Astrologia significa ‘scienza degli astri’ (greco ‘astrologhía’ = ‘ástron’ + ‘lógos’ ossia ‘discorso sulle stelle’) e per essa, quando se ne sente parlare, si intende l’arte di predire l’avvenire per mezzo degli astri.
Essa viene chiamata anche astrologia divinatoria, e sorse in seguito a questa conclusione a cui arrivarono gli antichi; dato che molti fenomeni naturali terrestri sono strettamente collegati alle funzioni degli astri, questi astri devono pure con la loro potenza governare anche gli affari umani, e quindi come si riesce a capire dalla posizione del sole o da quella della luna la fine di un periodo e l’inizio di un altro dato periodo di tempo, così osservando la loro posizione assieme a quella dei pianeti e delle stelle si poteva capire anche il destino dei re e dei regni. Questo determinismo in seguito si estese anche agli individui comuni. E’ evidente quindi che alla radice di questa arte c’è Satana, il seduttore di tutto il mondo, che con la sua astuzia riuscì a fare credere alle persone che bastava osservare la posizione degli astri per capire quello che sarebbe avvenuto.
L’astrologia divinatoria è molto antica; nella Scrittura si legge che in Babilonia, al tempo del re Nebucadnetsar, vi erano degli astrologi infatti quando questo re ebbe il sogno della statua prima e poi quello dell’albero chiamò assieme ai magi, agli incantatori e ai Caldei anche gli astrologi affinché questi gli spiegassero i sogni che aveva avuto, il che, come sappiamo, non riuscirono a fare (cfr. Daniele 2:2; 4:7).
Capitolo 11 della lettera di Paolo ai santi di Roma
“1 Io dico dunque: Iddio ha egli reietto il suo popolo? Così non sia; perché anch´io sono Israelita, della progenie d´Abramo, della tribù di Beniamino. 2 Iddio non ha reietto il suo popolo, che ha preconosciuto.
Non sapete voi quel che la Scrittura dice, nella storia d´Elia? Com´egli ricorre a Dio contro Israele, dicendo: 3 Signore, hanno ucciso i tuoi profeti, hanno demoliti i tuoi altari, e io son rimasto solo, e cercano la mia vita? 4 Ma che gli rispose la voce divina? Mi son riserbato settemila uomini, che non han piegato il ginocchio davanti a Baal. 5 E così anche nel tempo presente, v´è un residuo secondo l´elezione della grazia. 6 Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, grazia non è più grazia. 7 Che dunque? Quel che Israele cerca, non l´ha ottenuto; mentre il residuo eletto l´ha ottenuto; 8 e gli altri sono stati indurati, secondo che è scritto: Iddio ha dato loro uno spirito di stordimento, degli occhi per non vedere e degli orecchi per non udire, fino a questo giorno. 9 E Davide dice: La loro mensa sia per loro un laccio, una rete, un inciampo, e una retribuzione. 10 Siano gli occhi loro oscurati in guisa che non veggano, e piega loro del continuo la schiena. 11 Io dico dunque: Hanno essi così inciampato da cadere? Così non sia; ma per la loro caduta la salvezza è giunta ai Gentili per provocar loro a gelosia. 12 Or se la loro caduta è la ricchezza del mondo e la loro diminuzione la ricchezza de´ Gentili, quanto più lo sarà la loro pienezza! 13 Ma io parlo a voi, o Gentili.
In quanto io sono apostolo dei Gentili, glorifico il mio ministerio, 14 per veder di provocare a gelosia quelli del mio sangue, e di salvarne alcuni. 15 Poiché, se la loro reiezione è la riconciliazione del mondo, che sarà la loro riammissione, se non una vita d´infra i morti? 16 E se la primizia è santa, anche la massa è santa; e se la radice è santa, anche i rami son santi. 17 E se pure alcuni de´ rami sono stati troncati, e tu, che sei olivastro, sei stato innestato in luogo loro e sei divenuto partecipe della radice e della grassezza dell´ulivo, 18 non t´insuperbire contro ai rami; ma, se t´insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma la radice che porta te. 19 Allora tu dirai: Sono stati troncati dei rami perché io fossi innestato. 20 Bene: sono stati troncati per la loro incredulità, e tu sussisti per la fede; non t´insuperbire, ma temi. 21Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppur te. 22 Vedi dunque la benignità e la severità di Dio; la severità verso quelli che son caduti; ma verso te la benignità di Dio, se pur tu perseveri nella sua benignità; altrimenti, anche tu sarai reciso. 23 Ed anche quelli, se non perseverano nella loro incredulità, saranno innestati; perché Dio è potente da innestarli di nuovo. 24 Poiché se tu sei stato tagliato dall´ulivo per sua natura selvatico, e sei stato contro natura innestato nell´ulivo domestico, quanto più essi, che son dei rami naturali, saranno innestati nel lor proprio ulivo? 25 Perché, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi; che cioè, un induramento parziale s´è prodotto in Israele, finché sia entrata la pienezza dei Gentili; 26 e così tutto Israele sarà salvato, secondo che è scritto: Il liberatore verrà da Sion; 27 Egli allontanerà da Giacobbe l´empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quand´io torrò via i loro peccati. 28 Per quanto concerne l´Evangelo, essi sono nemici per via di voi; ma per quanto concerne l´elezione, sono amati per via dei loro padri; 29 perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento. 30 Poiché, siccome voi siete stati in passato disubbidienti a Dio ma ora avete ottenuto misericordia per la loro disubbidienza, 31 così anch´essi sono stati ora disubbidienti, onde, per la misericordia a voi usata, ottengano essi pure misericordia. 32 Poiché Dio ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti. 33 O profondità della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi, e incomprensibili le sue vie! 34 Poiché: Chi ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi è stato il suo consigliere? 35 O chi gli ha dato per primo, e gli sarà contraccambiato? 36 Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui son tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen.”.
“E voi pure ha vivificati, voi ch´eravate morti ne´ vostri falli e ne´ vostri peccati, ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l´andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell´aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli; nel numero dei quali noi tutti pure, immersi nelle nostre concupiscenze carnali, siamo vissuti altra volta ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri, ed eravamo per natura figliuoli d´ira, come gli altri.
Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore del quale ci ha amati, anche quand´eravamo morti nei falli, ci ha vivificati con Cristo (egli è per grazia che siete stati salvati), e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere ne´ luoghi celesti in Cristo Gesù, per mostrare nelle età a venire l´immensa ricchezza della sua grazia, nella benignità ch´Egli ha avuta per noi in Cristo Gesù. Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d´opere, affinché niuno si glori; perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo.” (Efesini 2:1,10)
“…il quale ci ha salvati e ci ha rivolto una sua santa chiamata, non secondo le nostre opere, ma secondo il proprio proponimento e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù avanti i secoli,” (2° Timoteo 1:9)
“Così, miei cari, … compiete la vostra salvezza con timore e tremore; poiché Dio è quel che opera in voi il volere e l´operare, per la sua benevolenza.” (Filippesi 2:12,13)
A cosa porta il rigetto del proponimento dell’elezione di Dio
(Prima parte – 107 minuti – mp3)
(Seconda parte – 81 minuti – mp3)
(Terza parte – 108 minuti – mp3)
_____________________
Introduzione
Fratelli, voglio che sappiate che il rigetto della dottrina dell’elezione, essendo questa dottrina biblica, ha delle conseguenze nefaste o negative sulla vita del credente, e non può essere altrimenti perchè ogni qual volta si rigetta una dottrina della Bibbia ci sono dei risvolti nefasti.
Ed è proprio di queste conseguenze che voglio parlarvi affinchè riconosciate quanto sia grave e pericoloso rigettare questa così importante dottrina biblica.
Le cose che leggerete sono le conclusioni a cui sono arrivato dopo tanti anni, dopo avere parlato con credenti che rigettano il proponimento dell’elezione di Dio, letto o ascoltato tanti discorsi di pastori e predicatori che rigettano l’elezione, e considerato la loro condotta e il loro modo di evangelizzare.
● A farsi un Dio su misura
Il rigetto dell’elezione porta a farsi un Dio su misura, perchè porta ad adattare Dio alle proprie idee. Vediamo quindi come è questo Dio a misura d’uomo che costoro si sono fatti. Un Dio che non regna sovrano su tutto e tutti, in quanto esistono degli eventi che accadono per caso
L’iddio di questi credenti non regna sovrano su tutto e tutti, perchè loro dicono che ci sono degli eventi che accadono semplicemente per caso. Costoro dunque credono al caso.
Secondo la Scrittura invece nulla avviene per caso, infatti persino un Leggi tutto… “● A cosa porta il rigetto del proponimento dell’elezione di Dio”
Paolo Lombardo, pastore della Chiesa ADI che si riunisce in via Susanna a Catania, e che insegna presso la Scuola Biblica delle ADI a Roma, in un suo scritto dal titolo: ‘Il destino …. secondo la Bibbia’, ha affermato quanto segue:
‘Il caso, più logico secondo la Scrittura. Dal latino “casus” = “caduta”, indica l’imprevedibilità, l’accidentalità, alla quale si potrebbero attribuire gli eventi, indipendentemente da una volontà e da un piano logico. Il “caso” è perciò del tutto diverso dal “destino”, che invece dovrebbe essere predeterminato. Dio aveva fatto tutto buono, perfetto, ogni cosa come la componente di un piano ben preciso e bello … ma la ribellione di satana e la caduta, la corruzione dell’uomo hanno sconvolto tutto. Dio stesso, in qualche modo, quindi ha abbandonato tutti gli uomini e gli eventi che li concernono (2Cr 24: 20; Ro 1: 24,26,28…). Ciò che avviene agli uomini in genere è, dunque, dovuto al caso, al rischio delle probabilità (Ec 9: 11,12), alla loro saggezza o alla loro follia (Pr 21: 20; 27: 12)… purtroppo sempre sotto l’influenza di satana, nel quale “tutto il mondo giace” (Ef 2: 1-3; 1Gv 5: 19) …. Il “destino” in senso fatalistico e inesorabile, perciò, non esiste affatto. Ciò che capita, se mai, è dovuto al caso, alle circostanze o alla saviezza o alla stoltezza di ognuno.’.
Dunque, Dio non ha predeterminato gli eventi sulla terra, perchè essi sono frutto del caso o delle circostanze o delle decisioni giuste o sbagliate degli essere umani. Al massimo Dio sapeva che questi eventi si sarebbero verificati, ma certamente non li ha decretati!
E – continuano le ADI – è proprio in virtù di questa sua conoscenza, che Egli prevede ma non predetermina:
‘Conoscendo ogni cosa, Dio è in grado di affermare prima del tempo ciò che avverrà in futuro. E’ per questa ragione che nella Bibbia molti eventi vengono predetti. Ciò non significa che l’Eterno prenda delle decisioni su ciò che ci avverrà nel futuro. Egli semplicemente conosce quali saranno le nostre decisioni prima ancora che le prendiamo. Avendo la capacità di prevedere, Egli è in grado di predire ciò che avverrà nel futuro. Tuttavia la sua capacità di predire il futuro non vuol dire che Egli abbia predeterminato gli eventi, o che abbia già deciso quello che deve avvenire’ (Verità Fondamentali, 1/3, I.C.I., Roma 1996, pag. 40).
Questo modo di vedere le cose nelle ADI ha avuto degli effetti anche sulla dottrina della salvezza perché è proprio basandosi su questo assunto che le ADI affermano che la nostra salvezza è dipesa da una nostra scelta (perchè l’uomo il destino se lo crea da sé!) e non da una scelta di Dio a salvarci (e quindi non in virtù di una predestinazione divina ad essere salvati)!
Le ADI e la sorte eterna di quelli che non hanno udito il Vangelo
(85 minuti – mp3)
___________________________________________
Dottrina ADI
Le ADI insegnano che coloro che dopo avere sentito il Vangelo lo rigettano andranno in perdizione, e in questo dicono il giusto. Ma quando si tratta di parlare della sorte eterna che aspetta coloro che sono morti senza avere avuto l’opportunità di sentire il Vangelo, allora fanno un altro discorso.
Francesco Toppi, ex presidente delle ADI, afferma per esempio:
‘Vi è una componente dello spirito umano che intuisce quello che è giusto e quello che è errato, perchè esiste una parziale rivelazione divina alla coscienza umana che spinge al pentimento. …. Dio, quindi, giudicherà tutti gli uomini per quello che hanno fatto, secondo la luce che è stata data a ciascuno; questo metodo è assolutamente giusto da parte del Creatore, e come Suoi figli noi lo accettiamo …. Se siamo saggi non spenderemo troppo tempo a discutere di teorie umane che cercano di risolvere quello che Dio ha già risolto. Il nostro privilegio ed il nostro dovere di seguaci di Gesù Cristo è di annunciare ‘Tutto L’Evangelo’ e non di formulare delle congetture riguardo alla sorte eterna di coloro che non avranno occasione di ascoltarlo’ (Francesco Toppi, A Domanda Risponde, Vol. I, pag. 25).
Il proponimento dell’elezione di Dio e il mistero di Cristo
(107 minuti – mp3)
Dio indura chi vuole
(92 minuti – mp3)
Dio fa misericordia a chi vuole
(94 minuti – mp3)
_______________________________________
Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole
L’apostolo Paolo dice ai Romani: “Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo, ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati” (Romani 8:29-30).
Ora, secondo l’apostolo solo quelli che Dio ha preconosciuti sono stati predestinati ad ottenere la giustificazione. Ma che significa che Dio ha preconosciuto e predestinato alcuni ad essere giustificati? Significa forse semplicemente che Dio sapeva che costoro si sarebbero ravveduti e avrebbero creduto in Cristo e sarebbero stati così giustificati? Ma se fosse così che senso avrebbe parlare di predestinazione nei loro confronti? Non è forse vero che il verbo predestinare, come dice da se stesso, significa ‘stabilire in precedenza’? Leggi tutto… “● Il proponimento dell’elezione di Dio”
001)“Ma Dio disse ad Abrahamo: “Questo non ti dispiaccia, a motivo del fanciullo della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà; poiché da Isacco uscirà la progenie che porterà il tuo nome. Ma anche del figliuolo di questa serva io farò una nazione, perché e tua progenie”.” (Genesi 21:12,13)
002)“E l´Eterno disse a Mosè: “Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che t´ho dato potere di compiere; ma io gl´indurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.” (Esodo 4:21)
003)“Ma no; io t´ho lasciato sussistere per questo: per mostrarti la mia potenza, e perché il mio nome sia divulgato per tutta la terra.” (Esodo 9:16)
004)“L´Eterno gli rispose: “Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, e proclamerò il nome dell´Eterno davanti a te; e farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà“.” (Esodo 33:19)
005)“E perch´egli ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro progenie dopo loro, ed egli stesso, in persona, ti ha tratto dall´Egitto con la sua gran potenza” (Deuteronomio 4:37)
006)“L´Eterno ha riposto in voi la sua affezione e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, ché anzi siete meno numerosi d´ogni altro popolo; ma perché l´Eterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l´Eterno vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re d´Egitto.” (Deuteronomio 7:7,8)
007)“Ecco, all´Eterno, al tuo Dio, appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto quanto essa contiene; ma soltanto ne´ tuoi padri l´Eterno pose affezione, e li amò; e, dopo loro, fra tutti i popoli, scelse la loro progenie, cioè voi, come oggi si vede.” (Deuteronomio 10:14,15) Leggi tutto… “● 100 Passi Biblici sulla predestinazione”
Domande per coloro che asseriscono che ‘il destino se lo crea l’uomo’
(109 minuti – mp3)
_____________________
Domande per i miei fratelli, membri delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), che non credono nella predestinazione
Fratelli nel Signore, che frequentate Chiese ADI e che non accettate la predestinazione, vorrei porvi alcune domande molto semplici. Ormai sono molti anni che mi vedo giudicato da voi come uno che presenta un Dio ingiusto perché insegno la predestinazione, e quindi vorrei porvi i seguenti quesiti, al fine di farvi riflettere seriamente, come mai avete fatto fino adesso, sulla predestinazione, e di indurvi ad investigare le Scritture per vedere se le cose che vi hanno insegnato i vostri pastori sulla predestinazione stiano veramente così perché in caso contrario dovete rivedere quello che avete creduto fino ad ora.
1) Vi dispiace di essere stati eletti da Dio a salvezza in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4), e non invece quando avete creduto?
2) Vi dispiace che Dio ha scritto il vostro nome nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8; 17:8) e non invece quando avete creduto?
3) Cosa avvertite veramente dentro il vostro cuore quando leggete nella vostra Bibbia che Dio ci ha eletti in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4) e che ha scritto il nostro nome nel libro della vita sin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8; 17:8)? Un sentimento di profonda riconoscenza verso Dio o di rabbia verso Dio perché ritenete che Dio abbia agito con ingiustizia verso qualcuno escludendolo dall’elezione, e quindi non scrivendo il suo nome nel libro della vita? Leggi tutto… “● Domande per i miei fratelli, membri delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), che non credono nella predestinazione”
Conoscete tutti a memoria la seguente frase biblica, magari non ricordate capitolo e versetto, ma sicuramente avete sentito dire e proclamare quanto segue:
“poichè Iddio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unigenito Figlio affinchè chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna”
Ho sentito dire da qualcuno che se tutte le bibbie del mondo fossero perse o bruciate, se rimanesse in giro solo questo versetto basterebbe per fare in modo che il messaggio biblico continui ad essere conosciuto e proclamato (un pò come il versetto “Dio è amore”).
Questi versetti sono bellissimi, sono una delle realtà su Dio, ma se l’asserzione di poco fa fosse giusta, mi viene spontaneo chiedermi a che cosa servono tutte le altre numerose pagine della Bibbia…
no no no no… tranquilli, non voglio fare un’elencazione di tutte le altre verità della Bibbia, né un compendio dei messaggi principali contenuti in essa, ma, vorrei invece esaminare un pochino il versetto di Giov. 3:16 menzionato, che, forse, dopo una più attenta lettura non apparirà più così bello come sembra, anzi, apparirà molto duro, e per alcuni forse diverrà una sorta di pietra d’inciampo, o quantomeno, come una nuova verità difficile da accettare…
Iniziamo a stringere un pò meno lo zoom su di esso per vedere ciò che ci sta attorno. Leggi tutto… “● Quello che non viene detto di Giovanni 3:16″
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)