loro peccati vanno da degli altri peccatori che ritengono di essere dei mediatori tra Dio e gli uomini? Ma che si vadano a leggere cosa dice la teologia romana sul sacramento della confessione! Anzi che si ravvedano di essersi commossi dinanzi alla pratica di una delle abominazioni cattoliche romane che tiene legate al peccato e fa illudere centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
Che si sveglino dal sonno nel quale sono caduti!! Quanto poi alla esortazione di Bretscher di mettere da parte le nostre diffidenze e la nostra avversione verso il cattolicesimo romano, non se ne parla nemmeno; perché così facendo inganneremmo noi stessi. Come possiamo abbandonare le nostre diffidenze e la nostra avversione nei confronti del cattolicesimo romano dopo avere letto i loro catechismi ed altri loro libri? Come si può fare ciò nel constatare che la chiesa cattolica romana è la stessa nella sostanza di quella dei tempi di Lutero e Calvino? Che anche costui rientri in se stesso e si svegli dal sonno in cui è caduto e allora non parlerà più così. Così Traettino e la sua squadra si sono messi ufficialmente con i Cattolici romani trasgredendo all’ordine di Paolo: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli?” (2 Cor. 6:14-16).
Fratelli, guardatevi da costoro e non lasciatevi ingannare dai loro vani ragionamenti. Perché dietro a tutti questi proclami d’amore fraterno si nascondono dei compromessi e tante cose nascoste e vergognose.
Concludiamo dicendo che noi non escludiamo che tra i carismatici cattolici di tutto il mondo ci possano essere persone che gustino la bontà di Dio e vengono salvate dai loro peccati come anche persone che veramente ricevono il battesimo con lo Spirito Santo; perché il Signore è potente a salvare le anime e a battezzarle con lo Spirito anche in mezzo alla chiesa cattolica romana.
Ma una cosa è certa; queste persone saranno immediatamente, e ribadisco immediatamente, sospinte dallo Spirito Santo fuori dal cattolicesimo romano, perché lo Spirito brama a gelosia i figliuoli di Dio e non vuole che essi continuino a recitare il Rosario, a confessarsi dai preti, a partecipare alla messa ed altre cose abominevoli nel cospetto di Dio. Questa è l’opera dello Spirito Santo che hanno potuto avvertire nella loro vita tutti quei Cattolici visitati da Dio in seno alla chiesa cattolica romana. Bisogna dunque dire a questi carismatici cattolici di uscire dalla chiesa cattolica romana; per il loro bene, esclusivamente per il bene dell’anima loro.
Attenzione a non dire quello che ha detto Geoffrej Allen: ‘..la mia speranza non è che i carismatici escano dalla Chiesa Cattolica, piuttosto che il cattolicesimo, per tutti gli aspetti in cui non è biblico, esca dai carismatici!’ (Tempi di Restaurazione, Giugno 1994, pag. 29). Perché questo è un parlare contraddittorio dato che se uno vuole che il cattolicesimo non biblico (che è la massima parte) esca dai carismatici certamente vuole che essi escano dalla chiesa cattolica romana e che non vi rimangano. Mentre se uno vuole che il cattolicesimo non biblico esca dai carismatici, ma contemporaneamente non vuole che essi escano dalla chiesa cattolica romana; allora egli vuole che il cattolicesimo non biblico rimanga in loro, perché non è possibile rimanere nella chiesa cattolica romana senza aderire – se non proprio a tutte – a molte delle dottrine diaboliche che ci sono in essa. E per rendersi conto di questo si veda di quante dottrine diaboliche è formato il cattolicesimo romano, e come esse sono strettamente collegate tra di loro in maniera da non lasciare alternativa; o rimanere e dare retta al magistero, o uscire.
Paolo dice: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).
Fratelli, questa gente, che ha come loro dio il loro stomaco che essi servono, si riconosce, eccome se si riconosce. Come si riconoscono i ladri, i bugiardi, i fornicatori, gli stregoni, e così via. Costoro infatti sono rapaci, e avidi di disonesto guadagno. Ed è per questo che insegnano cose che si oppongono alla sana dottrina, proprio per amore di disonesto guadagno (Tito 1:11).
Insegnano il messaggio della prosperità, assillano del continuo i credenti con predicazioni sul dare denaro per i loro progetti, minacciano e maledicono chi non gli mette nulla (o poco) in bocca o meglio nelle tasche. Fanno una vita lussuosa, sono dati ai piaceri della vita, hanno l’animo alle cose della terra e non a quelle di sopra.
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)