Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Pat Robertson: ‘Un marito dovrebbe divorziare dalla propria moglie colpita dall’Alzheimer e risposarsi’

Il noto predicatore evangelico Pat Robertson durante questo programma televisivo afferma – in risposta ad un telespettatore che gli fa una domanda – che è un uomo che ha sua moglie colpita dalla malattia di Alzheimer dovrebbe divorziare da essa perchè essa ‘è andata’, perchè è come se fosse morta, e quindi risposarsi.

Dico solo questo, Pat Robertson non conosce le Scritture, non ha timore di Dio, ed è un uomo arrogante e senza pietà che ha pervertito le diritte vie del Signore. Nemmeno tra i pagani ci sono persone che dicono queste cose perverse!

Fratelli sappiate che una malattia grave, come in questo caso l’Alzheimer, non autorizza il coniuge a separarsi, come neppure a risposarsi.

Leggete la mia confutazione ‘Confutazione della dottrina ‘Oltre la morte, anche l’adulterio e la decisione del non credente di non volere piu’ abitare con il credente puo’ consentire all’altro coniuge il passaggio a nuove nozze’.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2011/09/14/pat-robertson-un-marito-dovrebbe-divorziare-dalla-propria-moglie-colpita-dallalzheimer-e-risposarsi/

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● Contro i rapporti prematrimoniali, i matrimoni con i non convertiti e le seconde nozze mentre ambedue i coniugi sono ancora in vita

 

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settembre 14th, 2011 Posted by | Alzheimer, Divorzio, Malattia, Pat Robertson | no comments

● Un discepolo di Cristo deve essere apolitico

Contro il far politica da parte della Chiesa

(74 Minuti – scarica mp3)


Confutazione della teologia del dominio sostenuta in Italia dal Movimento socio politico ‘PA.C.E.’

(127 Minuti – scarica mp3)


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Un discepolo di Cristo, cioè chi si è messo al seguito di Gesù e segue le sue orme, non si deve interessare di politica. Questo significa che non deve dare il voto a nessun candidato o partito politico (può recarsi alle urne però se ritiene necessario farlo per annullar la sua scheda elettorale), come anche non deve candidarsi a cariche politiche nella nazione in cui Dio lo ha posto. Egli deve però pregare per le autorità della propria nazione, come dice di fare la Parola, “affinché possiamo menare una vita tranquilla e quieta, in ogni pietà e onestà” (1 Timoteo 2:2).

Dopo aver detto ciò vogliamo dire su quali Scritture noi credenti ci appoggiamo per sostenere che non ci si deve immischiare in nessuna maniera in cose politiche, in altre parole che Leggi tutto… “● Un discepolo di Cristo deve essere apolitico”

novembre 13th, 2010 Posted by | Gilberto Perri, Lirio Porrello, Pat Robertson, Teologia del Dominio | no comments