● Famosi predicatori hanno dichiarato che il Dio della Bibbia e il Dio del Corano sono lo stesso Dio
Nel novembre del 2007 fu rilasciato un documento dal titolo ‘A Christian Response to ‘A Common Word Between Us and You’ (Una Risposta Cristiana a ‘Una Parola Comune Tra Noi e Voi’).
Questo documento fu appunto una risposta ad una lettera aperta dal titolo ‘A Common Word Between Us and You’, che il mese prima 138 tra studiosi, religiosi e intellettuali Mussulmani avevano mandato a Benedetto XVI (il capo della Chiesa Cattolica Romana), ai patriarchi della Chiesa ortodossa e ai capi di diverse denominazioni protestanti ed evangeliche, nella quale i Cristiani e i Mussulmani venivano invitati a trovare un terreno comune nell’operare assieme per la pace e l’armonia (su Wikipedia viene detto: ‘La missiva promuove la pace tra musulmani e cristiani e cerca un terreno comune di dialogo e comprensione basato sui due valori principali comuni alle due fedi: l’amore per l’unico Dio e l’amore per il prossimo’); lettera che però nasconde una macchinazione diabolica perchè ciò che si propone la religione Mussulmana è che ogni persona si deve sottomettere ad Allah (che non è il Dio della Bibbia) per avere pace, e poi anche dove nella lettera si parla di amore di Dio e di amore per il proprio prossimo il significato che gli danno i Mussulmani a queste parole non è quello che gli dà la Bibbia.
Ora, nel documento ‘Una Risposta Cristiana a ‘Una Parola Comune Tra Noi e Voi’ viene detto che i Mussulmani e i Cristiani adorano lo stesso Dio e che ‘il futuro del mondo dipende dalla pace tra i Mussulmani e i Cristiani’, e quindi viene dichiarato: Leggi tutto… “● Famosi predicatori hanno dichiarato che il Dio della Bibbia e il Dio del Corano sono lo stesso Dio”



NEW YORK – Neanche la fede resiste alla crisi. La Cattedrale di cristallo degli evangelici è oberata dai debiti e dichiara bancarotta, assicurando comunque alle migliaia di fedeli che «ogni tempesta arriva alla fine» e dunque c’è sempre «la luce dietro la collina» delle difficoltà causate dal brusco calo di donazioni.




















































































