Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Alcune mie severe considerazioni su Emanuele Michelino e Giuseppe Piredda, dopo l’archiviazione della querela di Emanuele Frediani


Emanuele Michelino e Giuseppe Piredda

Prima di proseguire, è bene che il lettore che non conoscesse la vicenda processuale menzionata nel titolo di questo articolo, legga innanzitutto il seguente post, pubblicato in data 13 Aprile 2022 dal fratello Giacinto Butindaro:

“Emanuele Frediani, il presidente della Chiesa Apostolica in Italia aveva querelato per diffamazione il fratello Emanuele Michelino, ma il Giudice ha archiviato la querela «in quanto il fatto non sussiste»”


Ma anche questa interessante riflessione riguardante appunto Emanuele Michelino, pubblicata sulla pagina facebook “Cristiani D’Italia”, che riassume brevemente i tristi risvolti successivi a quella sentenza di archiviazione:

SALVATO DA UN RINVIO A GIUDIZIO MEDIANTE UNA PROVA DECISIVA…invece di ringraziare chi lo ha salvato producendo la prova, lo accusa di non avergli pagato l’avvocato!!

Sembra uno di quei titoli esagerati e paradossali di certi giornali scandalistici eppure si tratta di una storia vera di cui non nomino i protagonisti ma ne riporto lo svolgimento.

Pochi anni fa qualcuno, imbaldanzito da quello che stava imparando sulla massoneria e sulle sue ramificazioni nelle chiese evangeliche dai posts e dal libro di uno scrittore cristiano antimassone, pubblicò una foto in cui si vedeva il presidente di una nota denominazione evangelica stringere la mano a un “giornalista e scrittore cristiano” noto per le sue frequentazioni massoniche, definendola “una stretta di mano massonica”.

La cosa non era necessariamente falsa e la stretta di mano nella foto non lasciava adito a molti dubbi e tuttavia quando fai una accusa pubblica devi stare attento perché potresti anche dire cose vere ma senza prove inconfutabili esponendoti ad una controaccusa di calunnia.
Ed infatti la querela verso il precipitoso accusatore non tardò ad arrivare gettandolo nello sconforto e nella paura.

Lo scrittore da cui il nostro “eroe” si informava sulla massoneria, saputo del suo problema, volle aiutarlo procurandogli del materiale fotografico e links in cui dei massoni in parata e vestiti di tutto punto (massoni quindi inconfutabilmente tali) si stringevano la mano nel modo esatto in cui se la stringevano i 2 accusati nella sopracitata foto.

L’avvocato difensore produsse la prova unitamente ad un dossier basato sul libro prima citato dove si dimostra la collusione di certi ambienti pentecostali e protestanti con la massoneria e di fatto il processo neppure vi fu perché la querela fu archiviata.

Il nostro “eroe”, in assenza di quell’aiuto, avrebbe rischiato il rinvio a giudizio oltre che il pagamento delle spese processuali (non una cifretta) in caso di condanna.

Quando la notizia dell’archiviazione della querela giunse, il nostro “eroe” ringraziò nelle conferenze Skype chi lo aveva salvato dal rinvio a giudizio salvo poi mutarsi d’animo verso di lui e cominciare ad accusarlo, spinto da un malvagio consigliere manipolatore da cui aveva assorbito veleno contro la persona da cui aveva ricevuto l’aiuto decisivo.

L’unico strascico di tutta la storia era rimasto la parcella dell’avvocato, pari alla “ingente” somma di circa 2000 euri!!

Cifra alla portata del nostro “eroe” che ha comunque un lavoro regolare (non in nero) ed un regolare stipendio e , lo ricordo, cifra incomparabilmente inferiore a quella che si sarebbe ritrovata sul collo da pagare in caso di un rinvio a giudizio o di una condanna nel processo.

Eppure il nostro “eroe” si è proclamato ufficialmente “povero” chiedendo pubblicamente ai fratelli di aiutarlo a sostenere “l’enorme spesa”, usando perfino versetti a mo’ di maledizione contro quelli che non lo avessero sostenuto e arrivando addirittura ad accusare chi lo ha salvato dal rinvio a giudizio di non avere lui pagato il conto dell’avvocato!!

Ora l’assurdità di tutta la storia è manifesta. per quale motivo qualcuno dovrebbe pagare le tue spese giudiziarie conseguenza di guai che tu ti sei procurato?

Ma ancora peggio: per quale motivo pretendi proprio da colui che ti ha evitato ulteriori guai quella non irresistibile somma?
Prov 17:13 Il male non si dipartirà dalla casa di chi rende il male per il bene.

P.S Ciascuno sostituisca il termine “eroe” usato da me virgolettato con il termine della lingua italiana che meglio rende l’idea di un soggetto che si comporta come quello di cui trattiamo.

Fonte: https://www.facebook.com/groups/714548155368004/posts/2287850124704458/

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Luglio 16th, 2022 Posted by | Cose giuste, Emanuele Frediani, Emanuele Michelino, Giuseppe Piredda, Massoneria | 2 comments