Ho preferito dare a questo articolo un titolo diverso da quello riportato nel video, perché non ritengo che la preghiera guidata del peccatore possa portare con certezza alla salvezza.
Tuttavia, ammetto di essere stato scosso dalla sincerità delle affermazioni del musulmano intervistato, in merito alle sue credenze su Gesù e dei passi della Bibbia, oltre che dalla paura che lo attanaglia e lo frena nel credere totalmente e liberamente in Gesù, a motivo del fatto che potrebbe essere abbandonato da tutti, perdere il lavoro e potrebbe persino essere ucciso per la sua fede in Cristo Gesù.
Notate anche dalla telefonata che Mohammad dice che ci sono molti altri mussulmani nella sua stessa condizione, bloccati dalla paura di morire o di perdere tutto.
Fratelli nel Signore, mi rivolgo a voi che avete creduto in Cristo Gesù e conducete una vita tranquilla e pacifica, vi chiedo di pregare per la chiesa perseguitata e per tutti quei mussulmani come Mohammad, che facciano una reale esperienza spirituale con Cristo Gesù e ricevano da Dio il coraggio di vivere una vita come cristiani, e che siano preservati da ogni male, da ogni pericolo e possano avere sempre nella loro mensa il necessario per vivere.
A Dio, che regna nei secoli dei secoli, siano la gloria, l’onore e la lode in sempiterno!
Pace. Mi chiamo Gian Michele Tinnirello ed ho vent’anni, e voglio raccontarvi come Dio mi ha fatto capire la dottrina della predestinazione tramite la Sua Parola.
Sono ormai tre anni che servo Dio; e in questi tre anni molte cose sono cambiate sia all’inizio quando ho conosciuto Dio e sia in questi ultimi tempi.
Io sono membro della Chiesa Evangelica ADI di Partinico (PA), quindi di una Chiesa che purtroppo – lo dico a malincuore – rifiuta questa dottrina che è biblica.
Il mio racconto inizia l’estate scorsa quando ‘per caso’ insieme ad un mio amico scoprimmo il sito del fratello Butindaro Giacinto.
Inizialmente la prima cosa che vidi nel sito era il video delle ADI e la minigonna e guardando questo video pensavo che era un po’ esagerato nel dire che si mettevano la minigonna. Poi in seguito iniziai a vedere i vari scritti di Giacinto ed Illuminato Butindaro. Con questo giovane fratello, con cui ero molto unito, scoprimmo che è sbagliato passare con il cestino dell’offerta, che è sbagliato andare alle messe funebri cattoliche e che è sbagliato andare al mare. Queste cose ci colpirono e io andai un po’ in crisi domandandomi se era giusto oppure no. Leggi tutto… “● Come Dio mi ha fatto rigettare la falsa dottrina delle ADI: ‘Il destino se lo crea l’uomo’ (Testimonianza di Gian Michele Tinnirello)”
“Con questo scritto voglio dare gloria a Dio per quello che ha fatto per me e la mia famiglia e voglio ringraziare pubblicamente quei fratelli che mi sono sempre stati vicini, sostenendomi nella mie difficoltà ed hanno anche sopperito alla mia mancanza di conoscenza biblica.
Una lettera di ringraziamento, dedicata ai fratelli Giacinto e Illuminato Butindaro.
La sera del 18.12.2008, mi sono sentito sospinto a mettere per iscritto questi ringraziamenti; ho sentito il bisogno di ringraziare i fratelli e soprattutto Dio per quello che ha fatto per me e la mia famiglia”.
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“Io ringrazio Iddio[1] che ha avuto pietà di me e mi ha salvato dalla perdizione eterna dell’inferno.
Io ringrazio Iddio che dopo che mi ero sviato dalla fede Lui mi ha richiamato a sé, quando vivevo nell’ignoranza della Parola di Dio e nel torpore spirituale.
I soldati comunisti avevano scoperto il loro illegale studio biblico.
Mentre il pastore leggeva la Bibbia, degli uomini con delle pistole entrarono improvvisamente dentro la casa, terrorizzando i credenti che si erano radunati in quel luogo per adorare il Signore.
I Comunisti gridarono insulti e minacciarono di uccidere i Cristiani. L’ufficiale che comandava i soldati puntò la sua pistola alla testa del pastore. ‘Dammi la tua Bibbia’ egli chiese.
Il pastore in maniera riluttante gli consegnò la Bibbia, il suo bene di valore. Con un sogghigno beffardo sul viso la guardia gettò la Parola di Dio sul pavimento ai suoi piedi.
Egli guardò in cagnesco la piccola congregazione. ‘Vi lasceremo andare’, egli ringhiò, ‘ma prima dovete sputare su questo libro pieno di menzogne. Chiunque si rifiuterà sarà ucciso’. I credenti non avevano altra scelta che obbedire all’ordine dell’ufficiale.
Un soldato puntò la sua pistola ad uno degli uomini. ‘Per primo tu’.
L’uomo si alzò lentamente e si inginocchiò a fianco della Bibbia. Con riluttanza egli sputò sopra la Bibbia, pregando: ‘Padre, ti prego perdonami’. Egli si alzò in piedi e andò alla porta.
I soldati si fecero indietro e lo lasciarono andare.
‘Va bene, adesso tu!’ disse il soldato, spingendo avanti una donna. In lagrime, ella poté fare appena quello che il soldato pretendeva. Ella sputò solo un po’, ma fu sufficiente. Anche lei fu lasciata andare.
In silenzio una ragazzina si fece avanti. Sopraffatta dall’amore per il Signore, ella si inginocchiò e raccolse la Bibbia. Pulì la Bibbia con il suo vestito. ‘Che cosa hanno fatto alla Tua Parola? Per favore perdonali’ ella pregò.
Il soldato comunista puntò la sua pistola alla testa della ragazzina, e poi premette il grilletto.
Testimonianza tratta da: Jesus Freaks [Gli entusiasti di Gesù], Eagle Publishing. Stampato nel Regno Unito nel 2000, pag. 50-51
“Nessuno ebbe sguardi di pietà per te; per farti una sola di queste cose, avendo compassione di te, ma fosti gettata nell´aperta campagna il giorno che nascesti, pel disprezzo che si aveva di te. E io ti passai accanto, vidi che ti dibattevi nel sangue, e ti dissi: – Vivi, tu che sei nel sangue! – E ti ripetei: – Vivi, tu che sei nel sangue!” (Ezechiele 16:5,6)
Salvatore Gargiulo, dopo un lungo ministero sacerdotale, scopre che il cattolicesimo non è cristianesimo e lo abbandona per trovare la liberazione in Cristo e nell’Evangelo.
“Ero fermamente convinto che il Papa fosse il successore di Pietro ed il vicario di Cristo. Licenziatomi in teologia, nel 1951, e divenuto prete, mi ero proposto di essere per tutta la vita un figlio devoto del romano pontefice, il “santo padre”. Un buon sacerdote è anche un fervoroso devoto della Madonna, e tale ero anch’io, propugnatore della recita del rosario, divulgatore dei messaggi mariani di Lourdes e di Fatima.
Fratelli miei in Cristo Gesù, vorrei darvi una mia testimonianza.
Dovete sapere che ho conosciuto il Signore all’età di 21 anni, e precisamente nel 1985.
Per tutta la mia adolescenza quindi, non conoscendo il Signore, la musica mondana è stata la mia vita!
Ancora oggi nel mondo si sente parlare della “favolosa musica degli anni 80″, dove cantautori, e gruppi di ogni genere potevano farsi conoscere attraverso le nascenti “radio libere”.
La pirateria sul web non esisteva e quindi bastava un singolo pezzo di successo per ottenere facili guadagni dalla vendita di un 45 giri…
Come quasi tutti i ragazzi della mia età perciò, la mia collezione di 33 giri e audiocassette era vastissima e la mia passione per la musica anche.
Quando Gesù si rivelò nella mia vita però, il Signore mi fece capire che tutta quella musica nascondeva delle insidie…
Quali? Per esempio i messaggi che erano veicolati dalle quelle bellissime e ritmate melodie…
C’era di tutto, ma quasi sempre temi peccaminosi. Parlavano di sesso, di tradimenti, oppure di tristezza e di morte. Altre di droga e trasgressione…
E sebbene la musica fosse affascinante pure lo spirito ne rimaneva insoddisfatto…
Per non parlare dei messaggi subliminali…
Cioè di quei messaggi nascosti che riprodotti al contrario arrivavano addirittura ad inneggiare satana!
E se qualcuno non ci crede vada ad ascoltarne centinaia di esempi su questo sito: http://www.ccsg.it/Antonio.html
A proposito, persino per il presidente degli stati uniti Obama sono stati “confezionati” diversi messaggi subliminali, e proprio di carattere satanico!
“Yes we can” (tradotto “noi possiamo”) è la frase ripetuta all’infinito in america durante la campagna elettorale di Obama. Sembra incredibile, ma riprodotta al contrario dice “Thank You Satan”!
“MI SONO RESO CONTO DI AVER COMMESSO ERRORI NEL COMPRENDERE L’INSEGNAMENTO BIBLICO SULLA RIPRENSIONE E DI AVER QUINDI CRITICATO IN PARTE INGIUSTAMENTE IL BUTINDARO A RIGUARDO, CHIEDENDOGLI SCUSA PUBBLICAMENTE PER QUESTO…“
Ecco quindi un bell’esempio di umiltà nell’ammettere pubblicamente di aver giudicato male e superficialmente il fratello e Dottore della Parola di Dio, Giacinto Butindaro, per non aver compreso ciò che la Bibbia insegna riguardo la riprensione“pubblica” (… nonostante il fratello Gaetano abbia comunque ancora dei punti di vista diversi su altre questioni dottrinali).
Spero comunque che sia di esempio, per quanti ancora non hanno la chiarezza necessaria su questa importante parte della Parola di Dio.
Ecco l’articolo integrale di Gaetano Rizzo tratto dal sito “Voce che Grida”:
“… POCO TEMPO DOPO AVER PUBBLICATO IL MIO STUDIO “GIUDIZIO, SE E COME”, IL BUTINDARO HA PUBBLICATO IN UN SUO BLOG UNA SUA MEDITAZIONE: “DEVO RIPRENDERLI PRIMA IN PRIVATO?”POSSO INDUBBIAMENTE COMPRENDERE, NON FACENDO NOMI SPECIFICI, CHE CON QUESTO SUO SCRITTO EGLI NON SI RIVOLGEVA SOLO AL SOTTOSCRITTO. INFATTI CREDO CHE EGLI RISPONDEVA A TUTTI COLORO, I QUALI AVEVANO RIMPROVERATO IL SUO MODO DI GIUDICARE E RIPRENDERE. PERO’ NON HO ALCUN DUBBIO CHE EGLI CON QUESTA SUA MEDITAZIONE SI RIVOLGEVA SICURAMENTE ANCHE SE NON SOPRATTUTTO A ME, DATO CHE IO NON SOLO HO STIGMATIZZATO QUESTO SUO MODO DI RIPRENDERE, MA HO REDATTO UN VERO E’ PROPRIO SCRITTO MOTIVANDO LE RAGIONI CHE CREDEVO SCRITTURALI, LE QUALI MI SPINGEVANO A DISSENTIRE DAL SUO COMPORTAMENTO. BASTA CONFRONTARE IL MIO SCRITTO “GIUDIZIO, SE E COME” CON IL SUO “DEVO RIPRENDERLI IN PRIVATO?” PER COMPRENDERLO. Leggi tutto… “● Gaetano Rizzo chiede scusa pubblicamente a Giacinto Butindaro dicendo: “Il suo comportamento nel riprendere è più corretto di quanto pensassi in precedenza…””
Tema: Cosa è la libertà? (II classe, Istituto tecnico commerciale)
Libertà è Dio
La chiave per essere liberi realmente è solo Dio, conoscerlo personalmente e aver creduto in Lui, ed avere la vita eterna. Questa è la vera libertà, perché una volta che hai creduto veramente non sei più schiavo del peccato, o di tutti quei sentimenti come l’odio, l’invidia, la depressione, la tristezza che ti fanno vivere ogni giorno un incubo.
Quando nasci di nuovo in Dio ti senti un’altra persona, sei gioioso, allegro e sereno, in pace col mondo intero; vivi un’emozione indescrivibile che per capirla devi solo provare, inizi a vedere il mondo da un altro punto di vista, inizierai ad apprezzare di più tutto quello che ti circonda e subirai in silenzio le offese dei non credenti, resterai calmo come non lo sei mai stato.
Ecco cos’è la libertà, è la gioia di vivere che ti può dare solo Dio. Perché è stato lui che ha creato il mondo perché è lui che conosce ogni minimo particolare di noi, ma soprattutto perché è lui che è morto su quella croce per rimettere i nostri peccati e le nostre malattie ed è solo lui che dovremmo adorare.
Noi uomini, nasciamo, cresciamo e poi moriamo. Perché moriamo anziché vivere un’ eterna vita sulla terra? Perché sulla terra siamo solo pellegrini, sulla terra Dio ci dà tante opportunità per credere in Lui per avere libertà eterna, c’è chi la accetta e quando morirà sarà libero, chi non la accetta morirà e perirà in eterno.
Quindi sulla terra ci è dato di scegliere se volere la vera libertà in Cristo oppure no.
La scelta è nostra e solo nostra e in base alla nostra (1) scelta ci saranno conseguenze diverse.
(Tema di S.P., II cl., Istituto tecnico commerciale, maggio 2010)
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(1) Tutto il tema è corretto biblicamente, tranne in questo punto, in cui la scrittrice ha affermato una cosa che non è confermata dalla Parola di Dio, perché Iddio dice che è Lui a scegliere noi e non siamo noi che scegliamo Iddio.
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Ho pubblicato questo tema scritto da una figlia di credenti, per dimostrare che le famiglie cristiane devono rendere testimonianza di Cristo e della salvezza in ogni luogo in cui si trovano, in famiglia, a scuola, al lavoro, con i vicini, dovunque Iddio ce ne dà l’opportunità.
Se in famiglia si vive realmente il cristianesimo, allora se ne vedranno i frutti. Se si vive il cristianesimo solo come una religione e come una tradizione, allora i frutti non si vedranno.
Colgo l’occasione, inoltre, per esortare tutti i genitori credenti affinché dedichino del tempo insieme alla famiglia per adorare Iddio e rendere un culto familiare, dove si canta, si prega e si parla della Parola di Dio tutti insieme. Mi rivolgo soprattutto ai padri, perché siete voi che dovete organizzare tutto, e ciò vi aiuterà a comunicare la fede cristiana ai vostri figli, senza abbandonarli esclusivamente alle scuole domenicali e, dopo, magari vi lamentate con gli anziani e il pastore che i vostri figli non camminano rettamente nel Signore.
Padri, ascoltate, la responsabilità è principalmente vostra, la scuola domenicale può essere un valore aggiunto se fatta come piace al Signore, ma siete voi che avete la responsabilità dei vostri figli, per la loro crescita fisica, ma anche per la crescita spirituale.
Che Iddio vi conceda di intendere quale sia la sua perfetta volontà e v’ incamminiate per essa.
Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda
Noi siamo stati salvati dalla schiavitù del peccato, dalle mani dell’avversario cioè Satana, dal presente secolo malvagio e dalle fiamme del fuoco che aspetta il peccatore sia dopo morto che alla resurrezione.
Questa salvezza, quindi, a giusta ragione è chiamata dalla Scrittura: “Una così grande salvezza” (Ebr. 2:3). Non è una cosa da poco, ma qualcosa di immenso valore che abbiamo ricevuto per la grazia di Dio, sì per la grazia di Dio, cioè gratuitamente perché non è stato in virtù di opere giuste che noi avessimo fatte che l’abbiamo ottenuta ma perché a Dio è piaciuto donarcela.
Noi abbiamo dovuto solo accettarla per fede ed ora ringraziamo Dio per avercela data e ci studiamo di tenerla stretta fino alla fine dei nostri giorni per ottenere dal Signore la corona della vita che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.
Questa sì grande salvezza, come ci dice Pietro, “è stata l’oggetto delle ricerche e delle investigazioni dei profeti che profetizzarono della grazia a voi destinata. Essi indagavano qual fosse il tempo e quali le circostanze a cui lo Spirito di Cristo che era in loro accennava, quando anticipatamente testimoniava delle sofferenze di Cristo, e delle glorie che dovevano seguire. E fu loro rivelato che non per se stessi ma per voi ministravano quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno evangelizzato per mezzo dello Spirito Santo mandato dal cielo; nelle quali cose gli angeli desiderano riguardare bene addentro” (1 Piet. 1:10-12).
Dunque essa fu preannunciata dagli antichi profeti i quali in svariate maniere dissero che il Cristo, il Figlio di Dio, un giorno sarebbe venuto in questo mondo per offrire se stesso per la nostra salvezza. Quei profeti si domandarono quando sarebbe accaduto tutto ciò, ma fu rivelato loro che quelle cose erano per un tempo avvenire e non per il loro tempo. E così quando giunse la pienezza dei tempi, Dio mandò in questo mondo il suo Unigenito Figliuolo il quale dopo avere vissuto una vita immacolata e senza colpa alcuna, fu crocifisso per i nostri peccati. Egli, il Giusto, soffrì per noi ingiusti, per riconciliarci con Dio: Lui che non aveva conosciuto peccato fu fatto da Dio peccato affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui. Lui che non aveva peccato in sé, si caricò di tutti i nostri peccati per affrancarci da essi.
L’autore di questa grande salvezza quindi è Gesù Cristo, il Figlio di Dio. E’ in virtù del suo sacrificio sulla croce che noi oggi possiamo dire con assoluta certezza di essere stati salvati. Gloria al suo nome in eterno. Amen.
Torno brevemente alle mie prime parole per spiegarvi la nostra vita prima di essere salvati.
Eravamo schiavi del peccato che era il nostro crudele padrone, che ci costringeva a servirlo e ci ripagava con la morte, l’infelicità e la paura. Il peccato era veramente più forte di noi, ci piaceva peccare, prendevamo piacere in esso. Il peccato è la trasgressione della legge, e a noi piaceva trasgredire la legge di Dio. Ma un giorno noi, credendo in Gesù, siamo stati liberati dal peccato: questa liberazione l’abbiamo sperimentata in maniera tangibile.
Molti oggi si domandano come mai l’uomo è dato al male e cercano di spiegare tutto ciò con tante teorie che sono tutte false; l’unica ragione per cui l’uomo è dato al male è perché egli è schiavo del peccato che è entrato nel mondo per mezzo del primo uomo. L’uomo quindi ha bisogno di essere liberato da questa schiavitù del peccato e può esserlo solo mediante la fede in Gesù Cristo perché è solo in Lui che c’è la salvezza.
Eravamo sotto il dominio di Satana, cioè dell’avversario di Dio, che è il principe di questo mondo, quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli inducendoli a compiere ogni sorta di peccati. Il diavolo non è un mito, o frutto dell’immaginazione umana, no, ma un essere spirituale malvagio che agisce in questo mondo negli uomini e tramite di essi.
E’ lui che spinge gli uomini a fornicare, uccidere, commettere adulteri, rubare, dire menzogne e a commettere ogni sorta di ingiustizia. L’uomo è in balia di questo essere malvagio, ecco perché nel mondo gli uomini sono dati al male. E noi pure un giorno eravamo tra gli uomini ribelli al servizio di Satana. Ma Dio nella sua misericordia ci ha riscattati dalla potestà del diavolo mediante la fede in Gesù Cristo. Noi che abbiamo sperimentato questa liberazione possiamo dire che non c’è niente di meglio che sapere di non essere più sotto il dominio di Satana, di questo essere così malvagio.
Gli uomini quindi possono essere liberati dal dominio di Satana, e questo può avvenire solo per opera di Gesù Cristo che è Colui che ha vinto il diavolo, che lo ha distrutto morendo e risuscitando dai morti. Credendo in Gesù si viene affrancati dalla mano di Satana, dalla sua potestà. Quindi ancora una volta va messo l’accento sull’opera redentrice di Gesù Cristo.
Noi eravamo parte di questo sistema, cioè di questo mondo.
I nostri interessi, i nostri obbiettivi, i nostri desideri, i nostri comportamenti erano come quelli di tutti gli altri. Avevamo quindi l’animo alle cose di questo mondo, alle cose della carne, cose che non danno la vera e duratura gioia, il cui frutto è la morte, sì proprio la morte. Tutte cose per altro vane, in verità la nostra vita era una sorta di corsa dietro il vento.
Eravamo prigionieri di questo sistema, e per questo eravamo nemici di Dio come tutti gli altri. Questa è la condizione dell’uomo senza Dio. Ma un giorno mediante la fede in Gesù siamo stati riscossi da questo presente secolo malvagio, e trasportati nel regno di Cristo. Tutto ciò sempre mediante la fede in Cristo che ha vinto il mondo, e ci ha riconciliati con Dio. Da nemici che eravamo, siamo dunque diventati amici di Dio.
Ecco perché adesso non ci sentiamo più parte di questo mondo, viviamo in esso ma non gli apparteniamo più. Cristo ci ha eletti e strappati da esso. Gli uomini quindi posso essere liberati da questo perverso sistema di cose sempre mediante la fede in Cristo.
Noi eravamo su quella via che mena in perdizione, a noi ci aspettava il tormento di un fuoco non attizzato da mano d’uomo. Eravamo perduti e questa era la nostra sorte. E questo perché eravamo schiavi del peccato, di satana e di questo presente secolo che giace tutto quanto nel maligno.
Eravamo veramente senza speranza e con la paura della morte che riempiva il nostro cuore. Qualsiasi tentativo di allontanarla da noi risultò inutile; non era sforzandoci di fare i bravi che potevamo essere liberati da quella paura. Bisognava essere salvati dal peccato, e difatti quando siamo stati salvati dal presente secolo siamo stati anche automaticamente salvati dalla paura di morire.
Ora, per noi morire è guadagno, e abbiamo quindi il desiderio di partire da questo corpo. Come si può avere ancora la paura di morire avendo ricevuto in Cristo la vita eterna? Come si può avere ancora paura di morire essendo stati riconciliati con Dio? Ma sappiamo anche dove andremo; andremo in paradiso con il Signore. E tutto ciò, mi ripeto ma è di fondamentale importanza, SOLTANTO per la fede in Cristo Gesù. Lui infatti ha pagato appieno il prezzo del riscatto per tutti noi. Lui ci ha acquistato con il suo sangue la redenzione eterna.
Oggi, Martedì 20 Luglio 2010, ha inizio questo blog, “Egli è altresì scritto”, (nome dal linguaggio arcaico, antico, risalente infatti al linguaggio in uso più di tre secoli fa ai tempi di Giovanni Diodati autore del’omonima traduzione della Bibbia dai testi antichi), che richiama alla prima confutazione di cui troviamo testimonianza nel Vangelo, quella che Gesù fece a satana quando fu condotto dallo Spirito Santo nel deserto per essere tentato dal diavolo (vedi Matteo 4:7) .
Satana infatti disse a Gesù: “Sta scritto…”.
Gesù gli rispose:“Egli è altresì scritto…” cioè:“Sta anche scritto…”
Ora, dal dizionario della lingua italiana Devoto-Oli, diciottesima ristampa, ottobre 1985; per la voce confutazione si legge:
“Critica diretta, mediante prove o argomenti circostanziati e puntuali, a dimostrare l’infondatezza o l’inconsistenza totale o parziale di qualcosa, convincendo del contrario.”
Gesù ci mostrò dunque che dimostrare con le Sacre Scritture che delle citazioni bibliche o degli insegnamenti dottrinali siano interpretati oppure insegnati erroneamente non solo è perfettamente lecito, ma che anzi è doveroso da parte nostra, prendendo Gesù ad esempio anche in questo.
E le false dottrine o gli errori dottrinali da confutare oggi abbondano nel mezzo del Popolo di Dio!
Perciò occorre vieppiù conoscere e approfondire lo studio della Parola di Dio per poter confutare le false dottrine, e questo, come disse l’Apostolo Paolo: “affinché non siamo… sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore” (Efesini 4:14)
Questo blog nasce quindi per l’edificazione comune del corpo di Cristo desiderando iniziarlo con l’invito all’ascolto di due messaggi audio, due predicazioni che riguardano tutti coloro che credono in Gesù e professano il Suo Nome, riguardanti il primo, l’odio del mondo verso tutti i credenti in Cristo Gesù, retaggio prezioso concessoci da Dio:
“Poiché a voi è stato dato, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui…”(Efesini 1:29).
Il secondo invece, un’insegnamento sulla confutazione e la sua indispensabile utilità e attualità ancora oggi per la chiesa dell’Iddio vivente.
Desidero sottolineare che il primo messaggio audio di predicazione che ho quivi incluso è stato comunque per me di forte spunto e motivazione nell’ aprire questo sito, che con l’aiuto di Dio crescerà nel tempo, attraverso questo strumento, cioè il web, che non conosce barriere nè confini.
Esso inoltre nasce dall’incoraggiamento personale del servitore di Dio Giacinto Butindaro, autore degli stessi messaggi di predicazione, che mi ha fatto comprendere attraverso i suoi insegnamenti (da cui attingerò abbondantemente nelle pagine di questo blog per la grande conoscenza delle Sacre Scritture che Iddio gli ha donato), quale debba essere il corretto ruolo e compito dei cristiani nel mondo…
Che è poi riassunto in queste parole da Gesù:
“Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diviene insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini…
Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può rimaner nascosta; e non si accende una lampada per metterla sotto il moggio; anzi la si mette sul candeliere ed ella fa lume a tutti quelli che sono in casa.” (Matteo 5:13,15)
Sale e Luce quindi in un mondo di tenebre, che compiendo opere malvagie si compiace di vivere nelle tenebre, e questo perché le sue opere non siano riprovate (cioè rimproverate, denunciate…):
“…E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. Poiché chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perché le sue opere non siano riprovate…”(Giovanni 3:19,20)
Ma in che modo possiamo essere sale e luce nel mondo se non con le nostre opere e la nostra condotta?
“…Poiché basta l´aver dato il vostro passato a fare la volontà de´ Gentili col vivere nelle lascivie, nelle concupiscenze, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, negli sbevazzamenti, e nelle nefande idolatrie. Per la qual cosa trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza, e dicon male di voi…” (1° Pietro 4:3,4)
Inoltre saremo sale della terra e luce del mondo anche riprendendo, cioè denunciando le opere infruttuose delle tenebre, proprio come faceva il Signore Gesù…
“…E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele poiché egli è disonesto pur di dire le cose che si fanno da costoro in occulto. Ma tutte le cose, quando sono riprese dalla luce, diventano manifeste; poiché tutto ciò che è manifesto, è luce..…”(Ef. 5:11,13)
Che poi fu il principale motivo per cui Gesù fu odiato, e infine ucciso, infatti Gesù disse: “…Il mondo… odia me, perché io testimonio di lui che le sue opere sono malvagie…” (Giovanni 7:7)
Ecco perché il mondo odiava Gesù, lo disse Lui stesso!
“…io testimonio di lui che le sue opere sono malvagie.” (Giov.7:7)
Perciò seguendo le orme del Signore, e quindi testimoniando anche noi che le opere del mondo sono malvagie, sarà inevitabile che nello stesso modo che il mondo odiò Lui, purtroppo odierà anche noi…
“…Ricordatevi della parola che v´ho detta: Il servitore non è da più del suo signore. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.”(Giovanni 15:20)
“…sarete odiati da tutti a cagion del mio nome…”(Matteo 10:22, 24:9; Marco 13:13; Luca 21:17)
“…d´altronde tutti quelli che voglion vivere piamente (…cioè con devozione) in Cristo Gesù saranno perseguitati…” (2° Timoteo 3:12)
Ma di tutto ciò non dobbiamo contristarci, ma piuttosto rallegrarci!
“…Beati voi, quando v´oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro a voi ogni sorta di male per cagion mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi… “ (Matteo 5:11,12)
Occorre guardarsi piuttosto, di non trovarsi mai in questa situazione:
“…Guai a voi quando tutti gli uomini diran bene di voi, perché i padri loro facean lo stesso coi falsi profeti.” (Luca 6:26)
Poiché questo vorrebbe dire di aver cessato di essere luce e sale della terra, e quindi, di non servire più a nulla…
“…ora, se il sale diviene insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini.” (Matteo 5:13)
Significherebbe conformarsi al mondo:
“…Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch´è suo; ma perché non siete del mondo, ma io v´ho scelti di mezzo al mondo, perciò vi odia il mondo…” (Giovanni 15:19)
Purtroppo la Chiesa del Signore è stata minacciata sin dal principio non soltanto da quelli di fuori perché si corrompesse e non splendesse della luce di Cristo, ma proprio dal suo interno, a causa di uomini corrotti e riprovati, “lupi rapaci”, come li chiamò l’Apostolo Paolo e di come ne scrisse anche l’Apostolo Pietro:
“Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de´ lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé.” (Atti 20:28,30)
“…ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina. E molti seguiranno le loro lascivie; e a cagion loro la via della verità sarà diffamata.” (2° Pietro 2:1,2)
Così per fare qualche esempio, oggi vediamo Pastori che non reputano più l’omosessualità come una cosa “abominevole” nel cospetto di Dio (vedi Levitico 18:22)! …anzi ne benedicono le unioni!
Per non parlare poi dell’eresia che in nome di un amore universale ha fatto si che molte Chiese abbracciassero l’ecumenismo tra tutte le fedi, indipendentemente quindi da ciò che professano o credono! E così assistiamo ad incontri “Ecumenici” dove vediamo Pastori Evangelici pregare insieme a Preti Cattolici (adoratori di idoli, santi, statue, reliquie ecc…), Imam Islamici (che rifiutano la Divinità di Gesù Cristo), Rabbini Ebraici (che non riconoscono in Gesù il Messia), ecc.
Quando la Bibbia invece dice:
“Non vi mettete con gl´infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v´è egli fra la giustizia e l´iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v´è di comune tra il fedele e l´infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl´idoli? Poiché noi siamo il tempio dell´Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d´immondo; ed io v´accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente.” (2° Corinzi 6:14,18)
…ma tutto questo purtroppo, per un solo motivo… non voler l’odio del mondo!
Ascoltate le parole di Giacomo, il fratello del Signore:
“…O gente adultera, non sapete voi che l´amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio…” (Giacomo 4:4)
perciò non temiamo l’odio del mondo e non vergognamoci di Gesù, continuiamo a denunciare le opere infruttuose delle tenebre…
“…Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figliuol dell´uomo si vergognerà di lui quando sarà venuto nella gloria del Padre suo coi santi angeli.” (Marco 8:38)
Ascoltiamo invece Chi dobbiamo temere, secondo le stesse parole di Gesù:“… Ma a voi che siete miei amici, io dico: Non temete coloro che uccidono il corpo, e che dopo ciò, non possono far nulla di più; ma io vi mostrerò chi dovete temere: Temete colui che, dopo aver ucciso, ha potestà di gettar nella geenna.
Sì, vi dico, temete Lui.” (Luca 12:4,5)
“VOI SIETE LA LUCE DEL MONDO…” (Matteo 5:14) “…Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita…” (Filippesi 2:15)
Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Nicola Iannazzo
"...Siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita..." (Filippesi 2:15) - "...E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele." (Efes. 5:11) - "...Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate con giusto giudizio." (Giovanni 7:24) "...La Parola di Dio abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza." (Col. 3:16)